# Dott. Fabio Nicolosi > Fisioterapiosta Osteopata Massofisioterapista a Torino --- ## Pagine - [Fisioterapista a domicilio Grugliasco](https://fabionicolosi.it/fisioterapista-a-domicilio-grugliasco/): Fisioterapista a domicilio Grugliasco Riepilogo dei Contenuti Fisioterapista a domicilio Grugliasco. La soluzione su misura per la tua salute. Hai... - [Fisioterapia per anziani a domicilio Moncalieri](https://fabionicolosi.it/fisioterapia-per-anziani-a-domicilio-moncalieri/): Fisioterapia per anziani a domicilio Moncalieri Riepilogo dei Contenuti Fisioterapia per anziani a domicilio Moncalieri Fisioterapia per anziani a domicilio... - [Fisioterapista a domicilio Nichelino](https://fabionicolosi.it/fisioterapista-a-domicilio-nichelino/): Fisioterapista a domicilio Nichelino Riepilogo dei Contenuti Fisioterapista a domicilio Nichelino. La soluzione su misura per la tua salute. 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L'atteggiamento del/la paziente è FONDAMENTALE per una riabilitazione ottimale.](https://fabionicolosi.it/video/gioco-di-squadra-latteggiamento-del-la-paziente-e-fondamentale-per-una-riabilitazione-ottimale/) - [Come fare progressi ENORMI IN MENO DI UN MESE dopo TRE OPERAZIONI AL CERVELLO in pochissimo tempo](https://fabionicolosi.it/video/come-fare-progressi-enormi-in-meno-di-un-mese-dopo-tre-operazioni-al-cervello-in-pochissimo-tempo/) - [Intervista a "Il Salvagente" - La sfida di trovare un massofisioterapista di Fabio Nicolosi](https://fabionicolosi.it/risorse-gratuite/intervista-a-il-salvagente-la-sfida-di-trovare-un-massofisioterapista-di-fabio-nicolosi/): Scarica l’estratto della mia intervista presso la radio Nazionale Il Salvagente. - [Cosa fare, a chi affidarsi e come fare per ridurre al minimo gli infortuni](https://fabionicolosi.it/consigli/cosa-fare-a-chi-affidarsi-e-come-fare-per-ridurre-al-minimo-gli-infortuni/): Chiunque abbia mai fatto sport nella vita o abbia mai frequentato una palestra o un Centro Personal, haavuto almeno una... - [Osteoporosi. 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Comfort: Ricevi il trattamento nel tuo ambiente familiare, favorendo il rilassamento e il recupero. Servizi di fisioterapia a domicilio Grugliasco. Il nostro team di fisioterapisti qualificati è specializzato in:Riabilitazione post-operatoria. Terapie per dolori muscolari e articolari. Recupero motorio in seguito a traumi o incidenti. Fisioterapia per patologie neurologiche. Utilizziamo tecniche e attrezzature avanzate con programmi personalizzati per garantire risultati efficaci. Chi può beneficiare del servizio di fisioterapista a domicilio Grugliasco? Il nostro servizio è ideale per:Persone con mobilità ridotta. Pazienti in fase post-operatoria. Anziani che necessitano di cure fisioterapiche regolari. Chiunque preferisca ricevere trattamenti fisioterapici a casa. Zone coperte per il servizio di fisioterapista a domicilio Grugliasco Operiamo su tutta la città di Grugliasco e nella prima cintura. Contattaci per verificare la disponibilità nella tua zona. Lascia che ti mostri come lavoriamo con i nostri pazienti https://youtu. be/UdOnY7zCMbQ? si=ace-Ip4qbxSK1I_Fhttps://youtu. be/UuW3o51mqSA? si=tFBMEeQPzlJTsaV7 Step 1 Per prima cosa voglio vedere la persona e conoscerla, capire com'è la sua situazione e vedere se possiamo essere utili o no. É capitato in passato di indirizzare la persona verso altre figure di riferimento per necessità più specifiche. Sono molto diretto e sincero, sono il primo a voler aiutare il maggior numero di persone possibili ma non tutte hanno bisogno di un fisioterapista o un osteopata. Step 2 Si riceve un offerta sulla creazione di un programma di riabilitazione cucito su misura, che può prevedere in certi casi anche una parte di rinforzo muscolare di cui si occupa il mio team. Step 3 Una volta accettata l'offerta, ci attiviamo nel giro di qualche giorno e si comincia il trattamento personalizzato. Ci occupiamo noi di tutto: attrezzature, eventuale strumentazione, lettino. . Come dico sempre: "ci serve solo la persona e qualcuno che ci apra la porta, al resto pensiamo noi" Domande frequenti per il servizio di fisioterapista a domicilio Grugliasco. Quanto costa un fisioterapista che viene a casa? I prezzi variano in base al tipo di trattamento, alla distanza e alla durata. Ti invitiamo a contattarci per avere un preventivo preciso. Posso scegliere l’orario delle sedute? Certamente! Offriamo massima flessibilità per adattarci alle tue esigenze. Come richiedere la fisioterapia domiciliare? Per richiedere il servizio di fisioterapia a domicilio, puoi inviare un messaggio tramite il form di contatto che trovi al fondo di questa pagina, chiamarci al numero di telefono indicato sempre al fondo di questa pagina, oppure andare alla pagina contatti. NON aspettare oltre, compila il modulo con i tuoi dati e ti richiamerò entro 24ore. Invia un messaggio oppure clicca il pulsante per chiamare subito. 338. 3814111 Richiedi informazioni Recensioni Cosa ne pensano i pazienti come funziona il mio metodo Gestisco ogni caso in modo individuale Step 1 Consulto telefonico gratuito e a seguire consulto in presenza a pagamento Step 2 Definizione del trattamento Step 3 Trattamento in studio o a domicilio Hai bisogno di ulteriori informazioni per un fisioterapista a Grugliasco? WhatsApp dal Lunedì al Venerdì 09-20 Avvia chat Invia un'email Invia una email in qualsiasi momento Invia un'email Chiamami dal Lunedì al Venerdì 09-20 Chiama Pagine correlate. Perchè scegliermi Trattamenti a domicilio Osteopatia strutturale Osteopatia viscerale Cos'é l'osteopatia Blog --- Fisioterapia per anziani a domicilio Moncalieri Riepilogo dei Contenuti Fisioterapia per anziani a domicilio Moncalieri Fisioterapia per anziani a domicilio Moncalieri: la soluzione ideale per il benessere La fisioterapia per anziani a domicilio a Moncalieri è un servizio fondamentale per migliorare la qualità della vita delle persone anziane che necessitano di trattamenti riabilitativi senza dover uscire di casa. Questo approccio personalizzato e su misura permette di ricevere cure professionali direttamente nel comfort della propria abitazione, proprio come in studio. CONTATTACI ORA Perché scegliere la fisioterapia per anziani a domicilio Moncalieri? Optare per un servizio di fisioterapia per anziani a domicilio Moncalieri offre numerosi vantaggi: Comodità e comfort: Evitare spostamenti faticosi. Trattamenti personalizzati: Programmi su misura in base alle esigenze di ogni paziente. Recupero più rapido: Minore sforzo, maggiore serenità e continuità delle sedute. Servizi di fisioterapia per anziani a domicilio Moncalieri I nostri fisioterapisti qualificati offrono: Riabilitazione motoria: Per recuperare mobilità e forza muscolare. Terapie antalgiche: Per alleviare dolori articolari e muscolari. Ginnastica posturale: Per migliorare equilibrio e postura. Valutazione e diagnosi personalizzate: Sedute mirate in base ai bisogni individuali. Chi può beneficiare del servizio di fisioterapia per anziani a domicilio Moncalieri? Il nostro servizio è ideale per:Persone con mobilità ridotta. Pazienti in fase post-operatoria. Anziani che necessitano di cure fisioterapiche regolari. Chiunque preferisca ricevere trattamenti fisioterapici a casa. Zone coperte a Moncalieri per fisioterapia per anziani a domicilio Moncalieri. Operiamo su tutta la città di Moncalieri e nella prima cintura. Contattaci per verificare la disponibilità nella tua zona. Lascia che ti mostri come lavoriamo con i nostri pazienti https://youtu. be/UdOnY7zCMbQ? si=ace-Ip4qbxSK1I_Fhttps://youtu. be/UuW3o51mqSA? si=tFBMEeQPzlJTsaV7 Ci occupiamo noi di tutto: attrezzature, eventuale strumentazione, lettino. . Come dico sempre: "ci serve solo la persona e qualcuno che ci apra la porta, al resto pensiamo noi" Domande frequenti per il servizio di fisioterapia per anziani a domicilio Moncalieri. Quanto costa un fisioterapista per anziani a domicilio Moncalieri? I prezzi variano in base al tipo di trattamento, alla distanza e alla durata. Ti invitiamo a contattarci per avere un preventivo preciso. Posso scegliere l’orario delle sedute? Certamente! Offriamo massima flessibilità per adattarci alle tue esigenze. Come richiedere la fisioterapia per anziani a domicilio Moncalieri? Per richiedere il servizio di fisioterapia a domicilio, puoi inviare un messaggio tramite il form di contatto che trovi al fondo di questa pagina, chiamarci al numero di telefono indicato sempre al fondo di questa pagina, oppure andare alla pagina contatti. NON aspettare oltre, compila il modulo con i tuoi dati e ti richiamerò entro 24ore. Invia un messaggio oppure clicca il pulsante per chiamare subito. 338. 3814111 Richiedi informazioni Recensioni Cosa ne pensano i pazienti Pagine correlate. Perchè scegliermi Trattamenti a domicilio Osteopatia strutturale Osteopatia viscerale Cos'é l'osteopatia Blog Città servite dal servizio di fisioterapia a domicilio per anziani a Moncalieri. Torino Moncalieri --- Fisioterapista a domicilio Nichelino Riepilogo dei Contenuti Fisioterapista a domicilio Nichelino. La soluzione su misura per la tua salute. Hai bisogno di un fisioterapista a domicilio Nichelino? Offriamo un servizio professionale direttamente a casa tua, pensato per chi desidera ricevere cure fisioterapiche personalizzate senza doversi spostare. CONTATTACI ORA Perché scegliere un fisioterapista a domicilio Nichelino? Ricevere trattamenti fisioterapici a casa offre numerosi vantaggi, tra cui:Comodità: Eviti spostamenti stressanti, risparmiando tempo ed energie. Personalizzazione: Ogni seduta è studiata per rispondere alle tue esigenze specifiche. Comfort: Ricevi il trattamento nel tuo ambiente familiare, favorendo il rilassamento e il recupero. Servizi di fisioterapia a domicilio Nichelino. Il nostro team di fisioterapisti qualificati è specializzato in:Riabilitazione post-operatoria. Terapie per dolori muscolari e articolari. Recupero motorio in seguito a traumi o incidenti. Fisioterapia per patologie neurologiche. Utilizziamo tecniche e attrezzature avanzate con programmi personalizzati per garantire risultati efficaci. Chi può beneficiare del servizio di fisioterapista a domicilio Nichelino? Il nostro servizio è ideale per:Persone con mobilità ridotta. Pazienti in fase post-operatoria. Anziani che necessitano di cure fisioterapiche regolari. Chiunque preferisca ricevere trattamenti fisioterapici a casa. Zone coperte per il servizio di fisioterapista a domicilio Nichelino Operiamo su tutta la città di Nichelino e nella prima cintura. Contattaci per verificare la disponibilità nella tua zona. Lascia che ti mostri come lavoriamo con i nostri pazienti https://youtu. be/UdOnY7zCMbQ? si=ace-Ip4qbxSK1I_Fhttps://youtu. be/UuW3o51mqSA? si=tFBMEeQPzlJTsaV7 Step 1 Per prima cosa voglio vedere la persona e conoscerla, capire com'è la sua situazione e vedere se possiamo essere utili o no. É capitato in passato di indirizzare la persona verso altre figure di riferimento per necessità più specifiche. Sono molto diretto e sincero, sono il primo a voler aiutare il maggior numero di persone possibili ma non tutte hanno bisogno di un fisioterapista o un osteopata. Step 2 Si riceve un offerta sulla creazione di un programma di riabilitazione cucito su misura, che può prevedere in certi casi anche una parte di rinforzo muscolare di cui si occupa il mio team. Step 3 Una volta accettata l'offerta, ci attiviamo nel giro di qualche giorno e si comincia il trattamento personalizzato. Ci occupiamo noi di tutto: attrezzature, eventuale strumentazione, lettino. . Come dico sempre: "ci serve solo la persona e qualcuno che ci apra la porta, al resto pensiamo noi" Domande frequenti per il servizio di fisioterapista a domicilio Nichelino. Quanto costa un fisioterapista che viene a casa? I prezzi variano in base al tipo di trattamento, alla distanza e alla durata. Ti invitiamo a contattarci per avere un preventivo preciso. Posso scegliere l’orario delle sedute? Certamente! Offriamo massima flessibilità per adattarci alle tue esigenze. Come richiedere la fisioterapia domiciliare? Per richiedere il servizio di fisioterapia a domicilio, puoi inviare un messaggio tramite il form di contatto che trovi al fondo di questa pagina, chiamarci al numero di telefono indicato sempre al fondo di questa pagina, oppure andare alla pagina contatti. NON aspettare oltre, compila il modulo con i tuoi dati e ti richiamerò entro 24ore. Invia un messaggio oppure clicca il pulsante per chiamare subito. 338. 3814111 Richiedi informazioni Recensioni Cosa ne pensano i pazienti come funziona il mio metodo Gestisco ogni caso in modo individuale Step 1 Consulto telefonico gratuito e a seguire consulto in presenza a pagamento Step 2 Definizione del trattamento Step 3 Trattamento in studio o a domicilio Hai bisogno di ulteriori informazioni per un fisioterapista Nichelino? WhatsApp dal Lunedì al Venerdì 09-20 Avvia chat Invia un'email Invia una email in qualsiasi momento Invia un'email Chiamami dal Lunedì al Venerdì 09-20 Chiama Pagine correlate. Perchè scegliermi Trattamenti a domicilio Osteopatia strutturale Osteopatia viscerale Cos'é l'osteopatia Blog --- Fisioterapista a domicilio Beinasco Riepilogo dei Contenuti Fisioterapista a domicilio Beinasco. La soluzione su misura per la tua salute. Hai bisogno di un fisioterapista a domicilio Beinasco? Offriamo un servizio professionale direttamente a casa tua, pensato per chi desidera ricevere cure fisioterapiche personalizzate senza doversi spostare. CONTATTACI ORA Perché scegliere un fisioterapista a domicilio Beinasco? Ricevere trattamenti fisioterapici a casa offre numerosi vantaggi, tra cui:Comodità: Eviti spostamenti stressanti e affaticanti, risparmiando tempo ed energie. Personalizzazione: Ogni seduta è studiata per rispondere alle tue esigenze specifiche. Comfort: Ricevi il trattamento nel tuo ambiente familiare, favorendo il rilassamento e il recupero. Servizi di fisioterapia a domicilio Beinasco. Il nostro team di fisioterapisti qualificati è specializzato in:Riabilitazione post-operatoria. Fisioterapia per patologie neurologiche. Recupero motorio in seguito a traumi o incidenti. Terapie per dolori muscolari e articolari. Utilizziamo tecniche e attrezzature avanzate con programmi personalizzati per garantire risultati efficaci. Chi può beneficiare del servizio di fisioterapista a domicilio Beinasco? Il nostro servizio è ideale per:Pazienti in fase post-operatoria. Anziani che necessitano di cure fisioterapiche regolari. Persone con mobilità ridotta. Chiunque preferisca ricevere trattamenti fisioterapici a casa. Zone coperte per il servizio di fisioterapista a domicilio Beinasco Operiamo su tutta la città di Beinasco e nella prima cintura. Contattaci per verificare la disponibilità nella tua zona. Lascia che ti mostri come lavoriamo con i nostri pazienti https://youtu. be/UdOnY7zCMbQ? si=ace-Ip4qbxSK1I_Fhttps://youtu. be/UuW3o51mqSA? si=tFBMEeQPzlJTsaV7 Step 1 Per prima cosa voglio vedere la persona e conoscerla, capire com'è la sua situazione e vedere se possiamo essere utili o no. É capitato in passato di indirizzare la persona verso altre figure di riferimento per necessità più specifiche. Sono molto diretto e sincero, sono il primo a voler aiutare il maggior numero di persone possibili ma non tutte hanno bisogno di un fisioterapista o un osteopata. Step 2 Si riceve un offerta sulla creazione di un programma di riabilitazione cucito su misura, che può prevedere in certi casi anche una parte di rinforzo muscolare di cui si occupa il mio team. Step 3 Una volta accettata l'offerta, ci attiviamo nel giro di qualche giorno e si comincia il trattamento personalizzato. Ci occupiamo noi di tutto: attrezzature, eventuale strumentazione, lettino. . Come dico sempre: "ci serve solo la persona e qualcuno che ci apra la porta, al resto pensiamo noi" Domande frequenti per il servizio di fisioterapista a domicilio Beinasco. Quanto costa un fisioterapista che viene a casa? I prezzi variano in base al tipo di trattamento, alla distanza e alla durata. Ti invitiamo a contattarci per avere un preventivo preciso. Posso scegliere l’orario delle sedute? Certamente! Offriamo massima flessibilità per adattarci alle tue esigenze. Come richiedere la fisioterapia domiciliare? Per richiedere il servizio di fisioterapia a domicilio, puoi inviare un messaggio tramite il form di contatto che trovi al fondo di questa pagina, chiamarci al numero di telefono indicato sempre al fondo di questa pagina, oppure andare alla pagina contatti. NON aspettare oltre, compila il modulo con i tuoi dati e ti richiamerò entro 24ore. Invia un messaggio oppure clicca il pulsante per chiamare subito. 338. 3814111 Richiedi informazioni Recensioni Cosa ne pensano i pazienti come funziona il mio metodo Gestisco ogni caso in modo individuale Step 1 Consulto telefonico gratuito e a seguire consulto in presenza a pagamento Step 2 Definizione del trattamento Step 3 Trattamento in studio o a domicilio Hai bisogno di ulteriori informazioni per un fisioterapista Beinasco? WhatsApp dal Lunedì al Venerdì 09-20 Avvia chat Invia un'email Invia una email in qualsiasi momento Invia un'email Chiamami dal Lunedì al Venerdì 09-20 Chiama Pagine correlate. Perchè scegliermi Trattamenti a domicilio Osteopatia strutturale Osteopatia viscerale Cos'é l'osteopatia Blog --- Fisioterapista a domicilio San Mauro Riepilogo dei Contenuti Fisioterapista a domicilio San Mauro. La soluzione su misura per la tua salute. Hai bisogno di un fisioterapista a domicilio a San Mauro? Offriamo un servizio professionale direttamente a casa tua, pensato per chi desidera ricevere cure fisioterapiche personalizzate senza doversi spostare. CONTATTACI ORA Perché scegliere un fisioterapista a domicilio San Mauro? Ricevere trattamenti fisioterapici a casa offre numerosi vantaggi, tra cui:Comodità: Eviti spostamenti stressanti, risparmiando tempo ed energie. Personalizzazione: Ogni seduta è studiata per rispondere alle tue esigenze specifiche. Comfort: Ricevi il trattamento nel tuo ambiente familiare, favorendo il rilassamento e il recupero. Servizi di fisioterapia a domicilio San Mauro. Il nostro team di fisioterapisti qualificati è specializzato in:Riabilitazione post-operatoria. Terapie per dolori muscolari e articolari. Recupero motorio in seguito a traumi o incidenti. Fisioterapia per patologie neurologiche. Utilizziamo tecniche e attrezzature avanzate con programmi personalizzati per garantire risultati efficaci. Chi può beneficiare del servizio di fisioterapista a domicilio San Mauro? Il nostro servizio è ideale per:Persone con mobilità ridotta. Pazienti in fase post-operatoria. Anziani che necessitano di cure fisioterapiche regolari. Chiunque preferisca ricevere trattamenti fisioterapici a casa. Zone coperte per il servizio di fisioterapista a domicilio San Mauro. Operiamo su tutta la città di San Mauro e nella prima cintura. Contattaci per verificare la disponibilità nella tua zona. Lascia che ti mostri come lavoriamo con i nostri pazienti https://youtu. be/UdOnY7zCMbQ? si=ace-Ip4qbxSK1I_Fhttps://youtu. be/UuW3o51mqSA? si=tFBMEeQPzlJTsaV7 Step 1 Per prima cosa voglio vedere la persona e conoscerla, capire com'è la sua situazione e vedere se possiamo essere utili o no. É capitato in passato di indirizzare la persona verso altre figure di riferimento per necessità più specifiche. Sono molto diretto e sincero, sono il primo a voler aiutare il maggior numero di persone possibili ma non tutte hanno bisogno di un fisioterapista o un osteopata. Step 2 Si riceve un offerta sulla creazione di un programma di riabilitazione cucito su misura, che può prevedere in certi casi anche una parte di rinforzo muscolare di cui si occupa il mio team. Step 3 Una volta accettata l'offerta, ci attiviamo nel giro di qualche giorno e si comincia il trattamento personalizzato. Ci occupiamo noi di tutto: attrezzature, eventuale strumentazione, lettino. . Come dico sempre: "ci serve solo la persona e qualcuno che ci apra la porta, al resto pensiamo noi" Alcune differenze tra il nostro servizio e il servizio pubblico Caratteristiche Servizio: Servizio Pubblico Nostro Servizio a domicilio Tempi di attesa Mesi Entro 72 ore Personalizzazione Limitata Elevata, specifica per over 70 Luogo Struttura ospedaliera o Domicilio Sempre A domicilio Continuità Variabile Stesso professionista Flessibilità orari Rigida Adattabile Attrezzature In struttura o da acquistare extra Portate a domicilio e incluse Stress Spostamenti Alto Nessuno Domande frequenti per il servizio di fisioterapista a domicilio. Quanto costa un fisioterapista che viene a casa? I prezzi variano in base al tipo di trattamento, alla distanza e alla durata. Ti invitiamo a contattarci per avere un preventivo preciso. Posso scegliere l’orario delle sedute? Certamente! Offriamo massima flessibilità per adattarci alle tue esigenze. Come richiedere la fisioterapia domiciliare? Per richiedere il servizio di fisioterapia a domicilio, puoi inviare un messaggio tramite il form di contatto che trovi al fondo di questa pagina, chiamarci al numero di telefono indicato sempre al fondo di questa pagina, oppure andare alla pagina contatti. NON aspettare oltre, compila il modulo con i tuoi dati e ti richiamerò entro 24ore. Invia un messaggio oppure clicca il pulsante per chiamare subito. 338. 3814111 Richiedi informazioni Recensioni Cosa ne pensano i pazienti come funziona il mio metodo Gestisco ogni caso in modo individuale Step 1 Consulto telefonico gratuito e a seguire consulto in presenza a pagamento Step 2 Definizione del trattamento Step 3 Trattamento in studio o a domicilio Hai bisogno di ulteriori informazioni per un fisioterapista San Mauro? WhatsApp dal Lunedì al Venerdì 09-20 Avvia chat Invia un'email Invia una email in qualsiasi momento Invia un'email Chiamami dal Lunedì al Venerdì 09-20 Chiama Pagine correlate. Perchè scegliermi Trattamenti a domicilio Osteopatia strutturale Osteopatia viscerale Cos'é l'osteopatia Blog --- Fisioterapista a domicilio Trofarello Riepilogo dei Contenuti Fisioterapista a domicilio Trofarello. La soluzione personalizzata per la tua salute. Stai cercando un fisioterapista a domicilio Trofarello? Offriamo un servizio professionale direttamente a casa tua, pensato per chi desidera ricevere cure fisioterapiche personalizzate senza doversi spostare. CONTATTACI ORA Perché scegliere un fisioterapista a domicilio Trofarello? Comodità e risparmio di tempo – Eviti spostamenti e ricevi trattamenti direttamente a casa tua. Fisioterapisti esperti e certificati – Professionisti con esperienza nel settore della riabilitazione. Programmi personalizzati – Ogni seduta è studiata in base alle tue esigenze specifiche. Risultati garantiti – Un percorso riabilitativo efficace per un miglioramento tangibile. Servizi di fisioterapia a domicilio Trofarello. Il nostro team di fisioterapisti qualificati è specializzato in:Riabilitazione post-operatoria per un recupero rapido e sicuro dopo interventi chirurgici. Terapie per dolori muscolari e articolari per alleviare tensioni, infiammazioni e rigidità. Recupero motorio a seguito di traumi, incidenti o infortuni sportivi. Fisioterapia neurologica per patologie come ictus, Parkinson e sclerosi multipla. Utilizziamo tecniche e attrezzature avanzate con programmi personalizzati per garantire risultati efficaci. Chi può beneficiare del servizio di fisioterapista a domicilio a Trofarello? Il nostro servizio è ideale per:Persone con mobilità ridotta. Pazienti in fase post-operatoria. Anziani che necessitano di cure fisioterapiche regolari. Chiunque preferisca ricevere trattamenti fisioterapici a casa. Zone coperte per il servizio di fisioterapista a domicilio Trofarello Operiamo su tutta la città di Trofarello e nella prima cintura. Contattaci per verificare la disponibilità nella tua zona. Lascia che ti mostri come lavoriamo con i nostri pazienti https://youtu. be/UdOnY7zCMbQ? si=ace-Ip4qbxSK1I_Fhttps://youtu. be/UuW3o51mqSA? si=tFBMEeQPzlJTsaV7 Step 1 Per prima cosa voglio vedere la persona e conoscerla, capire com'è la sua situazione e vedere se possiamo essere utili o no. É capitato in passato di indirizzare la persona verso altre figure di riferimento per necessità più specifiche. Sono molto diretto e sincero, sono il primo a voler aiutare il maggior numero di persone possibili ma non tutte hanno bisogno di un fisioterapista o un osteopata. Step 2 Si riceve un offerta sulla creazione di un programma di riabilitazione cucito su misura, che può prevedere in certi casi anche una parte di rinforzo muscolare di cui si occupa il mio team. Step 3 Una volta accettata l'offerta, ci attiviamo nel giro di qualche giorno e si comincia il trattamento personalizzato. Ci occupiamo noi di tutto: attrezzature, eventuale strumentazione, lettino. . Come dico sempre: "ci serve solo la persona e qualcuno che ci apra la porta, al resto pensiamo noi" Domande frequenti per il servizio di fisioterapista a domicilio Trofarello. Quanto costa un fisioterapista che viene a casa? I prezzi variano in base al tipo di trattamento, alla distanza e alla durata. Ti invitiamo a contattarci per avere un preventivo preciso. Posso scegliere l’orario delle sedute? Certamente! Offriamo massima flessibilità per adattarci alle tue esigenze. Come richiedere la fisioterapia domiciliare? Per richiedere il servizio di fisioterapia a domicilio, puoi inviare un messaggio tramite il form di contatto che trovi al fondo di questa pagina, chiamarci al numero di telefono indicato sempre al fondo di questa pagina, oppure andare alla pagina contatti. NON aspettare oltre, compila il modulo con i tuoi dati e ti richiamerò entro 24ore. Invia un messaggio oppure clicca il pulsante per chiamare subito. 338. 3814111 Richiedi informazioni Recensioni Cosa ne pensano i pazienti come funziona il mio metodo Gestisco ogni caso in modo individuale Step 1 Consulto telefonico gratuito e a seguire consulto in presenza a pagamento Step 2 Definizione del trattamento Step 3 Trattamento in studio o a domicilio Hai bisogno di ulteriori informazioni per un fisioterapista Trofarello? WhatsApp dal Lunedì al Venerdì 09-20 Avvia chat Invia un'email Invia una email in qualsiasi momento Invia un'email Chiamami dal Lunedì al Venerdì 09-20 Chiama Pagine correlate. Perchè scegliermi Trattamenti a domicilio Osteopatia strutturale Osteopatia viscerale Cos'é l'osteopatia Blog --- Fisioterapia per anziani a domicilio Torino Riepilogo dei Contenuti Fisioterapia per anziani a domicilio Torino Fisioterapia per anziani a domicilio Torino: la soluzione ideale per il benessere La fisioterapia per anziani a domicilio a Torino è un servizio fondamentale per migliorare la qualità della vita delle persone anziane che necessitano di trattamenti riabilitativi senza dover uscire di casa. Questo approccio personalizzato permette di ricevere cure professionali direttamente nel comfort della propria abitazione. CONTATTACI ORA Perché scegliere la fisioterapia per anziani a domicilio Torino? Optare per un servizio di fisioterapia per anziani a domicilio Torino offre numerosi vantaggi: Comodità e comfort: Evitare spostamenti faticosi. Trattamenti personalizzati: Programmi su misura per le esigenze di ogni paziente. Recupero più rapido: Maggiore serenità e continuità delle sedute. Servizi di fisioterapia per anziani a domicilio Torino I nostri fisioterapisti qualificati offrono: Riabilitazione motoria: Per recuperare mobilità e forza muscolare. Terapie antalgiche: Per alleviare dolori articolari e muscolari. Ginnastica posturale: Per migliorare equilibrio e postura. Valutazione e diagnosi personalizzate: Sedute mirate in base ai bisogni individuali. Chi può beneficiare del servizio di fisioterapia per anziani a domicilio Torino? Il nostro servizio è ideale per:Persone con mobilità ridotta. Pazienti in fase post-operatoria. Anziani che necessitano di cure fisioterapiche regolari. Chiunque preferisca ricevere trattamenti fisioterapici a casa. Zone coperte a Torino per fisioterapia per anziani a domicilio Torino. Operiamo su tutta la città di Torino e nella prima cintura. Contattaci per verificare la disponibilità nella tua zona. Lascia che ti mostri come lavoriamo con i nostri pazienti https://youtu. be/UdOnY7zCMbQ? si=ace-Ip4qbxSK1I_Fhttps://youtu. be/UuW3o51mqSA? si=tFBMEeQPzlJTsaV7 Ci occupiamo noi di tutto: attrezzature, eventuale strumentazione, lettino. . Come dico sempre: "ci serve solo la persona e qualcuno che ci apra la porta, al resto pensiamo noi" Domande frequenti per il servizio di fisioterapia per anziani a domicilio Torino. Quanto costa un fisioterapista per anziani a domicilio Torino? I prezzi variano in base al tipo di trattamento, alla distanza e alla durata. Ti invitiamo a contattarci per avere un preventivo preciso. Posso scegliere l’orario delle sedute? Certamente! Offriamo massima flessibilità per adattarci alle tue esigenze. Come richiedere la fisioterapia per anziani a domicilio Torino? Per richiedere il servizio di fisioterapia a domicilio, puoi inviare un messaggio tramite il form di contatto che trovi al fondo di questa pagina, chiamarci al numero di telefono indicato sempre al fondo di questa pagina, oppure andare alla pagina contatti. NON aspettare oltre, compila il modulo con i tuoi dati e ti richiamerò entro 24ore. Invia un messaggio oppure clicca il pulsante per chiamare subito. 338. 3814111 Richiedi informazioni Recensioni Cosa ne pensano i pazienti Pagine correlate. Perchè scegliermi Trattamenti a domicilio Osteopatia strutturale Osteopatia viscerale Cos'é l'osteopatia Blog Città servite dal servizio di fisioterapia a domicilio per anziani a Torino. Torino Moncalieri --- Fisioterapista a domicilio Moncalieri Riepilogo dei Contenuti Fisioterapista a domicilio Moncalieri. La soluzione su misura per la tua salute. Stai cercando un fisioterapista a domicilio a Moncalieri? Il nostro servizio di fisioterapista a domicilio Moncalieri è pensato per offrirti trattamenti professionali e personalizzati direttamente nella comodità della tua casa. Grazie alla nostra esperienza, garantiamo cure fisioterapiche su misura, ideali per chi desidera evitare spostamenti e ricevere un’assistenza dedicata e attenta alle proprie esigenze. Affidati a un fisioterapista a domicilio a Moncalieri per migliorare la tua salute e il tuo benessere con trattamenti mirati, senza stress e con il massimo comfort. CONTATTACI ORA Perché scegliere un fisioterapista a domicilio Moncalieri? Scegliere un fisioterapista a domicilio a Moncalieri significa garantirsi cure fisioterapiche di alta qualità senza il bisogno di spostarsi da casa. I nostri professionisti qualificati ti offrono trattamenti personalizzati nel tuo ambiente domestico, ideale per chi cerca comodità, privacy e un approccio su misura. Optare per un fisioterapista a domicilio a Moncalieri è la soluzione perfetta per chi desidera recuperare al meglio da infortuni, migliorare la mobilità o alleviare dolori muscolari e articolari, tutto nella tranquillità della propria abitazione. Servizi di fisioterapia a domicilio Moncalieri. Il nostro team di fisioterapisti a domicilio a Moncalieri è composto da professionisti altamente qualificati, pronti a offrire trattamenti su misura direttamente a casa tua. Siamo specializzati in:Riabilitazione post-operatoria: Percorsi personalizzati per un recupero rapido ed efficace dopo interventi chirurgici. Terapie per dolori muscolari e articolari: Trattamenti mirati per alleviare tensioni, infiammazioni e rigidità articolare. Recupero motorio post-traumatico: Programmi specifici per ripristinare la mobilità e la forza muscolare dopo traumi o incidenti. Fisioterapia per patologie neurologiche: Approcci dedicati per migliorare la qualità della vita di chi affronta problematiche neurologiche. Utilizziamo tecniche innovative e attrezzature avanzate per garantire i migliori risultati possibili. Affidati ai nostri servizi di fisioterapista a domicilio a Moncalieri e ritrova il tuo benessere senza uscire di casa. Chi può beneficiare del servizio di fisioterapista a domicilio a Moncalieri? Il nostro servizio di fisioterapista a domicilio a Moncalieri è pensato per tutte quelle persone che desiderano ricevere trattamenti fisioterapici professionali senza doversi spostare da casa. È l'opzione ideale per:Persone con mobilità ridotta: Offriamo assistenza dedicata a chi ha difficoltà a muoversi o necessita di trattamenti specifici per migliorare la propria autonomia. Pazienti in fase post-operatoria: Percorsi riabilitativi personalizzati per favorire un recupero ottimale dopo interventi chirurgici. Anziani che necessitano di cure regolari: Trattamenti su misura per migliorare la mobilità, ridurre il dolore e mantenere un buono stato di salute. Chi preferisce ricevere fisioterapia a casa: Soluzione perfetta per chi desidera comodità, privacy e un servizio su misura nella propria abitazione. Affidati al nostro fisioterapista a domicilio a Moncalieri e scopri tutti i vantaggi di un trattamento professionale nel comfort di casa tua. Zone coperte per il servizio di fisioterapista a domicilio Moncalieri Operiamo su tutta la città di Moncalieri e nella prima cintura. Contattaci per verificare la disponibilità nella tua zona. Lascia che ti mostri come lavoriamo con i nostri pazienti https://youtu. be/UdOnY7zCMbQ? si=ace-Ip4qbxSK1I_Fhttps://youtu. be/UuW3o51mqSA? si=tFBMEeQPzlJTsaV7 Step 1 Per prima cosa voglio vedere la persona e conoscerla, capire com'è la sua situazione e vedere se possiamo essere utili o no. É capitato in passato di indirizzare la persona verso altre figure di riferimento per necessità più specifiche. Sono molto diretto e sincero, sono il primo a voler aiutare il maggior numero di persone possibili ma non tutte hanno bisogno di un fisioterapista o un osteopata. Step 2 Si riceve un offerta sulla creazione di un programma di riabilitazione cucito su misura, che può prevedere in certi casi anche una parte di rinforzo muscolare di cui si occupa il mio team. Step 3 Una volta accettata l'offerta, ci attiviamo nel giro di qualche giorno e si comincia il trattamento personalizzato. Ci occupiamo noi di tutto: attrezzature, eventuale strumentazione, lettino. . Come dico sempre: "ci serve solo la persona e qualcuno che ci apra la porta, al resto pensiamo noi" Domande frequenti per il servizio di fisioterapista a domicilio. Quanto costa un fisioterapista che viene a casa? I prezzi variano in base al tipo di trattamento, alla distanza e alla durata. Ti invitiamo a contattarci per avere un preventivo preciso. Posso scegliere l’orario delle sedute? Certamente!... --- Fisioterapista a domicilio Chieri Riepilogo dei Contenuti Fisioterapista a domicilio Chieri. La soluzione su misura per la tua salute. Cerchi un fisioterapista a domicilio a Chieri? Offriamo un servizio di fisioterapia a domicilio Chieri professionale e personalizzato, pensato per chi desidera ricevere cure direttamente nella comodità della propria casa. I nostri fisioterapisti altamente qualificati sono specializzati in una vasta gamma di trattamenti, tra cui riabilitazione post-operatoria, terapie per dolori muscolari e articolari, e recupero da infortuni sportivi. Con il nostro servizio di fisioterapia a domicilio Chieri, non dovrai più preoccuparti di spostarti o affrontare lunghe attese in ambulatorio. Ogni trattamento è studiato su misura per le tue esigenze, per garantirti il massimo del comfort e dell’efficacia. Prenota ora una sessione di fisioterapia personalizzata a casa tua e inizia il percorso verso il tuo benessere! CONTATTACI ORA Perché scegliere un fisioterapista a domicilio a Chieri? Ricevere trattamenti fisioterapici a domicilio a Chieri offre numerosi vantaggi che migliorano la tua esperienza di cura e recupero. Ecco alcuni dei principali benefici:Comodità: Evita spostamenti stressanti e risparmia tempo prezioso. Ricevere fisioterapia a casa significa non dover affrontare traffico o lunghe attese in ambulatorio, permettendoti di concentrarti solo sul tuo benessere. Personalizzazione: Ogni seduta di fisioterapia è progettata su misura per te. Il nostro fisioterapista valuterà le tue necessità specifiche, garantendo un trattamento mirato per risolvere il tuo problema in modo efficace e rapido. Comfort: Il trattamento avviene nel tuo ambiente familiare, dove ti sentirai più rilassato e a tuo agio. Questo ambiente favorevole contribuisce a un recupero più rapido e un’esperienza più piacevole. Scegli il nostro servizio di fisioterapista a domicilio Chieri per un’assistenza professionale e personalizzata, che ti permette di ottenere i migliori risultati senza stress. Contattaci per maggiori informazioni e prenota il tuo appuntamento! Servizi di fisioterapia a domicilio Chieri. Il nostro team di fisioterapisti qualificati è specializzato in:Riabilitazione post-operatoria. Terapie per dolori muscolari e articolari. Recupero motorio in seguito a traumi o incidenti. Fisioterapia per patologie neurologiche. Utilizziamo tecniche e attrezzature avanzate con programmi personalizzati per garantire risultati efficaci. Chi può beneficiare del servizio di fisioterapista a domicilio Chieri? Il nostro servizio di fisioterapista a domicilio Chieri è ideale per una vasta gamma di persone che necessitano di cure professionali e personalizzate. Ecco i principali gruppi che traggono il massimo beneficio dal nostro servizio:Persone con mobilità ridotta: Se hai difficoltà a muoverti o a spostarti, la fisioterapia a domicilio ti permette di ricevere trattamenti senza dover affrontare il disagio di uscire di casa, migliorando la tua qualità della vita. Pazienti in fase post-operatoria: Dopo un intervento chirurgico, la riabilitazione è fondamentale. Il nostro servizio di fisioterapia a domicilio ti supporta nel recupero post-operatorio, offrendoti trattamenti personalizzati per accelerare il processo di guarigione nel comfort della tua casa. Anziani che necessitano di cure fisioterapiche regolari: La fisioterapia a domicilio è particolarmente vantaggiosa per gli anziani, che possono ricevere trattamenti regolari senza il rischio di spostamenti faticosi o pericolosi, migliorando la loro mobilità e benessere. Chiunque preferisca ricevere trattamenti fisioterapici a casa: Se desideri un servizio comodo e senza stress, il nostro servizio di fisioterapia a domicilio è la soluzione perfetta. Riceverai trattamenti personalizzati nel comfort di casa tua, risparmiando tempo e energie. Con il nostro servizio di fisioterapista a domicilio Chieri, offriamo un’assistenza specializzata che si adatta alle tue necessità. Contattaci per maggiori informazioni e inizia il tuo percorso verso il benessere, comodamente a casa tua! Zone coperte per il servizio di fisioterapista a domicilio Chieri Operiamo su tutta la città di Chieri e nella prima cintura. Contattaci per verificare la disponibilità nella tua zona. Lascia che ti mostri come lavoriamo con i nostri pazienti https://youtu. be/UdOnY7zCMbQ? si=ace-Ip4qbxSK1I_Fhttps://youtu. be/UuW3o51mqSA? si=tFBMEeQPzlJTsaV7 Step 1 Per prima cosa voglio vedere la persona e conoscerla, capire com'è la sua situazione e vedere se possiamo essere utili o no. É capitato in passato di indirizzare la persona verso altre figure di riferimento per necessità più specifiche. Sono molto diretto e sincero, sono il primo a voler aiutare il maggior numero di persone possibili ma non tutte hanno bisogno di un fisioterapista o un osteopata. Step 2 Si riceve un offerta sulla creazione di un programma di riabilitazione cucito su misura, che può prevedere in certi casi anche... --- Fisioterapista a domicilio Riepilogo dei Contenuti Fisioterapista a domicilio. Grazie al nostro team, offriamo un servizio di fisioterapista a domicilio, garantendo gli stessi standard qualitativi dello studio, con il valore aggiunto della comodità di non doversi spostare per i trattamenti. I tempi di intervento sono rapidi, assicurando un servizio domiciliare efficiente e tempestivo. Il nostro servizio include lettini e apparecchiature elettromedicali portatili, permettendo al fisioterapista di operare al meglio, esattamente come se si trovasse in studio. Perché scegliere un fisioterapista a domicilio? Il servizio di fisioterapista a domicilio rappresenta una soluzione ideale per chi ha difficoltà a spostarsi o preferisce ricevere trattamenti nel comfort della propria casa. Questa opzione offre numerosi vantaggi, tra cui:Comodità: Nessuna necessità di spostarsi, evitando stress e tempi di viaggio. Personalizzazione e flessibilità: Ogni seduta viene adattata alle esigenze specifiche del paziente. Recupero ottimizzato: L'ambiente domestico facilita il rilassamento e la continuità della terapia. Maggiore attenzione: Il fisioterapista può concentrarsi esclusivamente sul paziente senza distrazioni Quali servizi offre un fisioterapista a domicilio? Un fisioterapista a domicilio può occuparsi di diverse patologie e necessità, tra cui:Riabilitazione post-operatoria: Trattamenti per favorire il recupero dopo interventi chirurgici. Terapia del dolore: Interventi per ridurre il dolore muscolare e articolare. Riabilitazione neurologica: Assistenza per pazienti con patologie come ictus o Parkinson. Fisioterapia per anziani: Percorsi riabilitativi per migliorare la mobilità e prevenire cadute. Esercizi di rieducazione posturale: Per correggere posture scorrette e prevenire dolori cronici. Come scegliere il miglior fisioterapista a domicilio? Per trovare un fisioterapista a domicilio qualificato e adatto alle proprie esigenze, è importante considerare alcuni aspetti:Qualifiche e certificazioni: Verifica che il professionista sia laureato in fisioterapia e regolarmente iscritto all'albo. Esperienza: Scegli un fisioterapista con esperienza nel trattamento della tua specifica problematica. Recensioni e referenze: Leggi le opinioni di altri pazienti per avere un'idea della qualità del servizio. Disponibilità e flessibilità: Assicurati che il professionista sia disponibile negli orari e nei giorni che ti servono. Approccio personalizzato: Un buon fisioterapista deve valutare attentamente le tue condizioni e proporre un percorso terapeutico su misura. Ecco cosa pensano i nostri pazienti. Programma la tua riabilitazione a casa Il nostro servizio di fisioterapia a domicilio ti consente di organizzare la riabilitazione post-traumatica, motoria, posturale, neuromotoria, funzionale e il recupero dopo un ricovero ospedaliero, direttamente a casa tua. Scegliere un fisioterapista a domicilio è una soluzione efficace per ottenere trattamenti mirati senza doversi spostare. Affidati a professionisti qualificati per un recupero sicuro e personalizzato. Zone coperte a Torino Fisioterapista a domicilio. Operiamo su tutta la città di Torino e nella prima cintura. Contattaci per verificare la disponibilità nella tua zona. Lascia che ti mostri come lavoriamo con i nostri pazienti https://youtu. be/UdOnY7zCMbQ? si=ace-Ip4qbxSK1I_Fhttps://youtu. be/UuW3o51mqSA? si=tFBMEeQPzlJTsaV7 Alcune differenze tra il nostro servizio e il servizio pubblico Caratteristiche Servizio: Servizio Pubblico Nostro Servizio a domicilio Tempi di attesa Mesi Entro 72 ore Personalizzazione Limitata Elevata, specifica per over 70 Luogo Struttura ospedaliera o Domicilio Sempre A domicilio Continuità Variabile Stesso professionista Flessibilità orari Rigida Adattabile Attrezzature In struttura o da acquistare extra Portate a domicilio e incluse Stress Spostamenti Alto Nessuno Step 1 Per prima cosa voglio vedere la persona e conoscerla, capire com'è la sua situazione e vedere se possiamo essere utili o no. É capitato in passato di indirizzare la persona verso altre figure di riferimento per necessità più specifiche. Sono molto diretto e sincero, sono il primo a voler aiutare il maggior numero di persone possibili ma non tutte hanno bisogno di un fisioterapista o un osteopata. Step 2 Si riceve un offerta sulla creazione di un programma di riabilitazione cucito su misura, che può prevedere in certi casi anche una parte di rinforzo muscolare di cui si occupa il mio team. Step 3 Una volta accettata l'offerta, ci attiviamo nel giro di qualche giorno e si comincia il trattamento personalizzato. Ci occupiamo noi di tutto: attrezzature, eventuale strumentazione, lettino. . Come dico sempre: "ci serve solo la persona e qualcuno che ci apra la porta, al resto pensiamo noi" Domande frequenti per il servizio di fisioterapista a domicilio. Quanto costa un fisioterapista che viene a casa? I prezzi variano in base al tipo di trattamento, alla distanza e alla durata. Ti invitiamo a contattarci per avere un preventivo preciso. Posso... --- Sitemap - Dott. Fabio Nicolosi Vai al contenuto Home Perchè scegliermi I trattamenti Trattamento a domicilio Trattamenti in studio Osteopatia strutturale Osteopatia viscerale Cos’è l’osteopatia? Articoli Risorse gratuite Blog Video Podcast Contatti Home Perchè scegliermi I trattamenti Trattamento a domicilio Trattamenti in studio Osteopatia strutturale Osteopatia viscerale Cos’è l’osteopatia? Articoli Risorse gratuite Blog Video Podcast Contatti Facebook-f Instagram Youtube Home Perchè scegliermi I trattamenti Trattamento a domicilio Trattamenti in studio Osteopatia strutturale Osteopatia viscerale Cos’è l’osteopatia? Articoli Risorse gratuite Blog Video Podcast Contatti Home Perchè scegliermi I trattamenti Trattamento a domicilio Trattamenti in studio Osteopatia strutturale Osteopatia viscerale Cos’è l’osteopatia? 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(E come recuperarla)Determinazione, coerenza, fantasia e precisioneFisioterapia Domiciliare: 6 Differenze tra Servizio Pubblico e ME E IL MIO TEAMLa Terapia Domiciliare: Una Sfida di Comprensione per i FamiliariL'Importanza della Riabilitazione Domiciliare per Anziani: Un Passo Verso un Futuro più Umano.Come fare quando DEVI fare Fisioterapia MA NON PUOI MUOVERTI DAL POSTO DI LAVORO?Libro delle testimonianzeLe 7 Paure e i 7 Problemi che gli over 70 percepiscono come imminenti quando si parla di recupero fisico in contesti ospedalieri (e perché per evitarle tutte DEVI scegliere trattamenti domiciliari)Affrontare con Forza il Cambio di Vita: Il Ruolo Cruciale del Rinforzo Muscolare per le Donne Over 70Mantenere la Vitalità: Trattamenti di Manutenzione per il Benessere degli Over 70Donne dopo la Menopausa: Integrare Vitamina C e D per una Salute OttimaleRiabilitazione NON a domicilio ma in RSA? No problem!GUARDA in meno di 5' come affronto un caso molto comune di fisioterapia a domicilio.Tornare a FIDARSI del proprio corpo è fondamentale in Riabilitazione!Come fare progressi ENORMI IN MENO DI UN MESE dopo TRE OPERAZIONI AL CERVELLO in pochissimo tempoGioco di squadra. L'atteggiamento del/la paziente è FONDAMENTALE per una riabilitazione ottimale.Terapie domiciliari per Over 70. Ecco le risposte alle domande più comuni.L’alternativa all’Assistenza Sanitaria pubblica? Eccola! Trattamenti domiciliari in Torino.Intervista a "Il Salvagente" - La sfida di trovare un massofisioterapista di Fabio NicolosiCosa fare, a chi affidarsi e come fare per ridurre al minimo gli infortuniOsteoporosi. Cos’è e come affrontarla a dovere PRIMA che sia troppo tardiEsiste una guida che ti spiega quali sono le terapie strumentali che ti hanno prescritto, con pro e contro per ognuna? ORA SIEcco l'unica cosa che serve per stare bene e vivere feliciIl Tape! Cos'è? Serve? Ecco tutte le risposteQuanto tempo devi dormire per essere veramente riposato?Questi termini cosa sono? Facciamo chiarezza!Cervicale, questa (s)conosciutaOsteopatia e stress: cosa fare?Mal di schiena dopo il parto? Ecco la soluzione!Svelato il segreto che ti terrà lontano da medici e ospedaliEsami diagnostici: differenze tra raggi, ecografia, risonanza e TACDove non bastano solo le mani e gli esercizi, arrivano loro. Le Terapie Strumentali --- Fisioterapista a domicilio a Torino Riepilogo dei Contenuti Fisioterapista a domicilio a Torino. La soluzione su misura per la tua salute. Hai bisogno di un fisioterapista a domicilio a Torino? Offriamo un servizio professionale direttamente a casa tua, pensato per chi desidera ricevere cure fisioterapiche personalizzate senza doversi spostare. CONTATTACI ORA Perché scegliere un fisioterapista a domicilio a Torino? Ricevere trattamenti fisioterapici a casa offre numerosi vantaggi, tra cui:Comodità: Eviti spostamenti stressanti, risparmiando tempo ed energie. Personalizzazione: Ogni seduta è studiata per rispondere alle tue esigenze specifiche. Comfort: Ricevi il trattamento nel tuo ambiente familiare, favorendo il rilassamento e il recupero. Servizi di fisioterapia a domicilio a Torino. Il nostro team di fisioterapisti qualificati è specializzato in:Riabilitazione post-operatoria. Terapie per dolori muscolari e articolari. Recupero motorio in seguito a traumi o incidenti. Fisioterapia per patologie neurologiche. Utilizziamo tecniche e attrezzature avanzate con programmi personalizzati per garantire risultati efficaci. Chi può beneficiare del servizio di fisioterapista a domicilio a Torino? Il nostro servizio è ideale per:Persone con mobilità ridotta. Pazienti in fase post-operatoria. Anziani che necessitano di cure fisioterapiche regolari. Chiunque preferisca ricevere trattamenti fisioterapici a casa. Zone coperte per il servizio di fisioterapista a domicilio a Torino Operiamo su tutta la città di Torino e nella prima cintura. Contattaci per verificare la disponibilità nella tua zona. Lascia che ti mostri come lavoriamo con i nostri pazienti https://youtu. be/UdOnY7zCMbQ? si=ace-Ip4qbxSK1I_Fhttps://youtu. be/UuW3o51mqSA? si=tFBMEeQPzlJTsaV7 Step 1 Per prima cosa voglio vedere la persona e conoscerla, capire com'è la sua situazione e vedere se possiamo essere utili o no. É capitato in passato di indirizzare la persona verso altre figure di riferimento per necessità più specifiche. Sono molto diretto e sincero, sono il primo a voler aiutare il maggior numero di persone possibili ma non tutte hanno bisogno di un fisioterapista o un osteopata. Step 2 Si riceve un offerta sulla creazione di un programma di riabilitazione cucito su misura, che può prevedere in certi casi anche una parte di rinforzo muscolare di cui si occupa il mio team. Step 3 Una volta accettata l'offerta, ci attiviamo nel giro di qualche giorno e si comincia il trattamento personalizzato. Ci occupiamo noi di tutto: attrezzature, eventuale strumentazione, lettino. . Come dico sempre: "ci serve solo la persona e qualcuno che ci apra la porta, al resto pensiamo noi" Domande frequenti per il servizio di fisioterapista a domicilio. Quanto costa un fisioterapista che viene a casa? I prezzi variano in base al tipo di trattamento, alla distanza e alla durata. Ti invitiamo a contattarci per avere un preventivo preciso. Posso scegliere l’orario delle sedute? Certamente! Offriamo massima flessibilità per adattarci alle tue esigenze. Come richiedere la fisioterapia domiciliare? Per richiedere il servizio di fisioterapia a domicilio, puoi inviare un messaggio tramite il form di contatto che trovi al fondo di questa pagina, chiamarci al numero di telefono indicato sempre al fondo di questa pagina, oppure andare alla pagina contatti. NON aspettare oltre, compila il modulo con i tuoi dati e ti richiamerò entro 24ore. Invia un messaggio oppure clicca il pulsante per chiamare subito. 338. 3814111 Richiedi informazioni Recensioni Cosa ne pensano i pazienti come funziona il mio metodo Gestisco ogni caso in modo individuale Step 1 Consulto telefonico gratuito e a seguire consulto in presenza a pagamento Step 2 Definizione del trattamento Step 3 Trattamento in studio o a domicilio Hai bisogno di ulteriori informazioni? WhatsApp dal Lunedì al Venerdì 09-20 Avvia chat Invia un'email Invia una email in qualsiasi momento Invia un'email Chiamami dal Lunedì al Venerdì 09-20 Chiama Pagine correlate. Perchè scegliermi Trattamenti a domicilio Osteopatia strutturale Osteopatia viscerale Cos'é l'osteopatia Blog --- Video Come fare quando DEVI fare Fisioterapia MA NON PUOI MUOVERTI DAL POSTO DI LAVORO? Riabilitazione NON a domicilio ma in RSA? No problem! GUARDA in meno di 5′ come affronto un caso molto comune di fisioterapia a domicilio. Tornare a FIDARSI del proprio corpo è fondamentale in Riabilitazione! Come fare progressi ENORMI IN MENO DI UN MESE dopo TRE OPERAZIONI AL CERVELLO in pochissimo tempo Gioco di squadra. L’atteggiamento del/la paziente è FONDAMENTALE per una riabilitazione ottimale. Terapie domiciliari per Over 70. Ecco le risposte alle domande più comuni. L’alternativa all’Assistenza Sanitaria pubblica? Eccola! Trattamenti domiciliari in Torino. --- Risorse gratuite Libro delle testimonianze Quando ti chiedi PERCHÉ affidarsi a me e al mio team per assistenza e cure, la mia risposta è questa: ho un libro intero di testimonianze di persone che, prima di te, hanno deciso di darmi fiducia. E non sono nemmeno tutte, ma le più importanti. Abbiamo un’esperienza molto vasta su molte problematiche di diverso genere, ti posso garantire che ciò che vivi in questo momento è una realtà che noi abbiamo già affrontato. Intervista a “Il Salvagente” – La sfida di trovare un massofisioterapista di Fabio Nicolosi Scarica l’estratto della mia intervista presso la radio Nazionale Il Salvagente. --- Osteopatia strutturale Scopri di più Osteopatia viscerale Scopri di più Cos'è l'osteopatia? Scopri di più Recensioni Cosa ne pensano i pazienti --- Osteopatia Viscerale La Manipolazione Viscerale apporta benefici per una vasta gamma di disturbi e patologie:Disordini acutiColpo di frusta, lesioni acute da traumi sportiviDisordini digestiviGonfiore e costipazioneNausea e reflussi acidiMalattia da reflusso gastroesofageo (MRGE)Disturbi nella deglutizioneProblemi di salute femminili e maschiliDolore pelvico cronicoEndometriosi (riguardante il tessuto che riveste la parte interna dell’utero)Dismenorrea (mestruazioni dolorose)Incontinenza vescicaleDisfunzioni alla prostataDolore testicolareEffetti della menopausaDisturbi emotiviAnsia e depressione, disordine da stress post-traumaticoDisturbi muscolo-scheletriciCorrelazioni viscero-somaticheDisfunzione spinale cronicaMal di testa ed emicraniaDolore delle articolazioni perifericheSciaticaDolore correlato a tessuto cicatriziale post-operatorio, tessuto cicatriziale post-flogosi, meccanismi del sistema nervoso autonomoProblemi pediatrici costipazione e gastrite, vomito persistente, coliche infantili Richiedi un appuntamento Voglio dire un'altra cosa, molto chiaramente e molto diretta perchè non voglio essere frainteso. Non faccio miracoli. Non prometto sogni. Sono MOLTO sincero e diretto, ovviamente sempre con educazione e rispetto, soprattutto in momenti in cui è molto facile fraintendere o aspettarsi cose che realisticamente non possono essere garantite. A costo di perdere la presa in carico della persona. Ti ritrovi in una di queste problematiche? Allora dedicami altro tempo, potrebbe essere molto importante! La Manipolazione Viscerale risulta efficace nel porre rimedio a squilibri funzionali e strutturali del corpo, tra cui disfunzioni di tipo muscolo-scheletrico, vascolare, nervoso, urogenitale, respiratorio, digestivo e linfatico. Permette la valutazione e il trattamento delle dinamiche di movimento e sospensione in relazione a organi, membrane, fascia e legamenti. Inoltre aumenta la comunicazione “propriocettiva” all’interno del corpo, conferendo nuova energia al soggetto, alleviando i sintomi di dolore, risolvendo la disfunzione e la postura scorretta. La valutazione e trattamento di un paziente secondo un approccio integrato richiede l’analisi delle relazioni strutturali tra i visceri e le loro connessioni fasciali e legamento se con il sistema muscolo scheletrico. Lacerazioni nel tessuto connettivo di un organo possono essere la conseguenza di cicatrici chirurgiche, aderenze, malattie, postura scorretta o lesioni. All’interno del corpo si formano schemi di tensione attraverso la rete fasciale, dando origine a un effetto domino che crea problemi in zone lontane dalla sede della lesione primaria, a cui il corpo reagirà attivando i meccanismi di compensazione. Ciò porta alla creazione di punti di tensione anomali e fissazioni, che nel tempo provocano un’irritazione cronica e conseguenti problemi funzionali e strutturali. Come può aiutarti la manipolazione viscerale? Si ricorre alla Manipolazione Viscerale per localizzare e risolvere problemi che interessano il corpo: essa incoraggia i naturali meccanismi corporei al fine di migliorare la funzionalità degli organi, dissipare gli effetti negativi dello stress, incrementare la mobilità del sistema muscolo-scheletrico tramite le connessioni del tessuto connettivo, e influire sul metabolismo in generale. In che cosa consiste la manipolazione viscerale? La Manipolazione Viscerale si basa sul direzionamento specifico di forze manuali leggere che hanno lo scopo di favorire la normale mobilità, il tono e il movimento dei visceri e dei loro tessuti connettivi. Queste lievi manipolazioni sono in grado di migliorare la funzionalità di singoli organi, dei sistemi all’interno dei quali sono inseriti, e l’integrità strutturale di tutto il corpo. Il corpo si trova in uno stato di armonia e salute quando ogni organo è libero di muoversi e il suo movimento non è difficoltoso, compromesso o in conflitto con strutture adiacenti e con la loro stessa mobilità. A causa della natura delicata e spesso altamente reattiva dei tessuti viscerali, i risultati maggiori si raggiungono applicando una forza lieve in un punto ben preciso. Così come altri metodi di manipolazione che influiscono profondamente sull’organismo, la Manipolazione Viscerale opera soltanto per assistere le forze già presenti. Ti spiego come lavoriamo Step 1 Per prima cosa voglio vedere la persona e conoscerla, capire com'è la sua situazione e vedere se possiamo essere utili o no. É capitato in passato di indirizzare la persona verso altre figure di riferimento per necessità più specifiche. Sono molto diretto e sincero, sono il primo a voler aiutare il maggior numero di persone possibili ma non tutte hanno bisogno di un fisioterapista o un osteopata. Step 2 Si riceve un offerta sulla creazione di un programma di riabilitazione cucito su misura, che può prevedere in certi casi anche una parte di rinforzo muscolare di cui si occupa il mio team. Step 3 Una volta accettata l'offerta, ci attiviamo nel giro di qualche giorno e si comincia il trattamento personalizzato. Per... --- Trattamenti a domicilio Ascolta l'estratto della mia intervista a Radio Dream On Fly dove spiego come svolgo i trattamenti a domicilio e descrivo il mio approccio professionale Nel mio bellissimo lavoro è consuetudine avere a che fare con uomini e donne di tutte le età. Si, ci si fa male anche da “giovani”, fidati. Capita di trattare il ragazzino di 11 anni come la nonnina ultra 80enne. Però a volta il trauma che subisce il paziente è – come si dice – temporaneamente invalidante, quindi si è costretti a restare a casa. E quindi come si fa in questi casi? Si dovrebbe chiamare un ambulanza che trasporti il paziente nelle sedi opportune, e quanto costerebbe? Te lo dico io: TANTO. In momenti come questi le ambulanze costano veramente tanto in proporzione al tempo impiegato per il trasporto. E se ci fosse tanta strada da percorrere? IL COSTO AUMENTA. Richiedi un appuntamento Il tutto partendo dal presupposto che si riesca a mettere la persona sul lettino per essere trasportata poi in ambulanza per poi iniziare il viaggio. Nella mia esperienza è capitato di assistere a scene dove il personale medico NON era in grado di trasportare il lettino con il paziente sopra a causa del poco spazio condominiale (scale strette, ad esempio) o a causa della mancanza dell’ascensore. Sono tutte cose che vanno prese in considerazione quando ci si trova in situazioni come queste. Te lo dico per esperienzaO in alternativa:Bisogna attrezzarsi privatamente, impiegando tempo e risorse che potrebbero essere destinate ad altro scopo. Per non parlare di:TrafficoPaura di arrivare in ritardoParcheggioTempo impiegato nell’attesa dello svolgimento della terapiaTrasporto al ritornoTraffico del ritornoParcheggio Voglio dire un'altra cosa, molto chiaramente e molto diretta perchè non voglio essere frainteso. Non faccio miracoli. Non prometto sogni. Sono MOLTO sincero e diretto, ovviamente sempre con educazione e rispetto, soprattutto in momenti in cui è molto facile fraintendere o aspettarsi cose che realisticamente non possono essere garantite. A costo di perdere la presa in carico della persona. Quindi come si può fare per avere un fisioterapista a domicilio? Invia una richiesta tramite form di contatto che trovi in questa pagina per ricevere tutte le informazioni. Ti spiego come lavoro Step 1 Per prima cosa voglio vedere la persona e conoscerla, capire com'è la sua situazione e vedere se posso essere utile o no. É capitato in passato di indirizzare la persona verso altre figure di riferimento per lo stesso motivo citato prima. Sono molto diretto e sincero, sono il primo a voler aiutare il maggior numero di persone possibili ma non tutte in quel momento sono in grado di essere aiutate da me. Step 2 Si riceve un offerta sulla creazione di un programma di riabilitazione cucito su misura, che può prevedere in certi casi anche una parte di rinforzo muscolare di cui si occupa il mio team Step 3 Una volta accettata, ci attiviamo nel giro di qualche giorno e si comincia. Ci occupiamo noi di tutto: attrezzature, eventuale strumentazione, lettino. . Come dico sempre: "ci serve solo la persona e qualcuno che ci apra la porta, al resto pensiamo noi" Per tornare alla domanda iniziale DEVI scegliermi se: Vuoi un aiuto da un professionista sincero. Che ci mette la faccia per prima cosa. Che sa quello che fa. Che ha alle spalle più di 100 recensioni, TUTTE estremamente positive Sono pronto a mettercela tutta per aiutare al massimo delle mie possibilità chiunque abbia bisogno di me. NON aspettare oltre, compila il modulo con i tuoi dati e ti richiamerò entro 24ore. Contatta ora Recensioni Cosa ne pensano i pazienti come funziona il mio metodo Gestisco ogni caso in modo individuale Step 1 Consulto telefonico gratuito e a seguire consulto in presenza a pagamento Step 2 Definizione del trattamento Step 3 Trattamento in studio o a domicilio Hai bisogno di ulteriori informazioni? WhatsApp dal Lunedì al Venerdì 09-20 Avvia chat Invia un'email Invia una email in qualsiasi momento Invia un'email Chiamami dal Lunedì al Venerdì 09-20 Chiama --- Cos'è l'osteopatia? È una medicina olistica non convenzionale che utilizza le sole mani come strumento di diagnosi e cura. Essa attraverso piccoli aggiustamenti (manipolazioni) stimola le proprietà auto-guaritrici del corpo. L’osteopatia si divide inoltre in tre macro-categorie, tutte interconnesse tra loro, che sono:Osteopatia StrutturaleOsteopatia VisceraleOsteopatia Cranio-SacraleIdeata da un medico americano Andrew Taylor Still (1828-1917), l’Osteopatia si basa su pochi e semplici principi. L'autoregolazione È il primo principio. La vita, oltre ad avere un potere straordinario di perpetuarsi nel tempo e di riprodursi, ha anche la capacità o il potenziale di auto-proteggersi contro vari tipi di aggressioni. Deve inoltre, equilibrare le diverse costanti che testimoniano l’intensa attività chiamata vita. Si tratta del cosiddetto fenomeno di omeostasi: esso permette, fra tante variabili, di regolare la temperatura o di equilibrare la pressione arteriosa, di garantire un metabolismo equilibrato, ecc. Relativamente a questo principio, definito anche principio di autoguarigione, Still afferma che il corpo contiene in sé stesso tutti i mezzi necessari ad eliminare e prevenire le malattie. Richiedi un appuntamento Voglio dire un'altra cosa, molto chiaramente e molto diretta perchè non voglio essere frainteso. Non faccio miracoli. Non prometto sogni. Sono MOLTO sincero e diretto, ovviamente sempre con educazione e rispetto, soprattutto in momenti in cui è molto facile fraintendere o aspettarsi cose che realisticamente non possono essere garantite. A costo di perdere la presa in carico della persona. Ciò accade, a condizione che i sistemi di autoregolazione siano liberi di funzionare correttamente, che non si abbia cioè alcun ostacolo sulle vie della nutrizione tissulare e dell’eliminazione delle scorie. Per mantenere un’omeostasi nell’organismo, bisogna inoltre ricercare uno stile di vita sano, con particolare attenzione ai cibi che si introducono, alla qualità dell’aria che si respira, alle impressioni che si ricevono e alle conseguenze derivanti dai vari abusi. L’uomo possiede un corpo fisico, che è il veicolo per muoversi e procedere nel corso del suo viaggio terrestre. Possiede un corpo emozionale, entità distinta ma parte integrante dello strumento umano, che permette all’individuo di sentire, di amare o odiare, di desiderare, di apprezzare o di irritarsi. C’è, infine, un corpo mentale, che è lo strumento del ragionamento logico e della comparazione. In tutti questi “corpi” possiamo trovare le cause dei nostri disturbi. Tutti contribuiscono alla disfunzione somatica (capace di generare disturbi e dolori anche a distanza) e può essere la causa portante di problemi nella sfera emotiva e mentale. La regola dell'arteria è assoluta Uno stato di salute ottimale passa attraverso una buona circolazione dei liquidi corporei: i sistemi arterioso, venoso e linfatico devono adempiere alle loro funzioni di scambio ed impedire ogni accumulo di scorie. L'unità del corpo L’idea che il corpo sia un’unità è manifestata dal fatto che, nello stato di salute, tutte le parti funzionano in equilibrio nel contesto dell’intero organismo. L’individuo è visto nella sua globalità cioè un sistema composto da muscoli, strutture scheletriche e organi interni, che trovano il loro collegamento nei centri nervosi della colonna vertebrale. L’organismo funziona come un’entità dinamica e indivisibile dove ogni parte costituente la persona, (psiche inclusa), è dipendente dalle altre e il corretto funzionamento di ognuna assicura quello dell’intera struttura: il benessere. Possiamo fare una analogia, il corpo umano è un orologio: in un congegno di orologeria, è impossibile agire su una parte del movimento senza che vi sia una ripercussione su ogni altra parte. che compone questo movimento. Nell’organismo umano, questi movimenti sono importanti e materializzabili nelle leve ossee, nelle articolazioni, nelle membrane interossee, nelle fasce, nei muscoli, nei tendini, nei legamenti, ecc. Le vie dei fluidi, composte dai sistemi linfatici e artero-venosi, sono anch’esse importanti perché trasportano i vari nutrimenti ed eliminano i rifiuti dell’organismo. Il sistema nervoso (volontario e autonomo), rappresenta la via di comunicazione fra i vari sistemi. Questa unità non è data solo dal corpo materiale ma si estende al corpo immateriale, sede dello psichismo, degli affetti e delle emozioni. Traumi psichici trovano ripercussione sul corpo fisico – come è ugualmente vero l’opposto – e i vettori di trasmissione fra queste sfere psichiche e materiali sono di ordine neuro-ormonale. L’osteopata impara a riconoscere che il corpo di ogni paziente interagisce con il piano emotivo e mentale e che il sintomo non è che un effetto, del quale si deve... --- Osteopatia Strutturale L’osteopatia strutturale considera l’apparato muscolo scheletrico in relazione al funzionamento di tutti gli apparati e organi di tutto il corpo. Si concentra sulla biomeccanica e il suo funzionamento. Ogni articolazione è soggetta a diversi gradi di movimento, che si manifestano su tutti i piani dello spazio. Spesso, successivamente a uno stress o a un trauma, un articolazione risulta essere limitata in uno o più gradi di movimento. L’osteopata, attraverso delle tecniche ben precise ricerca il giusto assetto articolare per ristabilire la giusta funzionalità in quelle settori dove un osso non si trova nella giusta posizione per assolvere al fisiologico funzionamento dell’articolazione dove è posto. Fanno parte delle tecniche di Osteopatia Strutturale le mobilizzazioni ad impulso, Thrust, con alta velocità e bassa ampiezza. Sono tecniche dove non si richiede forza ma soltanto un’elevata precisione e abilità manipolativa da parte dell’osteopata, che deve applicare tali tecniche con accuratezza e soltanto dopo un’analisi approfondita. L’Osteopatia Strutturale, dunque si concentra principalmente sugli aspetti biomeccanici delle articolazioni, dei muscoli, dei legamenti, dei vasi sanguigni e linfatici. Richiedi un appuntamento Voglio dire un'altra cosa, molto chiaramente e molto diretta perchè non voglio essere frainteso. Non faccio miracoli. Non prometto sogni. Sono MOLTO sincero e diretto, ovviamente sempre con educazione e rispetto, soprattutto in momenti in cui è molto facile fraintendere o aspettarsi cose che realisticamente non possono essere garantite. A costo di perdere la presa in carico della persona. È indicata per il trattamento di: Limitazione nel movimento di qualsiasi arto Dolori da mobilità articolare, muscolare e di intere parti del corpo Limitazioni motorie e dolori dopo un intervento chirurgico Slogature e distorsioni delle articolazioni Mobilizzazione articolare Ernie del disco, sciatiche Cervicalgie, lombalgie, dorsalgie, sacralgie, cruralgie Scoliosi Nevralgie cervico-brachiali Coccigodinie Parestesie Esiti da colpo di frusta Coxalgie Gonalgie, distorsioni ginocchio e caviglia Pubalgie Tendiniti, talloniti Periartriti scapolo-omerali Rottura cuffia dei rotatori Sindrome del tunnel carpale Epicondiliti, epitrocleiti Analizzando la situazione più nel dettaglio, e considerato che nell’arco della vita la persona soffre almeno una volta di mal di schiena, e nell’80% dei casi questo male NON è di natura infettiva, ci sono molte probabilità che anche TU abbia sofferto o stia soffrendo ORA di mal di schiena. Pensiamoci:Stai leggendo queste parole seduto su una sedia? Stai appoggiando la schiena allo schienale o hai i gomiti appoggiati al tavolo con tutto il peso sulle braccia? (se hai appena appoggiato la schiena allo schienale, bravo! )O stai leggendo queste parole sul tuo smartphone con il collo completamente piegato in avanti? E ora che provi a tirare su il collo, come lo senti? rigido? Ecco. Ti spiego come lavoriamo Step 1 Per prima cosa voglio vedere la persona e conoscerla, capire com'è la sua situazione e vedere se possiamo essere utili o no. É capitato in passato di indirizzare la persona verso altre figure di riferimento per necessità più specifiche. Sono molto diretto e sincero, sono il primo a voler aiutare il maggior numero di persone possibili ma non tutte hanno bisogno di un fisioterapista o un osteopata. Step 2 Si riceve un offerta sulla creazione di un programma di riabilitazione cucito su misura, che può prevedere in certi casi anche una parte di rinforzo muscolare di cui si occupa il mio team. Step 3 Una volta accettata l'offerta, ci attiviamo nel giro di qualche giorno e si comincia il trattamento personalizzato. Per tornare alla domanda iniziale DEVI scegliermi se: Vuoi un aiuto da un professionista sincero. Che ci mette la faccia per prima cosa. Che sa quello che fa. Che ha alle spalle più di 100 recensioni, TUTTE estremamente positive Sono pronto a mettercela tutta per aiutare al massimo delle mie possibilità chiunque abbia bisogno di me. NON aspettare oltre, compila il modulo con i tuoi dati e ti richiamerò entro 24ore. Contatta ora Recensioni Cosa ne pensano i pazienti come funziona il mio metodo Gestisco ogni caso in modo individuale Step 1 Consulto telefonico gratuito e a seguire consulto in presenza a pagamento Step 2 Definizione del trattamento Step 3 Trattamento in studio o a domicilio Hai bisogno di ulteriori informazioni? WhatsApp dal Lunedì al Venerdì 09-20 Avvia chat Invia un'email Invia una email in qualsiasi momento Invia un'email Chiamami dal Lunedì al Venerdì 09-20... --- Massofisioterapista - Osteopata Dott. Fabio Nicolosi Riabilitazione over 70. Scopri i servizi Chi sono Mi chiamo Fabio Nicolosi, sono nato a Torino, dove attualmente vivo e lavoro. Ho alle spalle una formazione accademica universitaria e post laurea che continua ancora oggi attraverso una pratica costante e uno studio continuo di quella macchina perfetta che è il corpo umano. Dopo la mia formazione nel mondo dello sport, ho cominciato a notare come una grande fetta di persone venisse sempre più emarginata, costretta ad adattarsi a un mondo che correva molto più veloce rispetto ai loro tempi. È per questo che, con gli anni, ho deciso di focalizzarmi sempre di più sui trattamenti domiciliari per gli over 70. Persone prima che pazienti, con difficoltà importanti, sia logistiche che personali, ancor prima che prettamente sanitarie. Persone che soffrono molto per gli spostamenti e per gli sforzi, al punto che il loro corpo impiega giorni – se non settimane – per recuperare. Proprio per questo ho scelto di andare incontro a chi, per i motivi più diversi, è praticamente impossibilitato a muoversi. Sul mio canale YouTube trovi molti video sui trattamenti: ti invito a visitarlo e a iscriverti per non perdere nessun aggiornamento. Scopri il mio canale You Tube I Trattamenti É possibile richiedere le prestazioni per i trattamenti sia a domicilio che presso lo studio fissando un appuntamento. A domicilio Scopri di più In studio Scopri di più Anni di esperienza 0 + La prima domanda che mi viene fatta solitamente dopo che si comincia un ciclo è: “Quanti ce ne vogliono? ” ed è assolutamente legittimo, ci mancherebbe. Ma la risposta è sempre “DIPENDE”. DIPENDE da come reagisce il tuo corpo, DIPENDE dal tuo stile di vita, DIPENDE dall’età, e da altri fattori che verranno elencati in sede di anamnesi. É possibile organizzare gli appuntamenti presso il mio studio o direttamente a domicilio, con un piccolo sovrapprezzo. Ho a disposizione apparecchiature elettromedicali, che verranno usate in caso di prescrizione medica. Se ciò che viene riscontrato in sede diagnostica – quindi tramite rmn, ecografia, tac... – è presente da (faccio un esempio) un mese o più, NON PUO’ essere risolto in breve tempo. NON aspettare oltre, contattami ora. Contatta ora come funziona il mio metodo Gestisco ogni caso in modo individuale Step 1 Consulto telefonico gratuito e a seguire consulto in presenza a pagamento Step 2 Definizione del trattamento Step 3 Trattamento in studio o a domicilio Ascolta i miei podcast sulla riabilitazione over 70 Scopri il mio canale You Tube Scopri il canale Recensioni Cosa ne pensano i pazienti Hai bisogno di ulteriori informazioni? WhatsApp dal Lunedì al Venerdì 09-20 Avvia chat Invia un'email Invia una email in qualsiasi momento Invia un'email Chiamami dal Lunedì al Venerdì 09-20 Chiama Città servite dal servizio di fisioterapia a domicilio. Torino Chieri Moncalieri San Mauro Trofarello Nichelino Beinasco Grugliasco --- Perché scegliermi Molte persone prima di te si sono fatte questa domanda. Alcuni al colloquio telefonico mi hanno detto che ispiro fiducia. Altri, che sono stato semplicemente il più onesto. Altri ancora, che sono l’unico che viene a casa dei pazienti. . Tutte cose che fanno piacere per carità, ma c’è anche altro. Il mio lavoro è il frutto di migliaia di ore di pratica, di continue correzioni e adattamenti su persone che in un loro determinato momento della loro vita si scoprono estremamente vulnerabili. Sono bisognose di pazienza e di ottimismo. Di forza e grinta, consapevolezza dei risultati che si ottengono man mano che le sedute aumentano. E all'improvviso si realizza ciò che sperano, ovvero il ritorno ad una vita il più possibile vicina a quella pre- infortunio. Coloro con cui ho avuto a che fare in passato hanno lasciato una testimonianza che raccontava più o meno dettagliatamente la loro esperienza. Puoi vederne una parte scorrendo più in basso su questa pagina Voglio dire un'altra cosa, molto chiaramente e molto diretta perchè non voglio essere frainteso. Non faccio miracoli. Non prometto sogni. Sono MOLTO sincero e diretto, ovviamente sempre con educazione e rispetto, soprattutto in momenti in cui è molto facile fraintendere o aspettarsi cose che realisticamente non possono essere garantite. A costo di perdere la presa in carico della persona. Richiedi un appuntamento Ti spiego come lavoriamo Step 1 Per prima cosa voglio vedere la persona e conoscerla, capire com'è la sua situazione e vedere se possiamo essere utili o no. É capitato in passato di indirizzare la persona verso altre figure di riferimento per necessità più specifiche. Sono molto diretto e sincero, sono il primo a voler aiutare il maggior numero di persone possibili ma non tutte hanno bisogno di un fisioterapista o un osteopata. Step 2 Si riceve un offerta sulla creazione di un programma di riabilitazione cucito su misura, che può prevedere in certi casi anche una parte di rinforzo muscolare di cui si occupa il mio team. Step 3 Una volta accettata l'offerta, ci attiviamo nel giro di qualche giorno e si comincia il trattamento personalizzato. Scarica il pdf della mia intervista alla radio Nazionale "Il Salvagente" dove spiego nel dettaglio la mia metodologia di lavoro e quali sono i problemi per chi si rivolge al Servizio Sanitario Nazionale. SCARICA IL PDF Sono pronto a mettercela tutta per aiutare al massimo delle mie possibilità chiunque abbia bisogno di me. Per tornare alla domanda iniziale DEVI scegliermi se: Vuoi un aiuto da un professionista sincero. Che ci mette la faccia per prima cosa. Che sa quello che fa. Che ha alle spalle più di 100 recensioni, TUTTE estremamente positive Sono pronto a mettercela tutta per aiutare al massimo delle mie possibilità chiunque abbia bisogno di me. NON aspettare oltre, compila il modulo con i tuoi dati e ti richiamerò entro 24ore. Contatta ora Recensioni Cosa ne pensano i pazienti come funziona il mio metodo Gestisco ogni caso in modo individuale Step 1 Consulto telefonico gratuito e a seguire consulto in presenza a pagamento Step 2 Definizione del trattamento Step 3 Trattamento in studio o a domicilio Hai bisogno di ulteriori informazioni? WhatsApp dal Lunedì al Venerdì 09-20 Avvia chat Invia un'email Invia una email in qualsiasi momento Invia un'email Chiamami dal Lunedì al Venerdì 09-20 Chiama --- Blog Determinazione, coerenza, fantasia e precisione Altrimenti poi rimani un c... ... tra un milione Questa è una parte di un testo di una canzone che da sempre mi accompagna da quando ho deciso di focalizzarmi sui trattamenti domiciliari. Ogni trattamento che viene organizzato con il mio team è esattamente una risultante di questi fattori: Determinazione: dobbiamo essere pronti a sostenere la persona in ogni momento durante il percorso, soprattutto nei primi momenti in cui la fatica comincia a farsi sentire subito, i primi acciacchi si sentono molto intensamente e rischiare di rallentare può essere controproducente. Coerenza: appuntamenti regolari. Non ogni tanto, non “vengo quando riesco”. I Fisioterapia Domiciliare: 6 Differenze tra Servizio Pubblico e ME E IL MIO TEAM La fisioterapia domiciliare rappresenta una soluzione efficace per il recupero e il miglioramento della qualità della vita, soprattutto per gli anziani e le persone con mobilità ridotta. Tuttavia, esistono significative differenze tra la fisioterapia domiciliare offerta dai servizi pubblici e quella fornita da me e il mio team. In questo articolo, esploreremo queste differenze per aiutare i pazienti e i loro familiari a prendere decisioni informate. 1. Accesso e Tempistiche Servizio Pubblico: L’accesso alla fisioterapia domiciliare pubblica è spesso soggetto a lunghe liste d’attesa. Questo può significare che i pazienti devono attendere settimane o addirittura mesi prima di ricevere il La Terapia Domiciliare: Una Sfida di Comprensione per i Familiari La fisioterapia domiciliare rappresenta un’opportunità preziosa per molti pazienti che, per ragioni diverse, non possono recarsi regolarmente in strutture sanitarie per ricevere trattamenti riabilitativi. Questo tipo di assistenza offre non solo comodità ma anche un approccio personalizzato che può favorire un recupero più efficace e meno stressante. Tuttavia, uno degli aspetti più complessi e spesso frustranti per i familiari dei pazienti è comprendere le tempistiche di recupero fisico e muscolare, che spesso non corrispondono alle aspettative. Le Aspettative dei Familiari È comune che i familiari, soprattutto i figli, cerchino di incoraggiare i propri cari a muoversi e a non lasciarsi L’Importanza della Riabilitazione Domiciliare per Anziani: Un Passo Verso un Futuro più Umano. In un mondo dove l’aspettativa di vita continua a crescere, è inevitabile che la popolazione anziana aumenti in modo significativo. Questo fenomeno, noto come invecchiamento demografico, porta con sé una serie di sfide, soprattutto in termini di salute e benessere. La riabilitazione domiciliare emerge come una soluzione fondamentale per migliorare la qualità della vita degli anziani, riducendo al contempo lo stress e le difficoltà legate agli spostamenti verso strutture sanitarie. L’Invecchiamento della Popolazione: Un Fenomeno Globale. Secondo le statistiche più recenti, la percentuale di persone con più di 65 anni è in costante aumento. Questo cambiamento demografico richiede una riorganizzazione dei Le 7 Paure e i 7 Problemi che gli over 70 percepiscono come imminenti quando si parla di recupero fisico in contesti ospedalieri (e perché per evitarle tutte DEVI scegliere trattamenti domiciliari) Le chiamate che ricevo partono tutte da una base comune. La consapevolezza immediata che il proprio caro/a si ritrova in prima persona in una condizione fisica che va a deteriorarsi ad una velocità che viene percepita come immediata (ma in realtà non è così, ovviamente) e che si comincia ad avere paura di sentirsi un peso/problema da gestire/qualcosa che ruba tempo ai figli/nipoti che hanno una loro vita da vivere. Niente di più sbagliato. Ma questo argomento lo affronteremo in un secondo momento. Quando si pensa alla riabilitazione in centri o contesti ospedalieri, ci sono 7 paure che si vivono Affrontare con Forza il Cambio di Vita: Il Ruolo Cruciale del Rinforzo Muscolare per le Donne Over 70 Entrare nella fase della vita oltre i 70 anni, soprattutto per le donne dopo la menopausa, è un viaggio complesso che può portare a notevoli cambiamenti fisici. Il passare degli anni può causare un progressivo deterioramento fisico, con particolare attenzione alle aree come ginocchia, femore, schiena, collo e spalle. In questo articolo, esploreremo l’importanza vitale del rinforzo muscolare per affrontare con successo questo nuovo ciclo di vita, dando un’attenzione particolare alla prevenzione di danni da caduta e sottolineando l’importanza della personalizzazione nei percorsi di trattamento. 1. Il Deterioramento Fisico con l’Età: È un fatto ben noto che il fisico subisce Mantenere la Vitalità: Trattamenti di Manutenzione... --- Podcast Podcast 2025 --- Contatti Per informazioni o prenotazioni puoi contattarmi tramite i seguenti canali WhatsApp dal Lunedì al Venerdì 09-20 Avvia chat Invia un'email Invia una email in qualsiasi momento Invia un'email Chiamami dal Lunedì al Venerdì 09-20 Chiama Invia un messaggio Ti contatterò il prima possibile --- --- ## Articoli https://open. spotify. com/episode/1sSMi71S0yYEKf5W8KKjcM? si=2Xkkp5DIQTCvQ27D6euYRg --- https://open. spotify. com/episode/0LOcMcpGH6HBxYLeaBMk1x? si=4mVRN7_oScuxTLAog5oOoQ --- https://open. spotify. com/episode/5X8tRx29GHZG7FlDfcb8Uv? si=IZccvRTNQMqxMl-a3vcdxw --- https://open. spotify. com/episode/33Upi8Q5ve8svVBCdjGPFN? si=_pz7v6MyThWv3tIy7rRumA --- Molti caregiver lo sanno: quando un genitore o un familiare inizia ad avere difficoltà nei movimenti, la prima reazione è aspettare. “Vediamo se migliora da solo. ”“È solo un po’ di stanchezza, passerà. ”“Non voglio forzarlo, magari tra qualche settimana starà meglio. ”Purtroppo, questo atteggiamento, anche se comprensibile, spesso peggiora le cose. L’inattività accelera la perdita di forza e autonomia, e ogni mese trascorso senza intervenire equivale a mesi persi in termini di recupero. Il messaggio fondamentale per ogni caregiver è semplice: non aspettare. Quando compaiono i primi segnali di fragilità, è il momento giusto per iniziare un percorso di fisioterapia, anche a domicilio. Perché aspettare peggiora la situazione? La perdita muscolare è rapidaDopo i 70 anni, il corpo perde massa muscolare più velocemente. Studi dimostrano che già dopo 2-3 settimane di ridotta attività, la forza cala in modo significativo. Le cadute diventano più probabiliUn corpo debole, con equilibrio compromesso, ha maggiori probabilità di cadere. E una caduta può segnare la fine dell’autonomia. Il dolore cronico si amplificaArtrosi, rigidità e dolori muscolari peggiorano se non si muovono le articolazioni regolarmente. La mente si indebolisce insieme al corpoSedentarietà significa anche meno stimoli cognitivi e sociali. L’anziano che resta fermo troppo a lungo rischia anche declino cognitivo e depressione. I segnali che non vanno ignorati Per un caregiver, riconoscere i campanelli d’allarme è fondamentale. Fatica ad alzarsi dalla sedia. Passo più corto e incerto. Rinuncia a uscire di casa. Difficoltà a fare le scale o a portare oggetti. Comparsa di dolori persistenti. Non sono semplici “segni dell’età”, ma segnali che indicano la necessità di intervenire. I benefici di iniziare subito un percorso riabilitativo Recupero più velocePrima si inizia, più il muscolo risponde bene all’allenamento. Prevenzione caduteGli esercizi di equilibrio e rinforzo riducono drasticamente il rischio. Migliore qualità della vitaMeno dolore, più sicurezza nei movimenti, maggiore autonomia. Coinvolgimento del caregiverIniziare presto significa anche dare al caregiver strumenti pratici per supportare meglio il proprio caro. Strategie pratiche per caregiver Non aspettare la “situazione grave” Anche pochi esercizi semplici, fatti con regolarità, fanno la differenza. Creare una routine quotidiana5-10 minuti al giorno di movimento sono meglio di un’ora una volta a settimana. Meglio esercizi semplici ma costanti. Coinvolgere un fisioterapista a domicilio Un professionista può valutare la situazione e costruire un programma personalizzato fin dai primi segnali di fragilità. Esercizi semplici da iniziare subito Da sedutiAlzarsi e sedersi dalla sedia 5 volte di seguito. Estensione gamba: sollevare il piede e mantenerlo teso. In piedi (con appoggio)Alzate sulle punte: 10 ripetizioni, vicino a un tavolo. Mini squat: piegamenti leggeri con mani appoggiate. StretchingAllungamento braccia verso l’alto per migliorare postura. Mobilizzazione schiena piegandosi leggermente in avanti. Integratori e alimentazione di supporto Problema Integratore Note pratica caregiver Fragilità ossea Vitamina D + Calcio Essenziali per ridurre rischio fratture Declino forza Creatina Utile per mantenere potenza muscolare Stanchezza Vitamine gruppo B Supporto energetico ATTENZIONE! SEMPRE SOTTO CONTROLLO MEDICO: MAI DARE INTEGRATORI SENZA INDICAZIONE. Il ruolo del caregiver Osservare e agire: non ignorare i segnali precoci. Motivare senza forzare: incoraggiare con gentilezza. Stare accanto durante gli esercizi: garantire sicurezza e sostegno. Collaborare col fisioterapista: imparare esercizi e strategie da ripetere ogni giorno. Perché la fisioterapia a domicilio è la scelta migliore fin da subito Evita spostamenti faticosi e pericolosi. Permette una valutazione diretta degli spazi domestici e dei rischi. Crea un programma personalizzato e realistico. Coinvolge il caregiver come parte attiva del percorso. Conclusione Il tempo è un fattore cruciale nella salute degli anziani. Ogni settimana di inattività può trasformarsi in un mese di recupero in più. Per questo non bisogna aspettare: i primi segnali di difficoltà devono essere il campanello che spinge ad agire. Per il caregiver, questo significa prendersi la responsabilità di intervenire presto, senza paura di sembrare eccessivamente premuroso. Con la fisioterapia a domicilio, iniziare subito vuol dire dare al proprio caro la possibilità di restare forte, sicuro e autonomo il più a lungo possibile. Non aspettare che sia troppo tardi: il momento giusto per iniziare è adesso. --- Quando si parla di fisioterapia per gli anziani, molti caregiver pensano subito ad ambulatori, palestre di riabilitazione o ospedali. Immaginano lunghe attese, trasferimenti faticosi, stanze affollate. Ma oggi esiste un’alternativa che sta cambiando la vita di tante famiglie: la fisioterapia a domicilio. Non si tratta semplicemente di “portare il fisioterapista a casa”, ma di un approccio diverso, personalizzato, costruito sulle esigenze dell’anziano e del suo ambiente. Per i caregiver, questa scelta porta vantaggi che vanno ben oltre la comodità: significa maggiore sicurezza, continuità terapeutica, meno stress e risultati più duraturi. In questo articolo scopriremo i 5 vantaggi meno conosciuti della fisioterapia a domicilio, che possono fare davvero la differenza nella vita quotidiana di chi si prende cura di un over 70. 1. Personalizzazione assoluta Ogni anziano è diverso: età, patologie, storia clinica, livello di autonomia, motivazione. In ambulatorio, spesso gli esercizi sono standardizzati, con poco tempo per adattarli. A domicilio, invece, il fisioterapista può:Osservare il paziente nel suo ambiente reale. Proporre esercizi su misura, calibrati su difficoltà e obiettivi specifici. Adattare i movimenti agli spazi disponibili (sedia di casa, corridoio, scale). Questo significa che l’anziano non impara “movimenti generici”, ma gesti funzionali per la sua vita quotidiana. 2. Maggiore costanza e aderenza Uno dei problemi più grandi nella riabilitazione è la continuità: molti anziani saltano sedute per difficoltà di trasporto, maltempo, dolore o stanchezza. A domicilio, questi ostacoli spariscono:Niente spostamenti faticosi. Terapia direttamente a casa, anche in giorni difficili. Maggiore motivazione, perché l’ambiente è familiare e rassicurante. Per i caregiver, questo significa meno organizzazione logistica e più tranquillità. 3. Sicurezza totale In palestra o in ambulatorio gli spazi non sono sempre adatti agli anziani più fragili. A casa, il fisioterapista:Valuta i rischi specifici (tappeti, gradini, illuminazione). Allena l’anziano negli stessi ambienti in cui si muove ogni giorno. Propone strategie personalizzate per prevenire cadute. Così il caregiver ha la certezza che gli esercizi non solo rinforzano il fisico, ma insegnano a muoversi in sicurezza proprio negli spazi della vita quotidiana. 4. Supporto emotivo e motivazionale Molti anziani provano ansia o imbarazzo nel doversi recare in strutture sanitarie. A domicilio, invece:Si sentono più a loro agio e più disponibili a collaborare. Hanno un rapporto diretto e personale col fisioterapista. Possono coinvolgere anche i familiari durante le sessioni. Per il caregiver questo è un grande sollievo: non dover “spingere” continuamente il proprio caro a partecipare, ma vederlo motivato e più sereno. 5. Coinvolgimento del caregiver Uno dei vantaggi più importanti, ma meno considerati: la fisioterapia domiciliare non si limita a trattare l’anziano, ma forma il caregiver. Il fisioterapista mostra come:Aiutare nei trasferimenti (alzarsi, sedersi, camminare). Ripetere in sicurezza alcuni esercizi tra una seduta e l’altra. Riconoscere segnali di affaticamento o dolore. Così il caregiver diventa parte attiva del percorso, non un semplice spettatore. Esercizi tipici di un percorso a domicilio Per rendere più concreto il discorso, ecco alcuni esempi di esercizi che un fisioterapista può proporre a domicilio, sempre personalizzati in base alle condizioni del paziente:Da sedutoSedersi e rialzarsi dalla sedia (con o senza appoggio). Sollevare le gambe alternate per rinforzare quadricipiti. In piedi (con appoggio)Marcia lenta sul posto vicino a un tavolo. Alzate sulle punte per rinforzare polpacci e migliorare equilibrio. Funzionali alla vita quotidianaAllenamento alle scale (se presenti in casa). Trasporto di piccoli oggetti (ad es. una bottiglia piena, come simulazione della spesa). Integratori e alimentazione di supporto Problema Integratore Note pratica caregiver Dolori articolari Omega-3 Effetto antinfiammatorio naturale Stanchezza cronica Vitamine gruppo B Supporto energetico Massa muscolare Creatina Utile in combinazione con esercizio ATTENZIONE! SEMPRE SOTTO CONTROLLO MEDICO: MAI DARE INTEGRATORI SENZA INDICAZIONE. Il ruolo del caregiver Con la fisioterapia a domicilio, il caregiver non è solo “accompagnatore”, ma partner terapeutico:Può osservare e imparare direttamente le tecniche. Si sente parte del processo di cura, riducendo senso di impotenza. Ha un interlocutore professionale costante con cui confrontarsi. Conclusione La fisioterapia a domicilio è molto più che una comodità: è un modo nuovo e più umano di prendersi cura degli anziani. Personalizzazione, costanza, sicurezza, supporto emotivo e coinvolgimento del caregiver: questi sono i 5 vantaggi nascosti che fanno davvero la differenza. Per un caregiver, scegliere la fisioterapia domiciliare significa non solo aiutare il proprio caro a recuperare forza e autonomia, ma anche... --- Chi si prende cura di un anziano lo sa bene: con l’età, il rischio di isolamento cresce. Non si esce più di casa perché ci si sente stanchi, perché le gambe non rispondono come un tempo o perché ci si vergogna della propria lentezza. Piano piano, la persona si ritrova sempre più sola. Il problema è che isolamento e sedentarietà si alimentano a vicenda: meno si esce → meno ci si muove → il corpo si indebolisce → diventa ancora più difficile uscire. Per un caregiver, questo circolo vizioso è fonte di grande preoccupazione. Ma la buona notizia è che si può spezzare, e il modo più efficace è sorprendentemente semplice: unire movimento e socialità. Non si tratta solo di “fare ginnastica” o “fare compagnia”: il corpo e la mente hanno bisogno di entrambi. L’attività fisica stimola il benessere del cervello, la socialità riduce ansia e depressione. Insieme, creano un effetto protettivo potentissimo per gli anziani. Perché socialità e movimento sono legati? Muoversi in compagnia motivaMolti anziani non fanno attività fisica da soli perché la trovano noiosa o faticosa. Ma se c’è qualcuno accanto – un caregiver, un amico, un fisioterapista – l’impegno diventa più leggero. Parlare mentre ci si muove stimola doppio il cervelloIl cervello è costretto a gestire contemporaneamente il linguaggio e il movimento. Questo allenamento “dual task” è uno dei modi migliori per mantenere attiva la mente. Il movimento migliora l’umoreFare esercizio stimola endorfine e serotonina, sostanze che riducono ansia e depressione. L’anziano che si sente meglio emotivamente sarà anche più disponibile a relazioni sociali. La socialità combatte la solitudineParlare, ridere, raccontarsi storie crea un senso di appartenenza. L’anziano che si sente parte di un gruppo o di una relazione significativa mantiene più a lungo interesse e motivazione. I rischi dell’isolamento sociale negli anziani Per un caregiver, è importante comprendere che la solitudine non è solo “tristezza”, ma un fattore di rischio reale per la salute. Declino cognitivo accelerato: chi è isolato ha più probabilità di sviluppare demenza. Depressione: la solitudine è una delle prime cause di depressione senile. Peggioramento fisico: senza stimoli e senza compagnia, ci si muove meno. Aumento mortalità: studi dimostrano che l’isolamento sociale è paragonabile al fumo per effetti negativi sulla salute. Strategie per unire movimento e socialità Attività quotidiane in compagniaCamminare insieme, anche solo in casa o nel cortile. Aiutare a cucinare o apparecchiare la tavola insieme, trasformando il gesto in movimento attivo. Esercizi a due (caregiver + anziano)Marcia sul posto parlando: contare ad alta voce o raccontare un episodio mentre si marcia. Pallone avanti e indietro: lanciarsi una palla morbida, aggiungendo ogni volta una parola (nomi di città, animali). Esercizio dello specchio: il caregiver fa un movimento, l’anziano lo imita. Gruppi o attività comunitarie Se possibile, incoraggiare a partecipare a:Gruppi di ginnastica dolce. Centri anziani con attività motorie. Passeggiate di gruppo. Alimentazione e integratori utili Problema Integratore Note pratica caregiver Umore basso Omega-3 Aiuta a regolare il tono dell’umore Stress e ansia Magnesio + Vit B Supporto al rilassamento naturale Energia ridotta Multivitaminico Utile in caso di dieta povera ATTENZIONE! SEMPRE SOTTO CONTROLLO MEDICO: MAI DARE INTEGRATORI SENZA INDICAZIONE. Il ruolo del caregiver Creare momenti piacevoli: meglio attività brevi ma divertenti. Coinvolgere attivamente: non fare le cose “per” l’anziano, ma “insieme”. Mantenere la routine sociale: una telefonata, una passeggiata, un esercizio condiviso. Collaborare col fisioterapista: imparare esercizi “di coppia” da ripetere a casa. Perché la fisioterapia domiciliare fa la differenza Il fisioterapista a domicilio può proporre attività pensate per stimolare corpo e mente insieme:Esercizi in coppia caregiver-paziente. Giochi motori adattati all’età. Allenamento funzionale che riproduce gesti quotidiani, da fare in due. Inoltre, la presenza di un professionista rende l’attività più sicura e motivante. Conclusione Perdere socialità e movimento significa perdere vita. Ma il caregiver ha la possibilità di invertire la rotta: anche con gesti semplici, unendo attività fisica e relazione, si restituisce all’anziano fiducia, energia e sorriso. Il messaggio è chiaro: muoversi insieme è il modo migliore per restare attivi e felici. --- Quando si parla di declino cognitivo negli anziani, il pensiero corre subito alla memoria: nomi dimenticati, oggetti smarriti, difficoltà a seguire una conversazione. Molti caregiver credono che l’unica risposta sia “allenare la mente” con cruciverba, lettura o giochi di logica. Ma c’è un aspetto spesso ignorato: il cervello ha bisogno del corpo per funzionare bene. Negli over 70, il declino cognitivo non dipende solo dall’età o da malattie neurologiche, ma anche dallo stile di vita. L’inattività fisica priva il cervello di stimoli fondamentali. Al contrario, l’esercizio regolare, anche se lieve, ha un impatto sorprendente: migliora memoria, attenzione, linguaggio e perfino l’umore. Per un caregiver, conoscere questo legame significa poter fare molto di più: non solo assistere, ma stimolare il proprio caro in modo globale, aiutandolo a muoversi e a pensare meglio. Perché il movimento aiuta il cervello? 1. Maggiore afflusso di sangue al cervelloOgni volta che ci muoviamo, il cuore pompa più sangue. Questo porta ossigeno e nutrienti al cervello, mantenendolo attivo e vitale. 2. Produzione di BDNF (fattore neurotrofico)L’attività fisica stimola la produzione di una proteina chiamata BDNF, che protegge i neuroni e favorisce la nascita di nuove connessioni. 3. Riduzione dello stressL’esercizio regolare abbassa i livelli di cortisolo (ormone dello stress), migliorando concentrazione e memoria. 4. Stimolo cognitivo “indiretto”Muoversi richiede coordinazione, pianificazione, attenzione. Anche camminare contando i passi o seguendo un ritmo stimola le funzioni cognitive. Conseguenze della sedentarietà sul cervello Declino cognitivo accelerato: meno stimoli = più perdita di memoria. Maggiore rischio di demenza: la sedentarietà è un fattore di rischio noto. Depressione e isolamento: senza movimento diminuiscono anche le occasioni di socialità. Segnali precoci da osservare come caregiver Difficoltà a ricordare esercizi appena mostrati. Perdita di interesse per attività motorie prima apprezzate. Movimenti rallentati, esitazioni nei trasferimenti. Minore partecipazione a conversazioni. Questi segnali non devono spaventare, ma incoraggiare a stimolare il corpo per proteggere la mente. Strategie pratiche per caregiver 1. Inserire movimento nella routine quotidianaCamminata breve in casa o all’aperto. Salire pochi gradini, se possibile. Fare stretching dolce insieme. 2. Attività “dual task” (corpo + mente insieme)Queste attività allenano fisico e cervello simultaneamente:Camminare contando all’indietro. Lancio palla + parola: ogni volta che si lancia, dire il nome di una città o un frutto. Sequenze mani-piedi: toccare spalla opposta, poi piede, alternando. 3. Coinvolgere il caregiver attivamenteFare esercizi insieme è più motivante e riduce il rischio di rinuncia. Esercizi consigliati Da sedutiAlzate di gamba alternate contando ad alta voce. Movimenti circolari con le braccia nominando colori o oggetti. In piedi (con appoggio)Marcia sul posto ripetendo una filastrocca. Passi laterali dicendo i giorni della settimana. Alimentazione e integratori di supporto Problema Integratore Note pratica caregiver Memoria debole Omega-3 Favorisce plasticità cerebrale Stress mentale Magnesio Effetto calmante naturale Supporto cognitivo Vitamine gruppo B Fondamentali per il sistema nervoso ATTENZIONE! SEMPRE SOTTO CONTROLLO MEDICO: MAI DARE INTEGRATORI SENZA INDICAZIONE. Il ruolo del caregiver Osservare i progressi: piccoli miglioramenti contano molto. Motivare con pazienza: meglio incoraggiare che criticare. Creare routine: esercizi sempre nello stesso momento della giornata. Coinvolgere il fisioterapista: imparare attività su misura. Perché la fisioterapia domiciliare è fondamentale Allenamento mirato con esercizi corpo-mente. Ambiente familiare, che riduce ansia e stress. Coinvolgimento diretto del caregiver per continuità terapeutica. Migliore prevenzione del declino cognitivo grazie a stimoli regolari. Conclusione Il declino cognitivo non si affronta solo con farmaci o esercizi mentali. Il movimento è la chiave nascosta che mantiene il cervello giovane. Un caregiver che stimola il proprio caro a muoversi regolarmente, magari insieme a un fisioterapista a domicilio, contribuisce a preservare memoria, autonomia e serenità. Corpo e mente non sono separati: allenare l’uno significa proteggere l’altro. --- Per chi assiste un genitore o un familiare anziano, la perdita di autonomia è uno degli eventi più difficili da accettare. Non si tratta solo di salute fisica: significa vedere la persona che amiamo rinunciare, poco a poco, a gesti semplici come vestirsi, lavarsi, cucinare, camminare in casa. Molti caregiver si chiedono: “Quando è il momento di intervenire? ”. La risposta non è semplice, perché la perdita di autonomia non arriva mai di colpo, ma si manifesta gradualmente, con segnali che spesso vengono sottovalutati. Riconoscere questi campanelli d’allarme in tempo può fare la differenza tra un anziano che riesce a mantenere la propria indipendenza e uno che scivola rapidamente verso immobilità, isolamento e fragilità. Che cos’è la perdita di autonomia? Autonomia significa poter svolgere in modo indipendente le attività della vita quotidiana. In geriatria si distinguono:ADL (Activities of Daily Living): vestirsi, lavarsi, alimentarsi, andare in bagno, spostarsi. IADL (Instrumental Activities of Daily Living): gestire la casa, fare la spesa, cucinare, prendere i farmaci, usare il telefono. La perdita di autonomia si verifica quando l’anziano non è più in grado di portare a termine queste attività senza aiuto. I segnali precoci da non ignorare Per un caregiver è fondamentale osservare con attenzione piccoli cambiamenti:Difficoltà nei movimenti: fatica ad alzarsi dalla sedia, esitazioni sulle scale, passo trascinato. Negligenza nell’igiene personale: lavaggi meno frequenti, abiti sporchi. Ridotta cura della casa: disordine, accumulo di oggetti, pasti trascurati. Cambiamenti cognitivi: dimenticanze frequenti, difficoltà a organizzare semplici compiti. Isolamento sociale: rinuncia a uscite o attività prima gradite. Questi segnali sono spesso minimizzati con frasi come “è normale con l’età”. In realtà sono campanelli d’allarme che indicano il rischio di perdita progressiva di autonomia. Perché gli anziani perdono autonomia? Cause fisicheSarcopenia (perdita di massa muscolare). Artrosi e dolore cronico. Problemi neurologici (Parkinson, ictus). Malattie croniche debilitanti (scompenso cardiaco, BPCO). Cause cognitiveDeclino cognitivo lieve o demenza. Difficoltà a ricordare sequenze di azioni. Cause emotive e socialiDepressione: porta a mancanza di interesse per sé stessi. Isolamento: senza stimoli sociali si perde motivazione. Le conseguenze della perdita di autonomia Per il caregiver, queste conseguenze significano più carico assistenziale e maggiore rischio di complicazioni per l’anziano. Dipendenza crescente: ogni piccolo compito diventa un aiuto richiesto. Cadute e incidenti domestici: più frequenti per ridotta mobilità. Declino rapido: immobilità porta a rigidità, piaghe da decubito, peggioramento cognitivo. Sofferenza psicologica: l’anziano perde autostima, si sente un peso per la famiglia. Quando intervenire La regola è: prima si interviene, meglio è. Non bisogna aspettare la completa perdita di autonomia per agire. Già ai primi segnali conviene attivare un supporto. Strategie pratiche per i caregiver 1. Promuovere il movimento quotidianoNon servono attività complesse: bastano piccoli gesti ripetuti ogni giorno. Alzarsi dalla sedia più volte. Camminare in casa o nel giardino. Fare semplici esercizi di stretching. 2. Allenamento funzionale con il fisioterapistaLa fisioterapia domiciliare non si limita a “far fare ginnastica”:Allena i movimenti utili alla vita quotidiana (alzarsi, sedersi, salire le scale). Previene cadute lavorando su equilibrio e forza. Rende il caregiver parte attiva mostrando come aiutare correttamente. 3. Adattare l’ambiente domesticoLetto e sedia a un’altezza adeguata. Bagno con maniglioni e sedile per doccia. Eliminare ostacoli (tappeti, cavi). 4. Alimentazione e idratazioneAdeguato apporto proteico per la massa muscolare. Vitamina D e calcio per ossa più forti. Idratazione regolare (gli anziani spesso bevono troppo poco). Esercizi semplici per mantenere autonomia Da sedutoSedersi e alzarsi dalla sedia: 5-10 volte di seguito, con appoggio se necessario. Afferramento con pallina morbida: migliora la forza della presa. In piedi (con supporto)Passi avanti e indietro vicino a un tavolo. Alzate sulle punte per rinforzare polpacci e migliorare equilibrio. Integratori utili (solo se indicati dal medico) Problema Integratore Note pratica caregiver Perdita di energia Vitamine gruppo B Sostegno metabolico Fragilità ossea Vitamina D + Calcio Fondamentale dopo i 70 ATTENZIONE! SEMPRE SOTTO CONTROLLO MEDICO: MAI DARE INTEGRATORI SENZA INDICAZIONE. Il ruolo del caregiver Osservare e comunicare: segnalare al medico i cambiamenti. Incoraggiare senza sostituirsi: aiutare solo dove necessario. Mantenere la routine: regolarità è fondamentale per l’anziano. Coinvolgere il fisioterapista: imparare gesti utili anche per l’assistenza quotidiana. Perché scegliere la fisioterapia domiciliare L’intervento precoce con un fisioterapista a domicilio è il modo più efficace per contrastare la perdita di autonomia:Personalizzazione sul paziente e sul suo... --- Per molti caregiver, la caduta di un genitore o di un familiare rappresenta un momento di grande paura. Basta un attimo: un inciampo in corridoio, uno scivolone in bagno, un passo falso in cucina. E all’improvviso ci si ritrova in pronto soccorso, spesso con conseguenze serie: fratture, ricoveri, perdita di autonomia. Le cadute negli anziani non sono un incidente casuale, ma quasi sempre la conseguenza di una condizione più ampia: perdita di equilibrio, riduzione della forza muscolare, problemi di vista, uso di farmaci, ambienti non sicuri. Dopo i 70 anni, ogni caduta può segnare un prima e un dopo nella vita della persona. Per questo è essenziale che i caregiver conoscano i rischi reali, le cause più frequenti e soprattutto i modi concreti per prevenirle. Perché gli anziani cadono più spesso? Perdita di equilibrio e forza muscolareCon l’età, il sistema muscolo-scheletrico perde efficienza. Gambe meno forti e riflessi rallentati rendono più difficile reagire a un ostacolo o a uno spostamento improvviso. Alterazioni sensorialiVista: cataratta, maculopatie e calo visivo riducono la percezione degli ostacoli. Udito: problemi all’equilibrio possono derivare anche da disturbi vestibolari. FarmaciMolti farmaci comuni in età avanzata (antipertensivi, ansiolitici, sonniferi) possono provocare vertigini, cali di pressione o sonnolenza. Ambiente domestico non sicuroTappeti scivolosi, cavi elettrici, gradini non segnalati. Bagno senza corrimano o doccia senza tappetino antiscivolo. Paura di caderePuò sembrare un paradosso, ma chi ha già avuto una caduta tende a muoversi meno per paura, indebolendo ulteriormente i muscoli e aumentando il rischio di cadere di nuovo. Le conseguenze delle cadute Per un caregiver, conoscere bene i rischi aiuta a capire l’urgenza della prevenzione. Frattura del femore: spesso porta a chirurgia, lunghi ricoveri e rischio di perdita definitiva di autonomia. Altre fratture: polso, vertebre, bacino. Traumi cranici: in caso di urto della testa. Declino funzionale: dopo una caduta, molti anziani riducono drasticamente i movimenti, peggiorando rapidamente la propria condizione fisica. Paura e isolamento: anche senza gravi conseguenze fisiche, la caduta segna psicologicamente l’anziano. Come prevenire le cadute: strategie pratiche per caregiver Rinforzo muscolare ed equilibrioGli esercizi semplici e costanti sono la base della prevenzione. Anche 10 minuti al giorno, con la guida di un fisioterapista, riducono significativamente il rischio. Esempi di esercizi utili:Camminata sul posto: alzare alternatamente le ginocchia per 30 secondi. Passi laterali: spostarsi a destra e sinistra vicino a un tavolo. Tandem: camminare come su una linea, piede davanti all’altro. Sicurezza domestica Il caregiver ha un ruolo cruciale nel rendere la casa più sicura:Eliminare tappeti o fissarli con supporti antiscivolo. Assicurare illuminazione adeguata, soprattutto di notte. Installare corrimano su scale e maniglioni in bagno. Usare calzature chiuse, comode e con suola antiscivolo. Controllo medico regolareVerificare vista e udito. Controllare la pressione arteriosa. Rivedere insieme al medico la lista dei farmaci per ridurre quelli che aumentano il rischio di vertigini o sonnolenza. Stimolare la fiduciaL’anziano deve sentirsi accompagnato e non giudicato. Dire “non muoverti, ti puoi fare male” è controproducente. Meglio incoraggiarlo a muoversi in sicurezza, con supporti adeguati e presenza del caregiver. Integratori e supporti alimentari utili (se consigliati dal medico) Problema Integratore Note pratica caregiver Fragilità ossea Vitamina D + Calcio Fondamentale in caso di esposizione solare ridotta Vertigini Magnesio Può aiutare l’equilibrio neuromuscolare Ansia da cadute Omega-3 Effetti positivi su stress e infiammazione ATTENZIONE! SEMPRE SOTTO CONTROLLO MEDICO: MAI DARE INTEGRATORI SENZA INDICAZIONE. Il ruolo del caregiver nella prevenzione Osservare: difficoltà nei movimenti, esitazioni nei trasferimenti. Accompagnare: nelle prime camminate, offrendo un sostegno sicuro. Adattare la casa: piccoli interventi fanno la differenza. Collaborare col fisioterapista: imparare come assistere negli esercizi. Perché la fisioterapia a domicilio è la scelta più efficace Molti anziani non hanno la possibilità di recarsi in ambulatorio per problemi di mobilità o trasporto. La fisioterapia a domicilio (FAD) porta il professionista direttamente nell’ambiente reale della persona:Valutazione personalizzata del rischio cadute in casa. Allenamento su misura negli spazi in cui l’anziano si muove ogni giorno. Coinvolgimento diretto del caregiver, che impara come supportare correttamente. Conclusione Le cadute non sono inevitabili: possono essere prevenute. Come caregiver, hai un ruolo centrale nell’aiutare il tuo caro a sentirsi più sicuro, più forte e più autonomo. Con piccoli accorgimenti e il supporto di un fisioterapista a domicilio, la vita quotidiana può tornare ad essere serena e attiva. --- Chi assiste un genitore o un familiare anziano conosce bene questa scena: ogni movimento è accompagnato da un piccolo gemito, un’espressione di sofferenza, un “mi fa male dappertutto”. Il dolore cronico è una delle sfide più difficili da affrontare nella terza età, e spesso la diagnosi è una: artrosi. L’artrosi (o osteoartrosi) è una malattia degenerativa che colpisce le articolazioni, soprattutto ginocchia, anche, mani e colonna vertebrale. Dopo i 70 anni è estremamente diffusa e, pur non essendo una patologia “pericolosa per la vita”, può diventare fortemente invalidante, condizionando autonomia e qualità della vita. Per un caregiver, capire come affrontare l’artrosi è fondamentale: significa imparare a distinguere il dolore “normale” da quello che richiede intervento medico, saper ridurre il disagio quotidiano senza abusare di farmaci e, soprattutto, aiutare la persona assistita a mantenere movimento e indipendenza. Cos’è l’artrosi e perché compare L’artrosi è l’usura progressiva della cartilagine che ricopre le articolazioni. Con l’età, la cartilagine si assottiglia, perde elasticità e non riesce più ad ammortizzare i movimenti. Cause principaliInvecchiamento naturale: la cartilagine non si rigenera come da giovani. Sovrappeso: più chili = più carico su anche e ginocchia. Traumi o fratture pregresse: un’articolazione già danneggiata è più vulnerabile. Predisposizione genetica: alcune persone hanno articolazioni più fragili. Sedentarietà: il muscolo debole non sostiene bene le articolazioni. Come si manifesta Per un caregiver è importante riconoscere i sintomi tipici:Dolore articolare che peggiora con il movimento e migliora con il riposo. Rigidità, soprattutto al mattino o dopo periodi di inattività. Gonfiore e scricchiolii articolari. Progressiva difficoltà a compiere gesti quotidiani (fare le scale, piegarsi, aprire un barattolo). Conseguenze dell’artrosi non trattata L’artrosi non curata porta a un circolo vizioso:Più dolore → meno movimento → muscoli deboli → articolazioni ancora più sovraccaricate → ancora più dolore. Rischio di immobilità, isolamento sociale, depressione. Dipendenza crescente dal caregiver per attività semplici. Strategie non farmacologiche per ridurre il dolore Molti caregiver pensano che senza farmaci non ci sia soluzione. In realtà, ci sono numerose strategie non farmacologiche che riducono il dolore e migliorano la mobilità. Movimento mirato Il movimento è il miglior “farmaco naturale” contro l’artrosi. Mantiene la cartilagine nutrita: il liquido sinoviale si distribuisce meglio con il movimento. Rinforza i muscoli: meno carico diretto sull’articolazione. Riduce la rigidità: articolazioni più elastiche. Esempi pratici per il caregiver:Passeggiate brevi ma regolari, anche in casa. Esercizi di mobilità dolce (allungamenti, circonduzioni). Ginnastica dolce con il fisioterapista. Calore e freddoCalore (borsa acqua calda, doccia tiepida): riduce rigidità. Freddo (ghiaccio avvolto in panno): utile in caso di gonfiore. Alimentazione adeguataMantenere il peso forma: ogni chilo in più aumenta lo stress sulle articolazioni. Alimenti anti-infiammatori: pesce azzurro, frutta secca, olio extravergine d’oliva. Limitare zuccheri e grassi saturi. Integratori di supporto (su consiglio medico) Problema Integratore Note pratica caregiver Usura cartilagine Collagene + Vitamina C Favorisce la salute articolare Infiammazione Omega-3 Effetto antinfiammatorio naturale Dolore persistente Curcumina Proprietà analgesiche naturali ATTENZIONE! SEMPRE SOTTO CONTROLLO MEDICO: MAI DARE INTEGRATORI SENZA INDICAZIONE. Ambiente sicuro e adattatoSedia comoda e stabile, con braccioli. Letto alto al punto giusto, per facilitare alzata. Bagno con maniglioni e tappetini antiscivolo. Esercizi utili per l’artrosi (da proporre al familiare) Da sedutiEstensione del ginocchio: sollevare lentamente la gamba e mantenerla tesa per 3 secondi. Circonduzioni caviglia: piccoli cerchi per stimolare la mobilità. In piedi (con appoggio sicuro)Sollevamento su punte e talloni: attiva polpacci e migliora circolazione. Mini squat: piegamenti leggeri per rinforzare cosce e glutei. Stretching dolceAllungamento polpacci: piede spinto indietro contro il pavimento, tallone a terra. Stretching schiena: piegarsi leggermente in avanti con mani appoggiate a un tavolo. Importante: mai forzare il movimento oltre la soglia del dolore. Il ruolo del caregiver Per chi assiste un anziano con artrosi, il compito non è solo “dare una mano quando serve”, ma diventare parte attiva della terapia:Ricordare di fare gli esercizi ogni giorno. Aiutare a creare una routine piacevole e non percepita come obbligo. Incoraggiare con parole positive (“stai migliorando”, “ti vedo più sciolto”). Collaborare con il fisioterapista, osservando le tecniche da ripetere insieme. Perché la fisioterapia domiciliare è la chiave La fisioterapia a domicilio permette di:Adattare gli esercizi all’ambiente reale: scale di casa, sedie, spazi disponibili. Personalizzare: non esistono programmi “uguali per tutti”, ogni anziano ha una storia clinica diversa. Evitare spostamenti... --- Molti caregiver si accorgono, spesso quasi all’improvviso, che il proprio genitore o familiare non riesce più a compiere con facilità gesti che prima erano scontati: alzarsi dalla sedia, aprire un barattolo, fare le scale. Il calo della forza muscolare negli anziani è un fenomeno molto diffuso, ma purtroppo ancora sottovalutato. Dopo i 70 anni il corpo va incontro a una perdita progressiva di massa e di potenza muscolare, un processo chiamato SARCOPENIA. Non si tratta solo di “invecchiamento naturale”, ma di un vero e proprio problema di salute che può compromettere autonomia, sicurezza e qualità della vita. Come caregiver, comprendere perché succede e soprattutto cosa si può fare è fondamentale: significa prevenire cadute, ridurre il rischio di ricoveri, mantenere indipendenza e serenità per la persona assistita. Perché si perde forza muscolare con l’età? Il corpo umano è un sistema dinamico: muscoli, ossa, nervi e ormoni lavorano insieme per garantire movimento ed equilibrio. Con il passare degli anni, però, questo meccanismo perde efficienza per una serie di motivi biologici e comportamentali. Cambiamenti biologiciRidotta sintesi proteica muscolareI muscoli si “costruiscono” grazie alle proteine introdotte con la dieta. Con l’età, il corpo diventa meno efficiente nel trasformare queste proteine in massa muscolare. Anche se l’anziano mangia a sufficienza, il muscolo si rigenera più lentamente. Calo ormonaleOrmoni come testosterone, estrogeni, ormone della crescita (GH) e IGF-1 calano naturalmente dopo i 60-65 anni. Queste sostanze sono fondamentali per il mantenimento del tono muscolare. Alterazioni neuromotorieIl sistema nervoso centrale perde alcune connessioni con le fibre muscolari. In pratica, il cervello “comanda” meno fibre e il movimento diventa meno potente e preciso. Fattori legati allo stile di vitaSedentarietàSpesso l’anziano si muove poco per paura di cadere, dolore cronico o semplicemente abitudine. Ma meno ci si muove, più il muscolo si indebolisce. Malattie cronichePatologie come diabete, artrosi, insufficienza cardiaca o polmonare peggiorano ulteriormente la perdita di forza. Dieta povera di proteineMolti anziani mangiano poco e male: troppe calorie vuote, poche proteine di qualità. Questo accelera la sarcopenia. Le conseguenze della perdita di forza muscolare Per un caregiver è fondamentale capire che la perdita di forza non è solo un dato “biologico”, ma un problema concreto che tocca la vita di tutti i giorni. Autonomia ridottaDifficoltà ad alzarsi dalla sedia o dal letto. Problemi a fare le scale o a sollevare oggetti. L’anziano diventa dipendente dall’aiuto esterno anche per piccole attività. Maggiore rischio di caduteIl muscolo debole non protegge dalle perdite di equilibrio. Una caduta dopo i 70 anni può portare a fratture, lungodegenza e spesso perdita definitiva di autonomia. Isolamento socialeLa paura di non farcela porta l’anziano a rinunciare a uscire di casa. Ciò porta a solitudine, calo dell’umore e depressione. Effetto domino sulla salute generaleIl muscolo è un “organo attivo”: regola metabolismo, zuccheri e grassi nel sangue. Con meno muscoli aumenta il rischio di diabete, malattie cardiovascolari e declino cognitivo. Come si può intervenire? La buona notizia è che anche dopo i 70 anni è possibile recuperare forza muscolare. Numerosi studi dimostrano che gli anziani, anche molto fragili, rispondono positivamente all’esercizio mirato. Movimento e fisioterapiaEsercizi di rinforzo muscolareDevono essere semplici, sicuri e progressivi. Non servono pesi da palestra, bastano il corpo stesso e piccoli attrezzi. Esercizi di equilibrio e coordinazioneFondamentali per prevenire cadute. Cammino assistitoAnche pochi minuti al giorno fanno la differenza. Alimentazione adeguataProteine: carne magra, pesce, uova, legumi, latticini. Vitamina D e calcio per la salute ossea. Acqua: la disidratazione peggiora la debolezza muscolare. Supporto psicologico e motivazionaleIncoraggiare, non forzare. Creare routine: esercizi sempre alla stessa ora. Fare attività in compagnia (anche con il fisioterapista). Esercizi pratici da iniziare a casa Ecco una mini-routine sicura e adattata per un anziano, che il caregiver può proporre in attesa o in supporto alla fisioterapia domiciliare. Da sdraiatiPiede a martello: muovere la caviglia su e giù per 30 secondi. Isometria quadricipite: spingere il ginocchio verso il letto, mantenere 5 secondi. Da sedutiEstensione gamba: sollevare il piede fino a raddrizzare il ginocchio, mantenere 3 secondi. Punta-tacco: alternare il movimento per attivare polpaccio e tibiale. In piedi (con appoggio)Alzate sulle punte: sollevarsi e scendere lentamente. Mini squat: piegare leggermente le ginocchia con mani su un tavolo. Integratori utili (se consigliati dal medico) Problema Integratore Note pratica caregiver Sarcopenia Proteine Whey Ottime... --- Altrimenti poi rimani un c... ... tra un milione Questa è una parte di un testo di una canzone che da sempre mi accompagna da quando ho deciso di focalizzarmi sui trattamenti domiciliari. Ogni trattamento che viene organizzato con il mio team è esattamente una risultante di questi fattori: Determinazione: dobbiamo essere pronti a sostenere la persona in ogni momento durante il percorso, soprattutto nei primi momenti in cui la fatica comincia a farsi sentire subito, i primi acciacchi si sentono molto intensamente e rischiare di rallentare può essere controproducente. Coerenza: appuntamenti regolari. Non ogni tanto, non “vengo quando riesco”. I nostri appuntamenti sono MINIMO 2 giorni a settimana, molto spesso 3 se la situazione lo consente. Fantasia: gli esercizi dopo un po’ sono noiosi. Qualunque cosa se ripetuta all’infinito poi porta a noia e a carenza di motivazione. Ecco perché i miei ragazzi sono sempre molto attenti a cambiare le cosa da fare, mischiare l’ordine, o cambiare radicalmente sul momento le cose da fare se la persona in quel momento ha più o meno sofferenze. Precisione: il motivo principale per cui DEVI scegliere i nostri trattamenti quando si tratta di salute per te o i tuoi cari. Ogni terapista è personale, ci sarà sempre e solo lui/lei dall’inizio alla fine del percorso. GARANTITO. Non devo spiegarti il sottotitolo di questo articolo vero? Probabilmente hai già avuto a che fare con personaggi o servizi che ti hanno fatto pensare di esserti imbattuto/a in un “... ... . tra un milione” E quindi perché dovresti fidarti di me e dei miei ragazzi?   Leggi le recensioni e poi sentiamoci al telefono.   Lascia qui i tuoi contatti e verrai richiamato/a entro 24ore. --- La fisioterapia domiciliare rappresenta una soluzione efficace per il recupero e il miglioramento della qualità della vita, soprattutto per gli anziani e le persone con mobilità ridotta. Tuttavia, esistono significative differenze tra la fisioterapia domiciliare offerta dai servizi pubblici e quella fornita da me e il mio team.   In questo articolo, esploreremo queste differenze per aiutare i pazienti e i loro familiari a prendere decisioni informate. 1. Accesso e Tempistiche Servizio Pubblico: L’accesso alla fisioterapia domiciliare pubblica è spesso soggetto a lunghe liste d’attesa. Questo può significare che i pazienti devono attendere settimane o addirittura mesi prima di ricevere il trattamento necessario. Io e il mio team: con noi, si inizia il trattamento molto più rapidamente. Quando veniamo contattati, solitamente l’appuntamento iniziale viene fissato in tempi brevi, spesso entro pochi giorni. 2. Personalizzazione del Trattamento Servizio Pubblico: Sebbene i fisioterapisti pubblici siano qualificati, il loro lavoro è spesso influenzato da protocolli standardizzati e da un carico di pazienti elevato. Questo può limitare la possibilità di personalizzare il piano di trattamento in base alle esigenze specifiche di ciascun paziente. Io e il mio team: offriamo un approccio più personalizzato. Dedichiamo più tempo a ciascun paziente, valutando attentamente le condizioni individuali e adattando le terapie per rispondere meglio ai bisogni specifici. 3. Flessibilità e Comfort Servizio Pubblico: La programmazione degli appuntamenti può essere rigida e spesso dipende dalla disponibilità delle strutture e degli operatori, rendendo difficile per i pazienti e le famiglie organizzarsi. Io e il mio team: offriamo maggiore flessibilità. I pazienti possono scegliere gli orari più adatti alle loro esigenze. 4. Qualità del Servizio Servizio pubblico: Anche se i professionisti nel settore pubblico sono altamente qualificati, la qualità del servizio può variare a causa delle risorse limitate e del sovraccarico di lavoro. Io e il mio team: investiamo di più nella formazione continua e nell’aggiornamento delle tecniche, offrendo trattamenti di alta qualità e all’avanguardia. 5. Costi Servizio Pubblico: La fisioterapia domiciliare pubblica è generalmente più economica o addirittura gratuita. Tuttavia, ciò può comportare tempi di attesa più lunghi e meno flessibilità. Io e il mio team: il nostro costo viene visto come un investimento nella salute del paziente. Molte polizze assicurative coprono parzialmente o totalmente i costi, quindi è consigliabile informarsi prima di eseguire una scelta. 6. Supporto ai Familiari Servizio Pubblico: I familiari possono trovare difficile ottenere informazioni chiare e rassicurazioni riguardo al percorso di cura, dato l’alto numero di pazienti gestiti. Io e il mio team: tendiamo a coinvolgere maggiormente i familiari, offrendo loro supporto e informazioni dettagliate, contribuendo a ridurre l’ansia e a promuovere una migliore collaborazione. Conclusioni La scelta dipende dalle esigenze individuali del paziente, dalle risorse disponibili e dalle preferenze personali.   Mentre il servizio pubblico offre accessibilità e costi contenuti, io e il mio team offriamo un approccio più personalizzato e flessibile. È importante valutare attentamente queste differenze per garantire il miglior trattamento possibile per i propri cari. --- La fisioterapia domiciliare rappresenta un'opportunità preziosa per molti pazienti che, per ragioni diverse, non possono recarsi regolarmente in strutture sanitarie per ricevere trattamenti riabilitativi. Questo tipo di assistenza offre non solo comodità ma anche un approccio personalizzato che può favorire un recupero più efficace e meno stressante. Tuttavia, uno degli aspetti più complessi e spesso frustranti per i familiari dei pazienti è comprendere le tempistiche di recupero fisico e muscolare, che spesso non corrispondono alle aspettative. Le Aspettative dei Familiari È comune che i familiari, soprattutto i figli, cerchino di incoraggiare i propri cari a muoversi e a non lasciarsi andare alla depressione. Questa spinta motivazionale è, in teoria, una buona cosa. Tuttavia, senza una comprensione profonda del processo di recupero, può trasformarsi in una fonte di stress aggiuntivo per il paziente. Molti familiari si aspettano che i risultati siano visibili in tempi brevi. La società moderna, abituata asoluzioni rapide e risultati immediati, fatica ad accettare i tempi lunghi che spesso caratterizzano ilrecupero fisico e muscolare. Questo malinteso può portare a frustrazione, impazienza e, in alcuni casi, anche a tensioni familiari. La Realtà del Recupero Fisico Il recupero fisico e muscolare è un processo complesso che dipende da molteplici fattori, tra cui l'età del paziente, la gravità della condizione, la presenza di altre patologie e la risposta individuale al trattamento. Ogni paziente è unico e, di conseguenza, anche il percorso di recupero lo sarà. È essenziale comprendere che i progressi possono essere lenti e non lineari: ci possono essere periodi di miglioramento seguiti da fasi di stallo o regressione. L'Impatto Psicologico Un aspetto cruciale spesso sottovalutato è l'impatto psicologico del processo di riabilitazione. La paura di non recuperare mai completamente e la depressione che può derivare dalla perdita di autonomia e dalla dipendenza dagli altri possono essere barriere significative al recupero. Finché il paziente stesso non sviluppa una consapevolezza e un'accettazione della propria situazione, nessuno sforzo esterno può veramente modificarne lo stato emotivo. La motivazione e il supporto emotivo dei familiari sono importanti, ma devono essere accompagnati da empatia e comprensione. Spingere troppo un paziente a muoversi può essere controproducente se non si considera il suo stato emotivo e mentale. Il supporto psicologico, spesso in sinergia con la riabilitazione, può fare la differenza nel superare paure e depressioni, permettendo un recupero più sereno e positivo. Il Ruolo dell'Educazione e della Comunicazione Per migliorare questa dinamica, è fondamentale che i terapisti coinvolgano i familiari nel processo di riabilitazione, spiegando loro in dettaglio le fasi del recupero e i possibili ostacoli. Noi lo facciamo regolarmente in ogni situazione. La comunicazione chiara e continua può aiutare a stabilire aspettative realistiche e a ridurre l'ansia e la frustrazione. Educare i familiari sui tempi e le sfide del recupero può trasformarli in alleati consapevoli e pazienti piuttosto che in fonti di pressione. La fisioterapia domiciliare può essere una soluzione efficace per molti pazienti, ma per massimizzare i benefici, è cruciale che i familiari comprendano la complessità del processo di recupero. L'empatia, la pazienza e una comunicazione chiara e costante tra paziente, familiari e professionisti della salute sono elementi fondamentali per un recupero ottimale. Solo così si può creare un ambiente di supporto che favorisca il benessere fisico e psicologico del paziente, evitando pressioni inutili e promuovendo una riabilitazione serena e efficace. --- In un mondo dove l'aspettativa di vita continua a crescere, è inevitabile che la popolazione anziana aumenti in modo significativo. Questo fenomeno, noto come invecchiamento demografico, porta con sé una serie di sfide, soprattutto in termini di salute e benessere. La riabilitazione domiciliare emerge come una soluzione fondamentale per migliorare la qualità della vita degli anziani, riducendo al contempo lo stress e le difficoltà legate agli spostamenti verso strutture sanitarie. L'Invecchiamento della Popolazione: Un Fenomeno Globale. Secondo le statistiche più recenti, la percentuale di persone con più di 65 anni è in costante aumento. Questo cambiamento demografico richiede una riorganizzazione dei servizi sanitari, che devono adattarsi alle nuove esigenze di una popolazione più anziana e spesso con limitata mobilità. Gli anziani, infatti, sono più suscettibili a condizioni croniche e disabilità che richiedono cure continue e personalizzate. Il Ruolo Cruciale della Riabilitazione Domiciliare. La riabilitazione domiciliare rappresenta un approccio innovativo e umano alla cura degli anziani. Permettere ai pazienti di ricevere trattamenti e terapie direttamente a casa loro offre numerosi vantaggi: 1. Riduzione dello Stress Gli spostamenti frequenti verso ospedali o cliniche possono essere estremamente stressanti per gli anziani, soprattutto per quelli con mobilità ridotta o patologie debilitanti. Ricevere cure a domicilio elimina la necessità di affrontare lunghi viaggi, traffico e sale d'attesa affollate. 2. Ambiente Familiare e Confortevole La familiarità dell'ambiente domestico può avere un impatto positivo sul recupero e sul benessere psicologico. Gli anziani tendono a sentirsi più a loro agio e meno ansiosi quando sono circondati dai loro oggetti personali e dai loro cari. 3. Cura Personalizzata Un altro aspetto fondamentale della riabilitazione domiciliare è la possibilità di ricevere un trattamento personalizzato e continuativo. Noi possiamo adattare le terapie alle specifiche esigenze di ciascun paziente, monitorando da vicino i progressi e apportando le necessarie modifiche in tempo reale. Questo tipo di attenzione personalizzata è difficile da ottenere in contesti più affollati e meno flessibili come le strutture ospedaliere. 4. Coinvolgimento della Famiglia La riabilitazione a domicilio permette ai familiari di partecipare attivamente al processo di cura. Questo non solo rafforza i legami familiari, ma assicura anche che le terapie continuino correttamente tra una visita e l'altra del terapista. 5. L'Importanza della Professionalità Affidarsi a professionisti esperti è cruciale per garantire la qualità e l'efficacia della riabilitazione domiciliare. Il mio team, con anni di esperienza alle spalle, rappresenta una garanzia di affidabilità e competenza. Le oltre 140 recensioni positive su Google testimoniano la soddisfazione e la qualità del servizio offerto. Inoltre, abbiamo raccolto un libro di testimonianze dei nostri pazienti e delle loro famiglie, un documento prezioso per rassicurare chi è ancora indeciso o scettico. BONUS: Tecnologie e Innovazioni, Un Futuro di Cure a Casa. Con l'età media della popolazione in continua crescita, è fondamentale che le soluzioni di assistenza sanitaria evolvano per rispondere alle nuove esigenze. La riabilitazione domiciliare non solo rappresenta una risposta efficace e umana a queste esigenze, ma si configura anche come un modello sostenibile e innovativo per il futuro. Per chi desidera garantire il meglio ai propri cari, affidarsi a un team di esperti qualificati è la scelta più sicura. Noi siamo pronti a offrire un supporto che rende la riabilitazione domiciliare non solo una possibilità, ma una certezza di qualità e cura. Contattami oggi. --- Quando ti chiedi PERCHÉ affidarsi a me e al mio team per assistenza e cure, la mia risposta è questa: ho un libro intero di testimonianze di persone che, prima di te, hanno deciso di darmi fiducia. E non sono nemmeno tutte, ma le più importanti. Abbiamo un'esperienza molto vasta su molte problematiche di diverso genere, ti posso garantire che ciò che vivi in questo momento è una realtà che noi abbiamo già affrontato. Scarica il libro gratis --- Le chiamate che ricevo partono tutte da una base comune. La consapevolezza immediata che il proprio caro/a si ritrova in prima persona in una condizione fisica che va a deteriorarsi ad una velocità che viene percepita come immediata (ma in realtà non è così, ovviamente) e che si comincia ad avere paura di sentirsi un peso/problema da gestire/qualcosa che ruba tempo ai figli/nipoti che hanno una loro vita da vivere. Niente di più sbagliato. Ma questo argomento lo affronteremo in un secondo momento. Quando si pensa alla riabilitazione in centri o contesti ospedalieri, ci sono 7 paure che si vivono come veri e propri ostacoli insormontabili. Vediamoli insieme: 1 Paura dell'Isolamento Sociale: Gli anziani potrebbero temere di sentirsi isolati durante la riabilitazione in strutture ospedaliere, lontani dal comfort e dalla compagnia della propria casa e famiglia. 2 Paura delle Infezioni Ospedaliere: La paura di contrarre infezioni ospedaliere può essere particolarmente intensa tra gli anziani, che spesso hanno un sistema immunitario più vulnerabile. compagnia della propria casa e famiglia. 3 Paura della Complessità delle Procedure Mediche: L'ansia legata a procedure mediche complesse e all'ambiente ospedaliero può influenzare negativamente la motivazione del paziente anziano. 4 Paura della Perdita di Autonomia: La preoccupazione di diventare dipendenti dai professionisti sanitari e dalla struttura ospedaliera potrebbe generare ansie legate alla perdita di autonomia. 5 Paura delle Possibili Complicazioni: La preoccupazione per lo sviluppo di complicazioni durante la riabilitazione ospedaliera potrebbe aumentare l'ansia del paziente anziano. 6 Paura della Solitudine Emotiva: La solitudine emotiva dovuta alla mancanza di supporto familiare costante può essere una fonte di preoccupazione durante la riabilitazione in strutture ospedaliere. 7 Paura della Morte o Degradamento della Salute: La paura dell'aggravamento della salute o dell'eventualità della morte durante il periodo di riabilitazione ospedaliera può essere significativa. I 7 problemi: 1 Problemi di Adattamento all'Ambiente Ospedaliero: Alcuni anziani potrebbero avere difficoltà ad adattarsi all'ambiente ospedaliero, che può essere stressante e sconosciuto. 2 Problemi di Comunicazione: La comunicazione con il personale medico in ambienti ospedalieri può essere complessa, portando a fraintendimenti o a una percezione di mancanza di ascolto. 3 Accesso Limitato a Risorse Familiari: La presenza limitata della famiglia e degli amici può influire negativamente sul supporto emotivo e pratico del paziente durante la riabilitazione. 4 Problemi Legati alla Privacy: La mancanza di privacy nelle strutture ospedaliere può essere problematica per gli anziani che desiderano mantenere la propria dignità e intimità. 5 Limitazioni nell'Orario delle Terapie: Gli orari fissi delle terapie in ospedale potrebbero non adattarsi alle preferenze o ai ritmi biologici degli anziani, influenzando l'efficacia del trattamento. 6 Problemi di Mobilità: Le limitazioni nella mobilità all'interno dell'ospedale possono essere problematiche per gli anziani, specialmente se la struttura non è completamente accessibile. 7 Difficoltà nell'Assicurare Continuità delle Cure Post-Dimissione: La transizione dalla riabilitazione ospedaliera alla vita quotidiana può essere difficile da gestire, con potenziali interruzioni nella continuità delle cure. Sono paure e ansie tutte legittime, soprattutto in base al contesto sociale attuale e ai continui tagli e sulla sanità. Ma quindi cosa fare? Se sei arrivato/a a leggere fino qui, la soluzione è molto più semplice di quanto tu possa immaginare. Basta una chiamata o un messaggio su whatsapp a questo numero: 3383814111. Verrai ricontattato personalmente da me, analizzeremo il TUO caso specifico e stileremo un percorso riabilitativo da fare esclusivamente presso il domicilio del tuo caro/a. Tutto qui. Non aspettare oltre. Contattami subito. --- Il passare degli anni e l'entrata nella fase post-menopausale possono portare a una serie di cambiamenti biologici nelle donne, che richiedono un'attenzione particolare alla salute. In questo articolo, esploreremo l'importanza fondamentale dell'integrazione delle vitamine C e D, specialmente dopo la menopausa. Metteremo in luce i benefici di unire attività fisica, vitamine essenziali e trattamenti personalizzati, sottolineando come un piano di rinforzo muscolare e massaggi linfodrenanti a domicilio possa essere la scelta ottimale per ottenere risultati tangibili e rafforzare la salute. 1. Il Cambio Biologico con la Menopausa: L'arrivo della menopausa segna un importante cambiamento biologico nelle donne. La diminuzione degli ormoni estrogeni può portare a una serie di sfide, tra cui perdita di densità ossea, cambiamenti nel metabolismo e un maggiore rischio di problemi cardiovascolari. È quindi essenziale adottare un approccio olistico per mantenere una buona salute nel corso degli anni. 2. Importanza delle Vitamine C e D: La vitamina C e la vitamina D giocano un ruolo cruciale nella salute post-menopausale delle donne. La vitamina C è nota per il suo ruolo nell'aumentare l'immunità, stimolare la produzione di collagene e favorire l'assorbimento del ferro. D'altra parte, la vitamina D è fondamentale per la salute ossea, regolando il metabolismo del calcio e contribuendo alla prevenzione di osteoporosi e fragilità. 3. Unire Attività Fisica e Integrazione: L'integrazione delle vitamine C e D deve essere affiancata da un programma di attività fisica mirato. L'esercizio regolare non solo aiuta a mantenere un peso corporeo sano, ma migliora anche la densità ossea, riduce il rischio di malattie cardiovascolari e contribuisce al benessere mentale. Unire l'attività fisica all'integrazione vitaminica è la chiave per una salute ottimale. 4. Rinforzo Muscolare su Misura: La perdita di massa muscolare è un problema comune nell'invecchiamento, e soprattutto dopo la menopausa. Un piano di rinforzo muscolare su misura è fondamentale per contrastare questo processo. Esercizi mirati possono migliorare la forza muscolare, la flessibilità e la resistenza, contribuendo a mantenere uno stile di vita attivo e indipendente. 5. Trattamenti di Massaggi Linfodrenanti a Domicilio: I trattamenti di massaggi linfodrenanti sono un complemento prezioso al piano di salute. Questi massaggi aiutano a stimolare la circolazione, ridurre la ritenzione idrica e favorire il benessere generale. La possibilità di ricevere massaggi linfodrenanti a domicilio offre comfort e privacy, evitando l'inevitabile confronto spesso presente in ambienti pubblici. 6. La Scelta Ottimale per Risultati Evidenti: Per molte donne, la prospettiva di affrontare trattamenti in palestra o in contesti affollati può essere intimidatoria. Un piano di rinforzo muscolare e massaggi linfodrenanti a domicilio è la scelta ottimale per ottenere risultati evidenti senza sentirsi a disagio. La comodità di ricevere trattamenti personalizzati nel proprio ambiente offre una soluzione su misura per le esigenze individuali. 7. Certificato da Oltre 120 Recensioni: La validità dei nostri servizi è testimoniata da oltre 120 recensioni su Google. Queste testimonianze riflettono il successo dei nostri programmi personalizzati, dimostrando che la combinazione di integrazione vitaminica, attività fisica e trattamenti a domicilio può davvero fare la differenza nella vita di ogni donna. Se ti riconosci in prima persona o conosci qualcuna che potrebbe beneficiare di un approccio personalizzato alla salute, chiama il numero che vedi sul nostro sito. Inizia subito un percorso di rinforzo muscolare, integrazione e massaggi linfodrenanti a domicilio. La tua salute merita attenzione e cura, e siamo qui per aiutarti a vivere la tua migliore vita possibile. Non aspettare, investi nella tua salute oggi! --- Entrare negli anni d'oro della vita dovrebbe essere un periodo da vivere pienamente, ma spesso ci sono sfide fisiche che possono rendere difficile mantenere un livello di attività quotidiana soddisfacente. Nei pazienti over 70, la struttura muscolo-scheletrica è particolarmente suscettibile alla perdita di tonicità e forza, con conseguenze che vanno ben oltre l'aspetto fisico. In questo articolo, esploreremo l'importanza di investire in trattamenti di mantenimento fisico, evidenziando come questi siano fondamentali per prevenire la perdita di sicurezza nella camminata e la paura di cadere. 1. La Struttura Muscolo-Scheletrica: Una Fondamenta Fragile con l'Età: Con il passare degli anni, la struttura muscolo-scheletrica subisce cambiamenti naturali che possono compromettere la sua forza e resistenza. Questo è particolarmente evidente negli over 70, dove la perdita muscolare e la diminuzione della densità ossea possono portare a una serie di problemi fisici. La camminata diventa meno sicura, e la paura di cadere può diventare una costante, limitando la qualità della vita. 2. La Perdita di Tonicità e Forza: La perdita di tonicità e forza muscolare è uno dei principali problemi che gli anziani devono affrontare. I muscoli che supportano la colonna vertebrale, le ginocchia e le anche tendono a indebolirsi con il tempo, compromettendo la stabilità e aumentando il rischio di cadute. Mantenere questi muscoli tonici è fondamentale per preservare la mobilità e prevenire problemi di salute più gravi. 3. Sicurezza nella Camminata: La capacità di camminare in modo sicuro è essenziale per mantenere uno stile di vita attivo. La perdita di tonicità muscolare può influenzare la stabilità, portando a una camminata incerta. I trattamenti di mantenimento fisico mirati a rafforzare i muscoli coinvolti nella deambulazione possono migliorare notevolmente la sicurezza durante il cammino, consentendo agli anziani di mantenere la loro autonomia e indipendenza. 4. Paura di Cadere: La paura di cadere è un aspetto psicologico che può derivare dalla perdita di sicurezza nella camminata. Questa paura può portare a un circolo vizioso in cui la diminuzione dell'attività fisica peggiora ulteriormente la condizione muscolare. Affrontare questa paura è essenziale per mantenere uno stile di vita sano e attivo. 5. Trattamenti di “Manutenzione” I trattamenti di mantenimento fisico sono una risposta chiave a questi problemi. Attraverso una combinazione di esercizi mirati e terapie personalizzate, è possibile preservare e migliorare la forza muscolare, mantenendo la struttura muscolo-scheletrica in buona salute. Questi trattamenti non solo prevengono la perdita di tonicità, ma possono anche ridurre il rischio di cadute e migliorare la fiducia nel movimento. Se sei coinvolto in prima persona o hai un caro che potrebbe beneficiare di trattamenti di mantenimento fisico, chiama il numero 3383814111 o rispondi su questa pagina per iniziare SUBITO un ciclo di trattamenti personalizzati. Investire nel tuo benessere oggi significa preservare la tua autonomia e indipendenza per il domani. Non lasciare che la perdita di tonicità muscolare ti impedisca di vivere appieno la tua vita. Chiamaci ora, e insieme possiamo creare un percorso di mantenimento fisico che si adatti alle tue esigenze e obiettivi specifici. La tua salute è la nostra priorità. --- Entrare nella fase della vita oltre i 70 anni, soprattutto per le donne dopo la menopausa, è un viaggio complesso che può portare a notevoli cambiamenti fisici. Il passare degli anni può causare un progressivo deterioramento fisico, con particolare attenzione alle aree come ginocchia, femore, schiena, collo e spalle. In questo articolo, esploreremo l'importanza vitale del rinforzo muscolare per affrontare con successo questo nuovo ciclo di vita, dando un'attenzione particolare alla prevenzione di danni da caduta e sottolineando l'importanza della personalizzazione nei percorsi di trattamento. 1. Il Deterioramento Fisico con l'Età: È un fatto ben noto che il fisico subisce cambiamenti significativi con il passare degli anni, soprattutto nelle donne dopo la menopausa. La perdita di massa muscolare, la diminuzione della densità ossea e i cambiamenti nel tessuto connettivo possono influire notevolmente sulla salute generale e sulla qualità della vita. 2. Zone Sensibili e Propensione ai Danni da Caduta: Nelle donne over 70, alcune zone del corpo diventano particolarmente sensibili e inclini a danni da caduta. Le ginocchia, il femore, la schiena, il collo e le spalle sono le aree più suscettibili. Le cadute possono causare danni significativi in queste zone, richiedendo spesso cicli di trattamenti a lungo termine per il recupero. 3. L'Importanza del Rinforzo Muscolare: Il rinforzo muscolare emerge come un alleato fondamentale per contrastare il deterioramento fisico. Esercizi mirati per potenziare la muscolatura delle gambe, della schiena e delle spalle possono migliorare la stabilità e ridurre il rischio di cadute. Il rinforzo muscolare non solo preserva la forza fisica, ma ha anche un impatto positivo sulla salute delle ossa e del tessuto connettivo. 4. Il Ciclo di Vita Delle Donne Over 70: Il periodo dopo la menopausa è un nuovo ciclo di vita che richiede una consapevolezza e un'attenzione particolari. Affrontare questa fase con forza e determinazione significa investire nella propria salute attraverso percorsi di rinforzo muscolare personalizzati. 5. Prevenire Danni da Caduta: Le cadute possono avere conseguenze devastanti, specialmente nelle persone anziane. Investire nel rinforzo muscolare è una strategia preventiva chiave per ridurre il rischio di cadute e i danni ad esse correlati. Muscoli forti forniscono una base solida per la stabilità e la sicurezza durante il movimento. 6. Personalizzazione dei Percorsi di Trattamento: Ogni persona è un caso a sé. La personalizzazione dei percorsi di trattamento è ciò che garantisce un risultato tangibile. I programmi di rinforzo muscolare devono essere adattati alle esigenze specifiche di ogni individuo, tenendo conto delle condizioni di salute, del livello di fitness e degli obiettivi personali. 7. Recensioni che Certificano il Successo: La nostra filosofia di trattamento personalizzato ha portato a risultati tangibili, come dimostrato dalle oltre 120 recensioni su Google. Le testimonianze dei nostri pazienti sono la prova che un approccio dedicato e personalizzato al rinforzo muscolare può fare la differenza nella vita di chiunque. Se sei coinvolta in prima persona o hai un/a tuo/a caro/a cara che potrebbe beneficiare del rinforzo muscolare, chiama ora il numero 3383814111 per iniziare subito un percorso di trattamento personalizzato. La tua salute è la nostra priorità, e vogliamo aiutarti a vivere questa fase della vita con forza, sicurezza e vitalità. Non aspettare, prendi in mano il tuo benessere oggi! --- Scarica l'estratto della mia intervista presso la radio Nazionale Il Salvagente. Scarica ora --- Chiunque abbia mai fatto sport nella vita o abbia mai frequentato una palestra o un Centro Personal, haavuto almeno una volta un infortunio. Piccolo o grande che sia. È una cosa normale, capita. Va messo in conto e non puoi pensare di non farti mai male, è irrealistico. Io stesso ho subìto nel tempo diversi infortuni durante i 18 anni di pallacanestro a livello agonistico,(fortunatamente mai seri come ad esempio rotture di legamenti o tendini) quindi quando in studio arrivaun/a paziente che lamenta un dolore causato da un infortunio in palestra, so come ci si sente. Si cerca SEMPRE di trovare la singola causa che, se non si fosse fatta, non avrebbe portato al farsi male. Main realtà non c’è MAI la singola cosa che se non fatta, non porta al male. Ci si fa male per molti motivi, ve ne dico alcuni: Scarsa mobilità iniziale Scarso equilibrio Poca capacità di rispondere agli stimoli esterni Sollevamento di carichi eccessivi Poca concentrazione Traumi esterni Di seguito ti dirò cosa fare e a cosa fare attenzione per ridurre al minimo la possibilità che tu ti possainfortunare (tieni conto che comunque un minimo di fortuna serve, a prescindere) COME INIZI LA ROUTINE DI ALLENAMENTO IN PALESTRA/SPT? (STP= Studio Personal Trainer, per comodità lo abbreviamo sempre cosi per tutto l’articolo)Se fai parte di quelle persone che appena arriva si cambia e comincia subito a sollevare carichi, questoarticolo E’ FATTO APPOSTA PER TE. Cerchiamo di fare prima di tutto un minimo di chiarezza tra MOBILITA’ ARTICOLARE e STRETCHING, dueparole che in palestra/SPT molto spesso sono sconosciute (MOLTO MALE) o volutamente ignorate(ANCORA PEGGIO) Per MOBILITÀ ARTICOLARE si intende una serie di esercizi e movimenti che hanno lo scopo di preparare ilcorpo allo sforzo fisico. Può durare 10’ o più, teniamo conto che più tempo si dedica a questa routine menoprobabilità si ha di bloccarsi e sentire eccessivamente pesante il corpo durante l’attività. Che sia cardio opesistica, agonistica o amatoriale. Per STRETCHING si intende dedicare del tempo durante l’attività o alla fine dove si eseguono esercizi eposizioni volti ad allungare tutta la muscolatura globale per evitare che si incappi in contratture importanti Per ciò che è la mia esperienza di sportivo e terapista, penso che la mobilità articolare vada eseguita PRIMAdell’attività fisica, mentre lo stretching debba essere assolutamente svolto DOPO. Mi piace pensare alla mobiltà e allo stretching come al cambiarsi e alla doccia finale, entrambi le fai avelocità diverse, entrambe sono essenziali ed entrambe se non fatte hanno conseguenze. Se vai in palestra autonomamente, ovvero non hai nessun personal trainer che ti aiuta ma hai una schedada seguire, DEVI dedicare del tempo alla mobilità. Per il tuo bene. Non muore nessuno se fai 10’ di preparazione prima di sollevare carichi o eseguire sforzi. Ho passato anni in palestra tra formazione universitaria e tirocini vari in diverse realtà e l’unica cosa che era in comune con tutti i clienti era esattamente questa mancanza. Arrivano, NON si scaldano, NON fanno mobilità, e via a sollevare ghisa. E indovina un po’, casualmente li si vedeva in studio per contratture, infortuni, stiramenti. . Se frequenti SPT, DEVI PRETENDERE che chi ti segue si dedichi a questa attività e TE LA FACCIA FARE. E cheduri un tempo sufficiente affinchè tu ti senta pronto/a ad allenarti. Se non ti senti pronto a caricare dopo lamobilità, c’è un problema. È chiaro che se hai un’ora di allenamento ci sono esercizi e sequenze da farenaturalmente bisogna distribuire il tempo, ma lì sta all’esperienza del PT riuscire ad incastrare tutto. Soprattutto perche se si riduce la possibilità di farsi male, sarai sempre più motivato ad andare. COME AVVENGONO GLI INFORTUNI IN PALESTRA / SPT Una cosa a cui va data molta importanza ma che troppo spesso viene ignorata (nel migliore dei casi) oVOLUTAMENTE ignorata (nel peggiore dei casi) è la capacità di reagire agli stimoli esterni allenando ciò cheviene chiamata Propriocettività. Mi spiego meglio. Ogni volta che si cammina si risponde ad uno stimolo esterno, ogni volta che si appoggia il piede da qualcheparte si genera un adattamento in relazione a ciò che ci influenza da fuori. Se il terreno ha delle buche, ilcorpo si adatta. Se sei in salita o discesa, il corpo si... --- Secondo il Ministero della Salute, l'osteoporosi è una malattia sistemica dell'apparato scheletrico, caratterizzata da una bassa densità minerale e dal deterioramento della micro-architettura del tessuto osseo, con conseguente aumento della fragilità ossea legato prevalentemente all’invecchiamento. Questa situazione porta, conseguentemente, ad un aumentato rischio di frattura (in particolare di vertebre, femore, polso, omero, caviglia) per traumi anche minimi. Ecco un immagine molto chiara che mostra una vertebra Normale da una Osteoporotica con frattura. L’interno è molto diverso e meno compatto. Ogni giorno ho a che fare con pazienti convinti che l’osteoporosi sia IL motivo per cui siano caduti, facendosi male il più delle volte, e che da quel momento in poi la loro vita sarà MOLTO più complicata e difficile. Senza possibilità di appellarsi ad altro. Hanno ragione in parte Sono d’accordo con loro che l’infortunio a cui sono andati incontro complichi sicuramente la vita nei periodi immediatamente successivi al trauma. Sono d’accordo che l’osteoporosi abbia una certa rilevanza di colpa, è un processo degenerativo da cui NON SI SCAPPA, che ci piaccia o no Ma altrettanto non sono d’accordo che la colpa sia SOLO ed esclusivamente dell’Osteoporosi: vedo sempre maggiore carenza di sicurezza nella camminata e sempre più sedentarietà, anche in condizioni pre infortunio  una tendenza a NON eseguire esami diagnostici di routine soprattutto da una certa età in poi, come ad esempio la Densitometria Ossea o DXA (immagine 1) e che ci siano anche altri fattori che possono portare ad un Osteoporosi più marcata (immagine 2) Immagine 1 Immagine 2 É altrettanto vero che soprattutto gli ultimi due anni hanno limitato fortemente l’accesso a strutture adibite a tali esami E gli stessi medici troppe volte sono stati abbandonati a loro stessi dovendo gestire le paure e le ansie di TUTTI i loro pazienti, ed essendo NON automi ma persone mi sembra normale che ogni tanto possano aver tralasciato qualche dettaglio. Spesso mi chiedo cosa farei io se avessi 1000-1. 500 pazienti da gestire da solo. Sicuramente avrei qualche difficoltà. Ma cosa si può fare per prevenire al massimo e ritardare l’inevitabile? Sicuramente l’assunzione di Calcio e VITAMINA D permette al corpo di ottenere dall’esterno ciò che non si riesce a sintetizzare più come in passato. In questo momento ci soffermiamo sul Calcio e questo piccolo schema spero possa essere indicativo per dare un’idea di quanto SIA IMPORTANTE l’assimilazione a seconda dell’età della persona. ATTENZIONE: Sono linee guida STANDARD, ovviamente ogni caso è a se e non mi permetterei mai di sostituirmi al tuo medico. Dall’altra parte però sono convinto che sia giusto avere una infarinatura anche minima dell’argomento. Ma che tipi di infortuni possono accadere? Solitamente nella maggior parte dei casi si parla di Fratture Vertebrali o Femorali. Le Vertebrali possono presentarsi in più modi come si può vedere dall’immagine (immagine 3) e dalle caratteristiche ben precise (immagine 4). Immagine 3 Immagine 4 Le fratture femorali sono completamente diverse dalle vertebrali MA vanno altresì trattate e considerate molto seriamente (immagine 5 e 6) Immagine 5 Immagine 6 QUALI STRATEGIE TERAPEUTICHE SI POSSONO ATTUARE per ridurre al minimo la possibilità che tutto questo possa accadere? La Prevenzione è la miglior cura, ma è altrettanto la cosa più difficile da fare soprattutto in condizioni di buona salute. “La prevenzione è un prurito che non si sente” E NON SMETTERO’ MAI DI CONSIGLIARE ESERCIZIO FISICO E ASSUNZIONE DI CALCIO E VITAMINA D Ci sono ovviamente dei fattori che NON sono modificabili a cui bisogna sottostare (per Osteopenia si intende la riduzione della massa ossea, in pratica è la condizione precedente all’osteoporosi), ma già riducendo i fattori che si possono modificare, si può rallentare al massimo - ed essere più pronti quando arriverà – un processo che è naturale ed estremamente democratico, che riguarda tutti noi. L’invecchiamento. Ed è normale e giusto che arrivi. Perché come sento dire spesso dai miei pazienti, l’altra alternativa è molto peggio. A presto, Dott. Fabio Nicolosi --- All’improvviso senti dolore in una zona che ti limita nei movimenti, ti crea una momentanea disabilità. Ti preoccupi, chiami il medico di base che arriva (con calma) e ti prescrive un esame più dettagliato. Il referto evidenzia un problema da trattare con apparecchiature specifiche. Ma tu non ne conosci mezza, non hai mai avuto male prima e – giustamente – non sai da che parte voltarti. Il medico nella migliore delle ipotesi ti propone delle infiltrazioni. Il male intanto è sempre lì che si fa sentire ad ogni movimento, ti da fastidio sempre di più. Sei a tutti gli effetti un disabile, almeno temporaneamente. Cominci a scandagliare internet cercando informazioni su cosa sono gli elettromedicali, a cosa servono, che caratteristiche hanno ma non ne capisci molto. Sarà l’orario in cui cerchi – dopo il lavoro, a casa di notte dopo che i figli/moglie/marito ti hanno aggiornato sulla giornata – ma la tua attenzione è minima. E qui comincia la mia routine quotidiana fatta delle solite domande a cui rispondo sempre quotidianamente: “Mi hanno prescritto le onde d’urto, cosa sono? ” “Devo fare 10 sedute di laser, ma non ho capito che cosa sia. . ” “La Tecar è così miracolosa come dicono? ” “Non so cosa sia la Ionoforesi, fa male? ” Nessuno vuole sottoporsi a sedute di terapie e scoprire sul momento che sono fastidiose o peggio, causano dolore anche per diversi minuti senza possibilità di scampo. Ecco perché ho deciso di scrivere una piccola guida che ti spiega differenze, controindicazioni e pregi delle terapie strumentali più comuni. Se c’è qualche altra domanda che vuoi farmi riguardo queste pagine o se avessi altri dubbi sarò felice di risponderti. I miei contatti sono: Tel: 3383814111 (anche tramite whatsapp, rispondo SEMPRE entro 24 ore) www. fabionicolosi. it Info@fabionicolosi. it Tens: Acronimo di Transcutaneous Electrical Nerve Stimulation (Stimolazione Elettrica Transcutanea dei nervi), è un trattamento per il dolore fisico. Consiste nell'applicazione sulla cute di lievi impulsi elettrici, che attivano fibre nervose di grosso diametro riducendo la percezione del dolore. Viene usata per trattare il dolore e il disagio causati da diversi tipi di malattie e da una vasta gamma di condizioni tra cui artrite, mal di schiena, dolore al collo, spasmi muscolari, dolore al ginocchio, dolori mestruali e come metodo per ridurre dolore acuto causato da lesioni sportive. Quando non si deve usare la TENS: - Se non si conosce la causa del dolore o se la diagnosi della propria condizione non è stata ancora definita; - In caso di pacemaker o altri dispositivi elettrici impiantati; - Se si è affetti da epilessia o da un disturbo del ritmo cardiaco; - Se si è affetti da una condizione della pelle grave. Tecar Acronimo di Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo, è utilizzata per trattare problemi muscolari, legamentosi e articolari, acuti e cronici che provocano dolore e/o limitazione funzionale. TECAR: INDICAZIONI TERAPEUTICHE La Tecar risulta essere una terapia importante per patologie come: - Cervicalgie - Lombalgie - Sciatalgie - Contratture e lesioni muscolari - Tendiniti - Borsiti - Traumi legamentosi - Artralgie croniche TECAR: CONTROINDICAZIONI TERAPEUTICHE La Tecar è controindicata in questi stati: - Stato gravidico - Gravi disturbi della cute - Malattie virali - Stati febbrili - Presenza di pace maker cardiaco Ionoforesi É una tecnica di somministrazione farmaceutica attraverso l'epidermide, utilizzando una corrente continua, prodotta da un apposito generatore. Sostanzialmente si potrebbe definire un'iniezione "senza ago"; La ionoforesi permette di introdurre nell’organismo del paziente il medicinale puro, senza bisogno di abbinarlo ad altre sostanze che abbiano il compito di veicolarlo o, eventualmente, tamponarlo; consente di ottenere gli stessi vantaggi, se non superiori, a quelli ottenibili con formaci somministrati oralmente o per altre vie, senza arrecare danno alcuno ad altri organi o tessuti; La pulizia e lo sgrassamento della zona da trattare sono fondamentali: lo strato corneo dell’epidermide costituisce, con il suo contenuto fatto di cellule morte, lipidi, secreti sebacei ecc. , un notevole ostacolo alla penetrazione ottimale della sostanza medicamentosa. Il farmaco inoltre penetra meglio se questo è scarsamente solubile nel veicolo, ma notevolmente solubile nei grassi. Laser Si tratta, in sostanza, di un dispositivo che produce energia sotto forma di onda luminosa. Attraverso il trattamento e terapia laser, l’energia viene amplificata... --- Perché ho SEMPRE male al collo quando finisco di lavorare? Perché quando sono in macchina ad un certo punto sento il collo che “punge”? Eppure faccio sport e mi muovo, perché sento sempre il collo stanco? Ho mal di testa ma non posso prendere farmaci tutti i giorni... Ho la cervicale! Non è possibile, sono sveglio da pochissimo e ho già male al collo! Dovrò cambiare cuscino? Quante volte ti poni queste domande? Quanto spesso senti le persone lamentarsi dei loro fastidi? Ma soprattutto... ... . come ci si arriva alla cervicalgia? Ecco alcune cause: Contratture muscolari: sono una causa molto comune per quanto riguarda i dolori cervicali. In particolare, nella fascia di età giovanile le cervicalgie sono quasi sempre dovute a semplici contratture muscolari. Postura scorretta e vita sedentaria: chi conduce una vita sedentaria, con particolare riferimento al lavoro d’ufficio, è più soggetto al rischio di assumere per lungo tempo una postura scorretta, con particolare riferimento al tratto superiore della colonna vertebrale e del collo. Smartphone: a lungo andare avere spesso la testa china per controllare lo smartphone potrebbe causare problemi alla schiena e al tratto cervicale in particolare. Traumi: i dolori cervicali possono essere causati da fattori traumatici che possono includere incidenti nella vita quotidiana o sul lavoro, lesioni traumatiche pregresse, colpo di frusta, trasporto di pesi con ricadute sul collo e sulla schiena. Ernia cervicale: tra le cause dei dolori cervicali troviamo l’ernia cervicale. Si tratta di un disturbo provocato dallo “schiacciamento” dei dischi delle vertebre cervicali che può essere causato da un trauma meccanico da incidente o tamponamento stradale, per uno sforzo eccessivo, per la postura scorretta o per il colpo di frusta, tra le possibili cause. Artrosi cervicale: può essere alla base della comparsa di dolori cervicali; è una patologia degenerativa delle vertebre cervicali che può iniziare a verificarsi naturalmente intorno ai 50 anni, ma che può comparire anche prima per vari motivi. Ma non c’è da preoccuparsi, la soluzione è più vicina di quanto immagini! Un programma mirato di trattamenti ed esercitazioni, seguiti con costanza, non solo può migliorare, ma risolverti il problema! Ciò che verrà effettuato avrà lo scopo di mobilizzare le vertebre cervicali e di sciogliere le tensioni accumulate durante la giornata. Attenzione però! Le tecniche eseguite in maniera corretta possono risultare davvero molto utili per la cura dei dolori cervicali. Al contrario, se eseguite male o da soli, non solo risulteranno inefficaci, ma addirittura dannose. --- “Ma io ho male a schiena/gambe/spalle/collo(/etc), cosa devo fare? L’Rx? La Tac? i Raggi? l’Ecografia? ” In una giornata sento questa domanda diverse volte, motivo per cui ho deciso di spiegare le differenze tra queste tipologie di esami diagnostici (tutti molto utili, ma molto diversi tra loro). Per usufruire di questi servizi ci sono due possibilità: Affidarsi al medico curante che prescrive l’esame più adatto al paziente (scelta consigliata) Decidere di andare direttamente nei centri specializzati e “bypassare” il medico. (scelta meno consigliata perchè il paziente statisticamente non sa quale esame è meglio per lui) Se alla fine della lettura avrai comunque ulteriori dubbi, puoi contattarmi attraverso il modulo a fondo pagina lasciando i tuoi dati e riceverai un consulto OMAGGIO della durata di 30′ dove analizzeremo il TUO caso specifico, e troveremo le soluzioni per risolvere ciò che ti da preoccupazione! RISONANZA MAGNETICA E’ un esame diagnostico che permette di visualizzare l’interno del nostro corpo senza effettuare operazioni chirurgiche o somministrare pericolose radiazioni. Particolarmente utile nell’ottenere immagini dettagliate del cervello e della colonna vertebrale, riesce a fornire ottime informazioni anche in campo traumatologico, oncologico, ortopedico, cardiologico e gastroenterologico. La qualità dei risultati consente di apprezzare particolari non rilevabili con altre tecniche diagnostiche. Tanto per citare qualche esempio, è possibile studiare la vascolarizzazione dei tessuti, lo stato di idratazione dei dischi intervertebrali, valutare la salute delle articolazioni e diagnosticare con estrema precisione malattie neurologiche ed alcune forme tumorali. Effetti Collaterali: a causa del campo magnetico generato dall’apparecchiatura non possono sottoporsi all’esame persone a cui sono stati applicati apparecchi metallici interni, come pace-maker, protesi metalliche (denti, occhi, ossa ecc. ) e clips vascolari. Grazie ai progressi della tecnologia ormai da diversi anni gran parte dei metalli utilizzati per uso medico è compatibile con la risonanza magnetica. TAC La TAC, sigla che sta per Tomografia Assiale Computerizzata, è una procedura diagnostica che consiste in un’indagine digitale del corpo umano analizzato secondo sezioni, cioè a più strati (piani assiali). Sfruttando raggi X, l’esame elabora immagini tridimensionali, attraverso un sistema computerizzato. Questo tipo di esame viene eseguito in genere dopo radiografie o ecografie, o come approfondimento successivo ad una visita specialistica. Serve a indagare quelle aree del corpo difficilmente osservabili con altri metodi, come ad esempio i vasi sanguigni, le strutture interne del cuore e i bronchi. La si fa in presenza di un sospetto diagnostico da accertare. E’ un esame che permette di ottenere diagnosi accurate su lesioni importanti come quelle del sistema nervoso, degli organi addominali, dell’apparato muscoloscheletrico. È indicata in tutte le situazioni in cui si sospettano traumi, emorragie, lesioni, ischemie o tumori. Le moderne tecnologie hanno rivoluzionato il mondo della Diagnostica per immagini, migliorando anche i tempi di esecuzione degli esami. La durata di una TAC varia a seconda della parte del corpo esaminata e dal tipo di sospetto diagnostico che si vuole confermare. In ogni caso la durata copre un arco temporale che oscilla tra i 4 e i 10 minuti. Rappresenta oggi lo strumento maggiormente usato nella diagnostica per immagini per individuare in maniera tempestiva e precoce patologie che sfuggirebbero ad altri metodi di controllo. Specie in ambito oncologico Effetti Collaterali: la TAC con mezzo di contrasto non comporta in genere effetti collaterali; al momento dell’esame, il paziente può avvertire una sensazione di forte calore in tutto il corpo, ma solo per breve tempo. Tuttavia può in alcuni casi provocare lievissimi effetti collaterali, riconducibili ad esempio a reazioni allergiche al mezzo di contrasto, nausea, prurito o reazioni del sistema circolatorio. RADIOGRAFIA Rimane uno strumento importante per la diagnosi di molte malattie. Mentre le ossa assorbono particolarmente bene i raggi X, i tessuti molli, come le fibre muscolari, che hanno una densità inferiore rispetto alle ossa, ne assorbono una quantità minore. Ciò produce quel contrasto tipico delle immagini a raggi X, con le ossa che appaiono come aree bianche chiaramente definite e i tessuti come aree più scure. Questo rende le radiografie convenzionali particolarmente adatte per gli esami delle ossa e dei tessuti calcificati, come ad esempio le radiografie dentali o le radiografie delle ossa per rilevare eventuali fratture. Altri usi di questa tecnica includono l’esame degli organi dell’addome, come fegato e vescica; radiografie del torace per la diagnosi di malattie... --- Non riesci a capire i termini che sono scritti sui referti diagnostici tipo ecografia o rmn (Risonanza Magnetica Nucleare)? Questo piccolo glossario può aiutarti coi termini più comuni. TENDINE: struttura deputata al collegamento del muscolo alle ossa. LEGAMENTO: struttura deputata a collegare le ossa fra loro. ELONGAZIONE: fenomeno di rottura del connettivo che circonda il muscolo con allungamento delle fibre muscolari, senza lacerazione. Avvengono piccoli sanguinamenti a livello del tessuto connettivo ma non sono visibili in superficie. STIRAMENTO: fenomeno di rottura del tessuto connettivo e di alcune fibre con conseguente sanguinamento, e formazione di ecchimosi a livello sottocutaneo. STRAPPO: fenomeno di la rottura delle fibre muscolari che può interessare parzialmente o interamente il muscolo. EDEMA: Accumulo di liquido nei tessuti causante gonfiore (tumor). EMARTRO: Sangue in sede di una cavità articolare. VERSAMENTO: Raccolta di liquido prodotto dalla membrana sinoviale (membrana che riveste la superficie interna di un’articolazione). Normalmente la membrana sinoviale produce un liquido acquoso (liquido sinoviale) che lubrifica e nutre l’articolazione. Alcune condizioni particolari (un trauma, un’infezione, un’infiammazione) fanno aumentare la quantità e modificare la qualità di liquido presente nell’articolazione, con conseguenti gonfiore, difficoltà di movimento e dolore. SIERO: Plasma senza proteine della coagulazione (ex. firbrinogeno) DISTORSIONE: Consiste in una temporanea modificazione dell’articolazione che non comporta però una perdita di contatto tra le superfici articolari (come nella lussazione). Spesso dovuta a movimenti compiuti durante eventi traumatici. La distorsione provoca un danno di gravità variabile alle componenti dell’articolazione: capsula, legamenti, tendini e menischi. DISTRAZIONE: eccessiva elongazione a carico di diverse strutture come i legamenti (possono avere severità molto variabile). TENDINITE: infiammazione di un tendine. ENTESITE: infiammazione della giunzione osteo-tendinea TENOSINOVITE: Infiammazione che coinvolge i tendini e le guaine sinoviali, cioè le membrane che li avvolgono. Può essere provocata da un trauma o dall’impianto di batteri. LUSSAZIONE: Perdita dei rapporti articolari completo o parziale (sub-lussazione). LUSSAZIONE GLENO-OMERALE: Dislocazione della testa dell’omero, normalmente verso il basso ed anteriormente. LUSSAZIONE ACROMION-CLAVICOLARE: Rottura dei legamenti acromio-clavicolare e sollevamento verso l’alto della clavicola (il sollevamento della clavicola è anche conosciuto come “tasto di pianoforte”). AVULSIONE: distacco completo di una struttura anatomica dalla sua sede originaria. CONTRATTURA: alterazione puntiforme del tono muscolare PROTRUSIONE: Parziale rottura delle fibre dell’anulus fibroso con deformazione discale e fenomeno del Bulging. ERNIAZIONE DISCALE: rottura delle fibre dell’anulus fibroso con e fuoriuscita del nucleo polposo. DOLORE SORDO & DOLORE ACUTO: ACUTO: dolore pungente, intenso, ben localizzato, che tende ad aumentare d’intensità col movimento. SORDO: dolore di media intensità che può perdurare nel tempo, ma si acuisce necessariamente nel tempo. Può essere presente anche in assenza di movimento. Il dolore sordo può diventare dolore acuto in alcuni intervalli di tempo. LOMBALGIA: Dolore in zona lombare SCIATALGIA: nervo sciatico: L4-S3. Dolore a livello gluteo in corrispondenza del forame ischiatico, posteriormente a livello della coscia il dolore può essere percepito lateralmente o posteriormente, dolore a livello del polpaccio fino al tallone. P. R. I. C. E. : Protection, Rest, Ice, Compression, Elevation R. I. C. E. : Rest, Ice, Compression, Elevation SINDROME TUNNEL CARPALE: nervo: Nervo Mediano plesso: brachiale EPITROCLEITE: anche detta: Gomito del Golfista nervo: ulnare EPICONDILITE: anche detta: Gomito del tennista nervo: nervo radiale --- Se pensi di essere stressato a sufficienza, Se pensi che sia ora di affrontare la cosa agendo SU TE STESSO, Se pensi a quanto ti prende, sia in termini di energie, di tempo, di soldi impiegati finora senza trovare una soluzione che sia REALE E DURATURA Se pensi ai tempi passati in cui lo stress era sicuramente presente, ma in quantità MOLTO minori Ti invito a leggere quest’articolo, lo commentiamo alla fine. “Lo stress di natura psicologica o emotiva è in grado di produrre notevoli cambiamenti nel sistema muscolo-scheletrico, influenzando profondamente il funzionamento complessivo del corpo. Tutti i cambiamenti emotivi si riflettono nei tessuti molli. Atteggiamenti come la rabbia o la paura, così come stati d’animo come eccitazione o depressione producono schemi posturali e muscolari. Esiste anche uno stretto legame tra la postura abituale e atteggiamenti e stati psicologici. Molte posture e tensioni difensive derivano da ansia e stress.  Se questo è continuato e ripetuto le restrizioni e le modifiche avranno luogo nei tessuti molli. Se queste restrizioni non vengono rilasciate esse diventano auto-perpetuanti e fonte di dolore e maggiore stress, la capacità di rilassarsi viene spesso persa e ne deriva una notevole dissipazione di energia nervosa. L’osteopatia porta a comprendere il modo in cui il corpo funziona, questo aiuta a chiarire come gli stress possono produrre effetti diversi in diverse persone. Non esistono due persone che reagiscono allo stress nello stesso modo. Anche in condizioni identiche, reazioni ed effetti variano.  Mentre è importante conoscere cosa è lo stress e come il corpo reagisce ad esso in generale, maggiore attenzione deve essere applicata all’individuo che riceve lo stress, l’unica caratteristica dalla quale si determina il risultato finale. Perché una persona sviluppa un’ulcera, un’altra il diabete ed un’altra ancora la pressione alta? Tutte queste condizioni possono essere il risultato apparente di schemi di stress simili.  È evidente, quindi, che i fattori di stress non determinano la risposta del corpo. L’individualità della persona è il fattore determinante per stabilire quali aspetti del corpo si adatteranno o reagiranno in risposta a qualsiasi stimolo o stress. La malattia, in ultima analisi, è il fallimento di adattarsi o far fronte alle richieste fatte al corpo dall’ambiente totale in cui una persona vive. Se i fattori di stress sono costanti o ripetuti frequentemente, e non c’è rilascio dell’ accumulo di tensione, possono manifestarsi una varietà di sintomi, tra cui vertigini, dolori e rigidità muscolare, cefalea, disturbi della vista, ipertensione, problemi circolatori e cardiaci, difficoltà respiratorie, tra cui asma e allergie, palpitazioni, disturbi digestivi, tra cui ulcere, difficoltà di deglutizione, disturbi della glicemia (alta o bassa), mal di schiena, disturbi della pelle, disturbi intestinali (stipsi o colite), difficoltà sessuali etc. Tutti questi disturbi possono derivare da altre cause, naturalmente, ma spesso compaiono quando vi è una prolungata esposizione allo stress.  Fattori di stress nocivi spesso rientrano in categorie quali difficili rapporti personali, pressione eccessiva a causa di scadenze e dei fattori tempo, ansia finanziaria, incapacità di comunicare sentimenti, problemi di personalità (sicurezza di sé, etc), incapacità di concentrarsi e vivere nel presente (il futuro o il passato dominano), drammatici cambiamenti di stile di vita etc. Sindrome Generale di Adattamento Quando lo stress è prolungato o ripetuto frequentemente possono avere inizio una serie di cambiamenti che fanno parte di ciò che è conosciuta come la Sindrome Generale di Adattamento (SGA).  Inizialmente i meccanismi di autoregolazione del corpo, che mantengono l’equilibrio interno o omeostasi, affrontano in modo adeguato gli episodi costanti di eccitazione, con tutti i cambiamenti che questi richiedono. Dopo mesi o anni però, la capacità del corpo di adattarsi o affrontare adeguatamente sarà compromessa. Inizia così uno squilibrio e una rottura degli equilibri interni, subentra così la fase di esaurimento della SGA prendendo il posto della fase di adattamento.  Questo è quando i sintomi diventano evidenti e spiacevoli; a seconda delle caratteristiche molto personali e individuali (fisiologiche, psicologiche etc. ), il modo in cui questa fase di esaurimento si manifesta può variare. I segni di stress si manifestano, e qualsiasi cosa, da insonnia all’asma, ad alta pressione del sangue, fino ad esaurimento o depressione o presenza di ulcere può comparire. Se il trattamento in questa fase ha uno scopo sintomatico allora ci si può aspettare ben poco.  L’unica vera speranza... --- l mal di schiena nelle donne dopo il parto diminuisce del 70 per cento grazie al trattamento manipolativo osteopatico. E’ quanto emerso da una ricerca pubblicata in questi giorni sul prestigioso Journal of American Osteopathic Association, condotta da ricercatori del German College of Osteopathic Medicine su un campione di 80 neomamme di età compresa tra i 18 e i 42 anni. (Qui lo studio sul Journal of American Osteopathic Association. ) Circa il 50 per cento delle donne andrà incontro a lombalgie durante o dopo la gravidanza, con ricadute significative sulla qualità della vita. “I sintomi possono comparire durante il primo trimestre di gravidanza o svilupparsi fino travaglio o il parto” spiegano gli autori dello studio, che nella loro revisione sistematica di 28 studi, hanno scoperto che circa il 45 per cento di tutte le donne in stato di gravidanza e il 25 per cento delle neo mamme hanno sofferto il mal di schiena. Divise equamente in 40 donne nel gruppo di studio (trattamento manipolativo osteopatico) e 40 nel gruppo di controllo, le mamme reclutate – durato 8 settimane – avevano caratteristiche cliniche e demografiche simili. Le condizioni più frequentemente riportate sono state: incontinenza urinaria (18%), cefalea (16%), dispareunia – ovvero un dolore che si avverte nell’area della vagina o della pelvi – (14%), emorroidi (14%), e l’incontinenza anale (4 %). La differenza nei cambiamenti longitudinali durante le 8 settimane di studio rilevate attraverso una scala VAS per la misurazione dell’intensità del dolore, si è mostrata significativamente più pronunciata nel gruppo di studio (OMT) rispetto al gruppo di controllo, con una riduzione significativa del dolore nelle donne sottoposte a trattamento manipolativo osteopatico: da 7. 3 a 2. 0 in 8 settimane, che corrisponde ad un miglioramento del 73 per cento. Esiti positivi sono stati rilevati anche per quanto riguarda aspetti di disabilità funzionale nella vita quotidiana, per i quali l’Osteopatia si è dimostrata efficace nel 75 per cento dei casi. “Alla visita di controllo, tre mesi dopo la fine del OMT – si legge nello studio –l’intensità del dolore e la disabilità erano ulteriormente migliorati, con un calo dell’intensità del dolore medio sulla scala VAS da 2. 0 a 1. 6”. I partecipanti non sono stati autorizzati a ricevere alcun trattamento aggiuntivo (vale a dire farmaci, terapia fisica, o altre fonti di sollievo dal dolore) durante il periodo di studio; l’Osteopatia ha dimostrato di essere efficace da sola, senza l’ausilio di alcun’altra terapia. Come puoi vedere, ci sono evidenti prove che l’osteopatia funziona durante la gravidanza E DOPO. Un’altra dimostrazione della serietà e dell’affidabilità della pratica osteopatica, sta nel fatto che negli ultimi anni moltissime donne non si rivolgono più al Fisioterapista, ma all’Osteopata. --- In questo articolo troverai alcuni consigli per mantenere mobile, fluido, ed elastico il tuo corpo e di conseguenza il tuo stile di vita; potrai continuare a fare quello che hai sempre fatto o che stai facendo in questo momento, i posti come ambulatori, farmacie e personaggi come i medici saranno solo un ricordo. Cominciamo con questa posizione. ATTENZIONE! Non andare troppo avanti con le gambe, altrimenti potresti sforzare troppo le spalle e i polsi. Divarica leggermente le ginocchia, non tenerle unite altrimenti non saresti in equilibrio ottimale. Non stare direttamente sul pavimento ma procurati un tappetino. Inspira lentamente e profondamente Quando hai preso tutta l’aria possibile, espira (manda fuori) cambiando posizione come vedi qui, e ruota verso l’esterno il bacino il più possibile. (Esatto, col sedere in fuori) Puoi cominciare a fare questa sequenza per 10-15 ripetizioni, per 3-4 serie. Questo esercizio molto molto semplice, è estremamente efficace per dare mobilità alla zona sacrale, ovvero la più bassa della schiena. Un altro esercizio MOLTO SEMPLICE è il seguente. Serve tantissimo per rilassare la muscolatura Lombare, riducendo di conseguenza tensioni e fastidi che sul lungo periodo possono risultare dannosi. Posizionarsi come nella foto, ovvero con Schiena a terra e Gambe al muro, e mettere i piedi a martello. E RESTARE COSI’, fino a quando non si comincia a percepire una sensazione di formicolio ai piedi (chè sarà una logica conseguenza della posizione, quindi NON c’è da preoccuparsi) PERO’ bisogna fare attenzione a mettere un tappetino a terra, per non avere la schiena a diretto contatto col pavimento, E posizionare il sedere il più vicino possibile all’angolo tra pavimento e muro. Insipirazione ed espirazione: Spalle ferme durante l’inspirazione, dobbiamo cercare di gonfiare la pancia, stimolando bene in questo modo il diaframma. Durante l’espirazione, contrarre la muscolatura addominale e cercare di far aderire il più possibile la schiena al pavimento Mi raccomando i palmi delle mani verso l’alto, così le spalle sono ben aderenti al pavimento! Una variante dell’esercizio sarà divaricare le gambe come nella foto, aumenterà la tensione dell’interno coscia. Ora voglio darti altro materiale su cui concentrarti: Ecco 12 esercizi di stretching per aumentare mobilità e flessibilità dai piedi alla testa. Stretching per i piedi Spesso non ci si pensa, ma tutto parte dai piedi e sale per la catena muscolare fino al collo e alla testa. E allora un buon programma di stretching deve partire proprio dalle dita dei piedi. Basta mettersi inginocchiati, infilare un cuscino sotto i glutei, appoggiare le dita dei piedi a terra con la parte inferiore, e poi sedersi sui talloni per circa 10″. Stretching per le caviglie Servono per correre, per camminare, ma anche per fare normali esercizi di fitness, come la calf machine o lo squat. Per migliorarne la mobilità e il range di flessione, ci si può posizionare davanti a una parete, appoggiare la punta di un piede alla base del muro, distendere l’altra gamba, e poi spingere il ginocchio della gamba davanti verso il muro, in modo da chiudere l’angolo tra la caviglia e la tibia. Stretching per i polpacci Sono gli ammortizzatori del nostro fisico, fondamentali per qualsiasi sport: per aumentare flessibilità ed elasticità si può salire a piedi pari su un gradino o uno step e spingere verso il basso entrambi i talloni contando fino a 15″. Stretching per i muscoli posteriori della coscia (ischiocrurali) Tipicamente ci si piega in avanti cercando di toccare con le mani la punta dei piedi. Ma per allungare davvero i muscoli posteriori della coscia si può anche appoggiare una gamba distesa su una sedia (o una panca da palestra) e abbassare il bacino senza piegare in avanti il busto, allungando tutta la catena posteriore dei muscoli della gamba. Stretching per il quadricipite Tutti fanno stretching del quadricipite, di solito afferrando la caviglia e piegando il ginocchio fino a portare il tallone contro i glutei. Ma il quadricipite è un muscolo molto grande, che necessita di un allungamento profondo che si può ottenere appoggiando il dorso di un piede su una panca e il ginocchio della stessa gamba a terra, e appoggiando il piede dell’altra gamba a terra con il ginocchio a un angolo di 90°. Mantenendo la posizione eretta basta spingere leggermente il bacino... --- Tendenzialmente non è possibile definire quante ore di sonno servono a ciascuno poichè la quantità di sonno varia da persona a persona e in funzione dell’età. E’ però dimostrato scientificamente che il sonno ha tempi e modi di realizzazione ben precisi e che deve essere di almeno 7-8 ore affinchè tutte le sue fasi possano svolgersi compiutamente. Registrando con l’EEG (elettroencefalogramma) l’attività elettrica del cervello per monitorarne le onde cerebrali, è stato possibile capire i meccanismi del sonno ed il suo ciclo biologico. Dal momento in cui si addormenta, il cervello attraversa 4 fasi di crescente profondità che costituiscono nel loro insieme la fase Non-REM, seguita dalla fase di sonno REM che significa “Rapid Eyes Movements” (movimenti oculari veloci a palpebre chiuse). Nel sonno di un adulto, il cervello trascorre mediamente circa il 5% del tempo nella fase 1, il 50% nella fase 2, il 25% nelle fasi 3 e 4 ed il 20% nella fase REM. Di quanto sonno si ha bisogno? Nella fase Non-REM il respiro è calmo e regolare, diminuisce la frequenza cardiaca, si abbassa la pressione sanguigna mentre aumenta la produzione dell’ormone della crescita che ha la funzione di aiutare le cellule a moltiplicarsi per riparare i tessuti danneggiati e costruirne di nuovi; per il recupero dell’energia fisica sono molto importanti i momenti del sonno profondo (fasi 3 e 4).   Nella fase REM, invece, il respiro diventa più rapido e irregolare, aumenta la frequenza cardiaca e cresce il flusso sanguigno al cervello, essenziale per favorire il consolidamento della memoria e per assicurare i processi di apprendimento. Questa fase si ripete 4-5 volte per notte ed è quella in cui si fanno sogni intensi; mediamente si ripete ogni 90-100 minuti.         Durante questo periodo l’attività cerebrale e i movimenti oculari sono in contrasto con il totale rilassamento muscolare e per queste caratteristiche contraddittorie viene denominato “sonno paradosso”. La durata e la distribuzione temporale di tutte le fasi definiscono la struttura del sonno ed il ciclo biologico. Il ciclo completo si ripete più volte con progressiva diminuzione del tempo trascorso nelle fasi di sonno profondo e aumento di quelle REM: è un prodigioso alternarsi di episodi importanti per il corpo umano e di una attività mentale che dura tutta la notte. E’ importante sottolineare come nel corso dei cicli, soprattutto in concomitanza con la variazione delle fasi, ogni persona è soggetta ad almeno dieci o dodici cambiamenti principali di posizione, movimenti automatici del corpo indotti dal cervello e che non devono incidere sulla qualità del riposo. Per valutare, però, l’efficacia del ciclo biologico è necessario che con la durata siano verificate anche altre condizioni, di uguale importanza, come l’intensità, la stabilità e la continuità del sonno. L’intensità del sonno è la misura del livello massimo di quiete che il cervello può raggiungere: il sonno è tanto più intenso quanto più lunghe sono le fasi 3 e 4. Normalmente, nel corso della notte, compaiono centinaia di brevi risvegli, denominati microrisvegli, che non creano nessuna consapevolezza nel dormiente. I microrisvegli configurano un ritmo fisiologicamente fondamentale che viene definito CAP (Cyclic Alternating Pattern) che significa “tracciato alternante ciclico”. In condizioni normali il CAP ha la funzione di accompagnare i passaggi tra le varie fasi proteggendo la continuità del sonno. Quando il CAP aumenta per la presenza di fattori disturbanti persistenti, siano essi di origine psicofisica del soggetto o esterni come il rumore, la temperatura o la luce, il sonno diventa più instabile e di conseguenza poco riposante, anche se di durata complessivamente normale. Soddisfare in maniera ottimale queste condizioni permette di definire il sonno come un sonno di qualità in grado di svolgere la sua funzione ritemprante e rigenerante. --- Taping kinesiologico, Kinesiotaping, Taping Neuromuscolare, Taping Kinesi Terapico... Tantissimi nomi per dire la stessa cosa: il “cerotto colorato” come l’ha chiamato una paziente, semplificando molto la realtà ma colpendo pienamente nel segno. È ormai diventato la moda del momento, sdoganato da Mario Balotelli dopo il grandissimo goal alla Germania negli Europei 2012 in Polonia e Ucraina, è un’invenzione in realtà ormai “datata”: il suo “papà” è il Dott. Kenzo Kase che ha sviluppato il Kinesio Taping Method oltre 35 anni fa. La prima apparizione del Taping Neuromusclare si registra, infatti, alle Olimpiadi di Seul del lontano 1988 con la nazionale giapponese di pallavolo. In Europa, invece, arriva molto più tardi, solo a cavallo del 2000: una delle prime applicazioni compare nel campionato italiano di pallacanestro, sul polpaccio di Stefano Mancinelli. Ovviamente negli anni ha subito innumerevoli modifiche per adattarlo all’esperienza clinica e alla ricerca applicata sul campo, fattori che non era possibile valutare negli anni ’80 perché gli studi necessitavano di maggiore tempo. Ma cos’è, una volta per tutte, il Taping Neurouscolare? È una tecnica non invasiva e non farmacologica che, attraverso l’applicazione di un nastro adesivo ed elastico con particolari caratteristiche meccano elastiche, offre una stimolazione meccanica in grado di creare spazio nei tessuti, favorire il metabolismo cellulare, attivare le naturali capacità di guarigione del corpo e normalizzare la propriocezione neuromuscolare. L’altra domanda che, ovviamente, sorge spontanea è: Come funziona il Taping Neuromuscolare? La tecnica, a differenza del taping tradizionale, si basa sull’agevolazione dei movimenti cutanei e muscolari in modo da ottenere un effetto biomeccanico terapeutico sulle zone trattate. Perché ciò avvenga devono essere rispettati alcuni fattori determinanti: l’utilizzo di un nastro con caratteristiche particolari, la metodologia di applicazione. . La tecnica di taping che viene definita decompressiva o “in scarico” e quella definita compressiva o “in carico” la competenza dell’operatore. Scendendo nei dettagli pratici, il nastro è costituito da cotone di alta qualità con uno strato adesivo in acrilico e ha la caratteristica fondamentale di avere, in lunghezza, circa la stessa elasticità della pelle (40%); è, inoltre, ipoallergenico, traspirante e resistente all’acqua. Taping - Kinesiologico L’applicazione, insieme al movimento del corpo, produce micromovimenti che stimolano i recettori della cute e quelli degli stati sottostanti, inviando stimoli esterocettivi e propriocettivi a livello del sistema nervoso centrale che determinano una risposta muscolare riflessa. Il nastro, sollevando la cute e dilatando quindi gli spazi interstiziali, migliora la circolazione, favorisce l’assorbimento dei liquidi e riduce la pressione sottocutanea. Perché ciò avvenga, però, è importante che prima dell’applicazione venga ricercato il movimento muscolare e articolare, applicando il nastro in modo da determinare micromovimenti locali e provocare la sua azione decompressiva grazie alla formazione delle tipiche pieghe durante il movimento. Il Taping Neuromuscolare differisce da altri tipi di bendaggi proprio per il metodo di applicazione definito nei due aspetti decompressivo e compressivo. Il nastro si applica con vari gradi di tensione che dipendono dall’effetto terapeutico desiderato. Le funzioni del Taping Neuromuscolare si sviluppano in 4 direzioni. Funzione sensitiva: Diminuzione della pressione sui recettori chimici e conseguente riduzione dell’infiammazione; Stimolazione dei recettori meccanici; Funzione muscolare: Riduzione della fatica muscolare; Aumento della contrazione muscolare in un muscolo debole; Riduzione dei crampi e di possibili incidenti muscolari. Funzione articolare: Normalizzazione del tono muscolare e della fascia connettivale; Aggiustamento del disallineamento causato da accorciamenti muscolari o da Eventi traumatici; Aumento del ROM. Funzione linfatica: Aumento della circolazione linfatica e sanguigna; Riduzione dell’eccesso di calore nel tessuto; Apertura del drenaggio linfatico; Riduzione del dolore. Per concludere, è poi fondamentale la competenza dell’operatore che applica il taping: qualora, infatti, l’applicazione non sia corretta non solo è possibile che non si ottenga l’effetto desiderato, ma c’è la possibilità che l’effetto sia addirittura dannoso. --- Vengo contattato da una persona per un consulto. Dopo una settimana di “rincorse” abbiamo trovato il giorno per vedersi. La donna (che chiameremo ANNA per comodità) arriva con tutto il materiale richiesto, ovvero esami passati diagnostici tipo risonanza magnetica, ecografie, o simili, sono sempre molto utili in sede di anamnesi. La discussione procede normalmente, mi spiega il suo male alla schiena da quando si è manifestato (2013), tutte le visite ortopediche che ha fatto negli anni, lamentandosi di quanti soldi abbia speso in totale ma che a suo dire non sono serviti a nulla. Fino a quando dice una cosa che mi ha lasciato di sasso. Una frase che non avevo MAI sentito prima e che pensavo non potesse essere concepibile da una persona che lamenta un qualsiasi dolore. La frase era più o meno questa: “ Perchè sa Dottore, io so che ho male, so che non posso andare avanti ad antidolorifici, so gli esercizi che dovrei fare. Me lo hanno detto tutti i medici. MA IO NON HO VOGLIA DI FARLI! ! ! ” E il gelo si creò nella stanza. L’ho fulminata con lo sguardo e solo la grande educazione che i miei genitori mi hanno insegnato nel tempo mi ha impedito di dirle VERAMENTE cosa pensassi in quel momento. “Scusi? ? Non credo di aver capito” “Si si, NON HO VOGLIA DI FARLI (avevo capito bene quindi), so che servono pochi minuti al giorno ma quando arrivo a casa sono stanca, mi fa male la schiena e non li voglio fare. ” Lì ho capito che il problema non era la schiena. Il problema non erano i farmaci. Il problema non era la postura. Ma una cosa MOLTO più importante, MOLTO più profonda, che o hai o non hai. Non c’è terapia che tenga. MANCAVA LA VOGLIA DI STARE MEGLIO. Questa è L’UNICA cosa su cui qualunque terapista non può intervenire. Anche se bastasse una sola seduta per migliorare. Gliel’ho anche detto chiaramente: “Signora, voglio essere il più chiaro possibile fin da subito. Se Lei non vuole proseguire da sola ciò che facciamo durante i trattamenti, non ha senso nemmeno iniziare. Se preferisce continuare a star male VOLONTARIAMENTE, ovviamente è liberissima di farlo. Ma non venga a lamentarsi che poi sta male. ” Non l’ho più sentita, (strano, vero? ) ma ogni tanto mi viene in mente quando vedo i pazienti che tratto spesso, alcuni anche settimanalmente, che riconoscono i miglioramenti ottenuti grazie anche al lavoro che fanno quando non ci vediamo. Se non c’è LA VOGLIA di star meglio, perchè fare terapia? E’ molto più comodo lamentarsi e aspettare un qualche segnale dall’alto che sistemi la situazione. Ma il segnale non arriva. MAI Per questo voglio essere altrettanto chiaro con te, che stai leggendo queste righe: Posso aiutarti a risolvere il problema che senti in questo momento. Ma devi essere TU il primo a volerlo risolvere. Non posso fare tutto il lavoro io. Pensa a come stai ora, e pensa come staresti se non avessi quel fastidio con cui ormai convivi. NON ESSERE COME ANNA. SII PIU’ FURBO. --- Esiste una guida che ti spiega quali sono le terapie strumentali che ti hanno prescritto, con pro e contro per ognuna? ORA SI Arriva inatteso come una lettera di Equitalia. Dal nulla. All’improvviso senti dolore in una zona che ti limita nei movimenti, ti crea una momentanea disabilità. Ti preoccupi, chiami il medico di base che arriva (con calma) e ti prescrive un esame più dettagliato. Il referto evidenzia un problema da trattare con apparecchiature specifiche. Ma tu non ne conosci mezza, non hai mai avuto male prima e – giustamente – non sai da che parte voltarti. Il medico nella migliore delle ipotesi ti propone delle infiltrazioni. Il male intanto è sempre lì che si fa sentire ad ogni movimento, ti da fastidio sempre di più. Sei a tutti gli effetti un disabile, almeno temporaneamente. Cominci a scandagliare internet cercando informazioni su cosa sono gli elettromedicali, a cosa servono, che caratteristiche hanno ma non ne capisci molto. Sarà l’orario in cui cerchi – dopo il lavoro, a casa di notte dopo che i figli/moglie/marito ti hanno aggiornato sulla giornata – ma la tua attenzione è minima. E qui comincia la mia routine quotidiana fatta delle solite domande a cui rispondo sempre quotidianamente: “Mi hanno prescritto le onde d’urto, cosa sono? ”“Devo fare 10 sedute di laser, ma non ho capito che cosa sia. . ”“La Tecar è così miracolosa come dicono? ”“Non so cosa sia la Ionoforesi, fa male? ” Nessuno vuole sottoporsi a sedute di terapie e scoprire sul momento che sono fastidiose o peggio, causano dolore anche per diversi minuti senza possibilità di scampo. Ecco perché ho deciso di scrivere una piccola guida che ti spiega differenze, controindicazioni e pregi delle terapie strumentali più comuni. Se c’è qualche altra domanda che vuoi farmi riguardo queste pagine o se avessi altri dubbi sarò felice di risponderti. I miei contatti sono: Tel: 3383814111 (anche tramite whatsapp, rispondo SEMPRE entro 24 ore)Info@nicolosifabio. it TENS:Acronimo di Transcutaneous Electrical Nerve Stimulation (Stimolazione Elettrica Transcutanea dei nervi), è un trattamento per il dolore fisico. Consiste nell'applicazione sulla cute di lievi impulsi elettrici, che attivano fibre nervose di grosso diametro riducendo la percezione del doloreViene usata per trattare il dolore e il disagio causati da diversi tipi di malattie e da una vasta gamma di condizioni tra cui artrite, mal di schiena, dolore al collo, spasmi muscolari, dolore al ginocchio, dolori mestruali e come metodo per ridurre dolore acuto causato da lesioni sportive Quando non si deve usare la TENS:• Se non si conosce la causa del dolore o se la diagnosi della propria condizione non è stata ancora definita;• In caso di pacemaker o altri dispositivi elettrici impiantati;• Se si è affetti da epilessia o da un disturbo del ritmo cardiaco;• Se si è affetti da una condizione della pelle grave. TecarAcronimo di Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo, è utilizzata per trattare problemi muscolari, legamentosi e articolari, acuti e cronici che provocano dolore e/o limitazione funzionale. TECAR: INDICAZIONI TERAPEUTICHE La Tecar risulta essere una terapia importante per patologie come:• Cervicalgie• Lombalgie• Sciatalgie• Contratture e lesioni muscolari• Tendiniti• Borsiti• Traumi legamentosi• Artralgie cronicheTECAR: CONTROINDICAZIONI TERAPEUTICHELa Tecar è controindicata in questi stati:• Stato gravidico• Gravi disturbi della cute• Malattie virali• Stati febbrili• Presenza di pace maker cardiaco Ionoforesi E’ una tecnica di somministrazione farmaceutica attraverso l'epidermide, utilizzando una corrente continua, prodotta da un apposito generatore. Sostanzialmente si potrebbe definire un'iniezione "senza ago"La ionoforesi permette di introdurre nell’organismo del paziente il medicinale puro, senza bisogno di abbinarlo ad altre sostanze che abbiano il compito di veicolarlo o, eventualmente, tamponarlo; consente di ottenere gli stessi vantaggi, se non superiori, a quelli ottenibili con formaci somministrati oralmente o per altre vie, senza arrecare danno alcuno ad altri organi o tessuti;La pulizia e lo sgrassamento della zona da trattare sono fondamentali: lo strato corneo dell’epidermide costituisce, con il suo contenuto fatto di cellule morte, lipidi, secreti sebacei ecc. , un notevole ostacolo alla penetrazione ottimale della sostanza medicamentosa. Il farmaco inoltre penetra meglio se questo è scarsamente solubile nel veicolo, ma notevolmente solubile nei grassi. LaserSi tratta, in sostanza, di un dispositivo che produce energia sotto forma di onda luminosa. Attraverso il trattamento e terapia laser, l’energia viene amplificata... --- ---